Fotoracconto / Dal primo anno di cadetteria, ai derby delle espulsioni, sino alla consacrazione e all'acquisizione di quel senso di appartenenza che ha fatto innamorare i tifosi

I GOL E L'EUROPA

kamil glik super man
Una simpatica caricatura del duello tra Hulk e "Super Glik" prima di Zenit-Torino

Quel che c’è di davvero sorprendente nell’epopea di Glik al Torino è sicuramente la continuità nel miglioramento. Il polacco si è sempre migliorato di stagione in stagione, e il campionato 2014/15 costituisce - sino ad oggi - l’apice della sua carriera. Glik si rende protagonista di prestazioni che rasentano la perfezione a livello difensivo (anche e soprattutto in Europa, dove pare caricarsi ancor di più) e - inoltre - segna come un attaccante: a fine anno saranno 8 reti tra Serie A ed Europa League, record continentale per un difensore in quella stagione. La doppietta al Genoa, il gol in terzo tempo al Napoli, e lo stacco della speranza contro lo Zenit i momenti probabilmente più emozionanti.

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