Dopo la gara contro la Polonia si è conclusa la sosta di Pietro Comuzzo, ecco il resoconto
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Nell’Italia Under 21 di Silvio Baldini c’erano tra i convocati anche tre granata, tra questi Pietro Comuzzo. Gli azzurrini hanno affrontato due partite di qualificazione agli Europei 2027 contro Armenia e Polonia. Cos’ha fatto il centrale granata in queste partite, com’è andata la sosta di Comuzzo?
Come torna Comuzzo a Torino?
La risposta alla domanda è una sola. Comuzzo torna a Torino in grande forma fisica e mentale. L’Under 21 ha vinto nel recupero in Armenia in una partita che sembrava stregata e ha poi dilagato sulla Polonia a Pescara questo lunedì, 5 ottobre. Due vittorie che sanno quasi di impresa a inizio sosta con sole due partite rimaste e tre punti da recuperare ai polacchi tanti avrebbero detto che gli azzurrini sarebbero passati dai play-off prima degli Europei. Così non è stato. E Comuzzo in questa semi-impresa ne è protagonista assoluto.
Le due partite di Comuzzo
Comuzzo ha giocato 180 minuti su 180. Due titolarità su due e non è mai uscito. Nella prima partita contro l’Armenia il centrale 2005 ha offerto una solida prestazione difensiva e anche in impostazione, ma ha sorpreso offensivamente dove ha colpito una traversa su colpo di testa e ha servito l’assist decisivo per il gol di Cisse. Contro la Polonia cambia la storia: l’Italia doveva vincere ma doveva anche impegnarsi difensivamente di più che contro l’Armenia. Comuzzo in campo ha risposto presente aiutando a mantenere la porta inviolata fino al 4-0 quando gli azzurrini si sono concessi un paio di distrazioni, arrivando lo stesso al risultato e alla qualificazione.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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