Nicola lavora anche su Verdi: entrando dalla panchina sa essere un fattore

Focus on / Nicola sta provando a recuperare mentalmente anche Verdi. E gli ultimi assist contro Fiorentina e Atalanta sono un buon segnale

di Nicolò Muggianu

Simone Verdi e Davide Nicola: un binomio che sembrava essere cominciato con il piede sbagliato, con il mister granata che aveva rilanciato Zaza dal primo minuto con la conseguente rinuncia al fantasista in maglia 24. Una scelta rafforzata ulteriormente dalle scelte di mercato operate dalla società che, nel corso dell’ultimo calciomercato di riparazione, con l’acquisto di Antonio Sanabria sembrava aver messo in secondo piano la candidatura dell’ex Napoli in quel ruolo del campo. Un altro attaccante dunque, che andrà presto a rimpinguare un organico che oltre ai già citati Zaza e Belotti vede anche la presenza in rosa proprio di Simone Verdi.

BERGAMO, ITALY – FEBRUARY 06: Players and staff of Torino FC huddle after the Serie A match between Atalanta BC and Torino FC at Gewiss Stadium on February 06, 2021 in Bergamo, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

VERDI – Scontato di conseguenza (almeno sulla carta) che lo spazio a disposizione di Verdi da qui alle prossime settimane possa diminuire. A giocare a favore del 24 ex Napoli ci sono però le buone prestazioni da subentrante delle ultime partite. Sono stati suoi, infatti, gli assist (tutti decisivi) per i gol dei definitivi pareggi contro Fiorentina e Atalanta, così come c’è stato il suo zampino nell’azione da gol che ha permesso al Torino di agguantare il primo pari in rimonta dell’era Nicola. Sembra funzionare dunque il lavoro psicologico cha il mister sta facendo su di lui: sul fatto che Verdi sia un patrimonio economico importante per il club non ci sono dubbi e anche per questo la necessità della società è quella di tentare di rivitalizzare un giocatore che dal suo arrivo sotto la Mole non è mai riuscito ad esprimere appieno il proprio potenziale.

PARMA, ITALY – JANUARY 03: Simone Verdi of Torino (R) looks to break past Yann Karamoh of Parma (C) during the Serie A match between Parma Calcio and Torino FC at Stadio Ennio Tardini on January 03, 2021 in Parma, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

DUBBI – C’è ancora da chiarire però la collocazione tattica ideale per il classe 1992, che con Nicola è sempre sceso in campo in situazioni disperate e spesso più posizionato sull’out di destra che non nel ruolo di seconda punta o trequartista. Per questo motivo, nonostante Verdi abbia sin qui sfruttato le occasioni concessegli dall’allenatore nel migliore dei modi, resta qualche dubbio relativo alla sua collocazione tattica in campo. Certo, se dovesse continuare così, per Nicola potrebbe diventare sempre più difficile tenerlo fuori e – anche con il ritorno di Sanabria, ancora positivo al Covid-19 – potrebbe giocarsi le sue chance anche da titolare.

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  1. Ardi - 2 settimane fa

    La Serie A ha da poco superato il giro di boa e per tanti club è già un primo tempo di bilanci. Di guardare al presente ma anche al futuro: il progetto sta prendendo o perdendo la direzione giusta? Il timoniere scelto in questa stagione, o in corsa, è quello opportuno anche per proseguire una strada insieme? Tuttomercatoweb.com analizza oggi, uno per uno, lo status presente e futuro dei venti allenatori di Serie A.
    Come sta andando il Torino di Nicola: Difficile dare una valutazione, dopo sole 3 partite. Quel che sembra evidente, è il cambio di mentalità del suo Torino che oggi sembra squadra più cattiva e per certi versi più convinta dei propri mezzi. La testimonianza arriva dalla clamorosa rimonta nell’ultima sfida con l’Atalanta: 3 gol alla squadra di Gasperini, in fondo, non si recuperano per caso. Ma per arrivare alla salvezza serve ancora qualcosa in più.
    Prospettive future: Il giorno del suo sbarco in granata, Nicola ha firmato un contratto di 6 mesi con prolungamento automatico in caso di salvezza con una determinata media punti. Una formula particolare, legata puramente al rendimento: Nicola, per attivare il rinnovo, dovrà mantenere da qui a fine campionato una media compresa fra 1,4 e 1,5 punti a partita. In pratica, un cammino da Europa League. Come sta andando oggi? 3 pareggi in 3 partite, quindi 1 punto a partita. Meno di quanto previsto per il prolungamento, ma il suo percorso al Toro è solo all’inizio.
    Da quanto tempo allena il Torino: gennaio 2021
    Che contratto ha: giugno 2021 con opzione legata a obiettivi e rendimento. Per chi ancora avesse dubbi. Ci rendiamo conto? E ringraziamo di cuore Nicola per questo contratto che data le clausole vessatorie, non so nemmeno se sia regolare

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  2. Kieft+Bresciani - 2 settimane fa

    È proprio così, Verdi è in “fattore”, come Artemio, il Ragazzo di Campagna (con tutto il rispetto x chi lavora i campi.
    Infatti sarebbe meglio se si dedicasse ad altro mestiere.

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    1. Bastone e Carota - 2 settimane fa

      Diamogli il trattorino tosaerba e non se ne parli più! 🙂

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  3. stanislaobozzi - 2 settimane fa

    vi rammento che è l’acquisto più caro dei pseudomercati di cairo…
    per me una delusione totale… troppo poco dire che calcia bene…
    l’emblema è stato toro-spezia prestazione per cui andava radiato
    se nicola lo recupera sono ovviamente contento ma la vedo durissima

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  4. iugen - 2 settimane fa

    Verdi è un esterno, lo sapevamo tutti. Non è scarso, è solo un acquisto sbagliato. Da quando è arrivato non abbiamo mai giocato con uno schema che prevedesse esterni alti, che sia un 433 o anche un po’ meno alti con il 442, tranne proprio questi spezzoni con Nicola. Guardacaso appena è stato schierato nel suo ruolo ha fatto bene.

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    1. stanislaobozzi - 2 settimane fa

      io non ho visto tutto sto miglioramento… a me sembra il solito

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  5. Bastone e Carota - 2 settimane fa

    Verdi non è trequartista e non è seconda punta, questo lo hanno capito tutti ad eccezione di qualcuno che scrive articoli qua sopra.
    Tant’è che abbiamo comprato una seconda punta, Sanabria, e usiamo Verdi come ala nei finali di partita. L’unico ruolo in cui fa meno danni.
    Io credo che, una volta integrato, Sanabria formerà il tandem d’attacco col Gallo, con eventuali rotazioni di Zaza e Bonazzoli.

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  6. Toroperduto - 2 settimane fa

    Abbiamo il nostro kicker fatelo entrare solo per calciare poi fatelo uscire.

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    1. FORZA TORO - 2 settimane fa

      vedo che a molti i discorsi di Nicola non entrano in testa, tutti sono utili e devono dare il loro apporto quando chiamati in causa

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      1. Toroperduto - 2 settimane fa

        O Madonna sei pesante fattela una risata porca troia
        Vedo che non capisci quando è il momento e quando no

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        1. FORZA TORO - 2 settimane fa

          ho commentato sotto al tuo,perchè sopra non lo prendeva,se noti è riferito a molti

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          1. Toroperduto - 2 settimane fa

            E fattela lo stesso na cazzo di risata che ce n’è bisogno….

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  7. GiaguaroGranata - 2 settimane fa

    Se nel calcio ci fosse la possibilitá delle sostituzioni continue, si potrebbe far entrare Verdi quando ci sono delle punizioni (calci d’angolo no perché non ne batte uno giusto). Siccome però le regole non lo consentono, non ha senso metterlo in campo e giocare quindi in dieci. Ora qualcuno dirá:”però il gol di Bonazzoli, quello di Belotti..). Grazie al Cairo che ogni tanto per sbaglio un cross gli riesce, nessuno é infallibile!!

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    1. lake - 2 settimane fa

      Grazie al Cairo..ahahahah!Bella!

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  8. tric - 2 settimane fa

    Mi permetto di dissentire. Secondo me Verdi non ha proprio la qualità per essere utile alla nostra squadra. Gli manca dinamismo e soprattutto non è affatto vero che abbia i piedi buoni. Non sono due cross fortunosi, che hanno trovato qualità nei finalizzatori, che possono cambiare la valutazione sul giocatore. Tira spesso delle punizioni indecenti ed ha difficoltà a controllare la palla di prima, facendosela spesso carpire dagli avversari. Inoltre è scarso sia come velocità di base, sia come dinamismo. D’altro canto se continui ad essere discusso a 28 anni suonati è evidente che sei un buon giocatore solo per serie minori.

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  9. fabry - 2 settimane fa

    È proprio così alla fine la sua precisione negli assist è stata fondamentale dovrà essere bravo Nicola a farlo sentire importante anche subentrando.

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