Il commento dell'artista e noto tifoso granata
(Video) La partita della Leggenda, Boosta dei Subsonica: "Torno bambino stasera"
Classe 1974 e grande tifoso granata, l'artista Davide Dileo in arte Boosta dei Subsonica, ha rilasciato delle dichiarazioni all'evento "La Partita della Leggenda" al Filadelfia.
Cosa significa per te essere qua questa sera insieme anche a vecchie glorie granata? "È molto bello perché ritorno bambino, nonostante sia arrivato a più di cinquant'anni. Facendo il mestiere che amo, sono molto contento di quello che sto facendo e ho fatto, ma l'idea di essere comunque di nuovo con dei pantaloncini corti e giocare a fare il calciatore per una sera con i giocatori che ho amato e che ho tifato è un'emozione bella, molto emozionante. Questa sera sono di nuovo un ragazzo delle scuole medie che aveva voglia di giocare a pallone, quindi molto bene".
Quindi c'è stato un sogno da bambino? "C'è sempre il sogno da bambino, poi come dire si sbatte contro la grande realtà. Ma la verità è che il calcio ha questa meravigliosa caratteristica: nonostante sia cambiato, sia uno sport diverso, come si dice e come effettivamente è, rimane comunque qualcosa che quando lo rigiochi torni a essere esattamente quello che eri qualche anno fa. Io mi sento molto privilegiato ad essere qui questa sera".
E questa sera comunque ci sono tanti tuoi idoli, immagino, da ragazzo, non so se hai avuto già modo di parlare con qualcuno? "No, perché io sono molto timido, quindi non parlo quasi con nessuno, solo con quelli che già conosco. Per il resto no, non mi permetto e mi sono sempre accontentato di guardarli. Già condividere il campo per me rende questa serata una bellissima sera, quindi sono felice".
Invece passando comunque all'attualità del Toro, innanzitutto che stagione è stata questa per il Toro e come l'hai vissuta? "È stata una stagione deludente per tutti. La prossima non possiamo sapere come andrà; io non parto sconfitto in partenza. L'estate è sempre un momento in cui il calciomercato e tutto quello che succede diventa un rito di gioia e disperazione, quindi continuiamo a fare i tifosi del Toro. Detto questo, la stagione non è stata sicuramente bella e vorrei sperare che la prossima sia molto meglio".
Con chi in panchina? "Ma non lo so, con uno che abbia voglia di fare l'allenatore del Toro e che ami questa squadra più di quanto ami se stesso".
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