Rampanti: “Nkoulou, Verdi, Giampaolo e… Mazzarri: la penso così”

Parola al Mister / Serino analizza alcuni temi di casa Toro tra il pareggio contro il Sassuolo e la sfida di Coppa Italia contro il Lecce

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il Torino ha cancellato lo zero dalla classifica con il pareggio di Reggio Emilia col Sassuolo, ma ora deve confermare i segnali positivi fatti vedere, a partire dal match di Coppa Italia contro il Lecce di domani. Nel nuovo appuntamento con “Parola al Mister”, Serino Rampanti analizza così alcuni dei temi più caldi di casa Toro del momento.

Serino, il Torino – nonostante la rimonta subita nel finale – ha messo in campo a Reggio Emilia una prestazione convincente, sei d’accordo?

“Sì, seppure la nebbia ci abbia impedito di vedere bene la partita specie nel primo tempo. Il significato del pareggio va oltre il punto raccolto; c’era bisogno di interrompere la striscia di sconfitte e lo si è fatto, la squadra si è ben comportata ed ha giocato in modo compatto per gran parte del match in tutti i reparti. Nella disamina di oggi, tuttavia, vorrei esprimere riflessioni soprattutto su alcune scelte di Marco Giampaolo che hanno sorpreso i più: mi riferisco all’esclusione di Nkoulou e al posizionamento di Verdi vicino a Belotti”.

Cosa pensi riguardo al camerunese?

“Prima della scorsa stagione era un insostituibile della squadra e un beniamino dei tifosi. Poi, dopo quel caso scoppiato sul finire dell’estate del 2019, si è rotto qualcosa e a mio avviso non è più stato lo stesso; il “patto” tra lui, piazza e società ha subito una frattura mai più ricomposta davvero fino ad oggi. Il fatto che Giampaolo abbia scelto a sorpresa di escluderlo dai titolari di Reggio Emilia mi fa fare alcune considerazioni. La prima è che Giampaolo abbia scelto Lyanco e Bremer perché più veloci e perché Lyanco è dotato di un preciso lancio lungo, a differenza di Nkoulou, molto utile per giocare in ripartenza. La seconda è che i due brasiliani sono di sette anni più giovani di Nicolas: può avere senso dunque puntare su questi due per il futuro al fine di aumentare il loro valore, mentre Nkoulou, che peraltro è anche in scadenza di contratto, potrebbe andare via a gennaio, magari utilizzato come pedina di scambio. Non dimentichiamoci che c’è anche Buongiorno, altro centrale promettente che, a quanto pare, è ritenuto interessante da Giampaolo. C’è però una contro-indicazione da tenere presente”.

Quale?

“Guarda le statistiche di Lyanco nelle stagioni precedenti: è stato purtroppo spesso infortunato e non ha mai avuto grande continuità. Insomma, se davvero si volesse in prospettiva rinunciare a Nkoulou, bisogna farlo tenendo in considerazione i pro e i contro”.

E su Verdi?

“Verdi è un giocatore che fino ad oggi non ha mantenuto le aspettative che c’erano su di lui, anche per il costo elevato sostenuto dal Torino per acquistarlo. Per cercare di farlo rendere al meglio, bisogna trovare il ruolo giusto per lui e Giampaolo col Sassuolo lo ha impiegato come mezza punta, a sostegno di Belotti. Sono d’accordo con quella scelta. Verdi per me non è una vera punta, non è un trequartista né una mezzala, E se lo si fa giocare da esterno bisogna sapere che lui non è ben predisposto per la fase difensiva. Secondo me, Verdi è uno di quei giocatori che devono essere lasciati liberi da ogni compito difensivo, e farlo giocare vicino a Belotti, coperto bene dal centrocampo a quattro, può permettergli di svariare, attaccare la profondità, e liberarsi al tiro”.

Il problema però è che al momento non è preciso sottoporta.

“Sì, ma andiamo oltre a questo. Sai che io ho vissuto i primi tempi al Torino di un certo Pulici. Anche lui all’inizio la porta non la vedeva proprio. Poi ha superato questo problema e, per quel che ha fatto, oggi è ancora giustamente osannato dai tifosi. Verdi ha caratteristiche atipiche che lo rendono difficilmente collocabile in campo; se lasciato libero da compiti difensivi, secondo me può dare soddisfazioni. E il fatto che Giampaolo lo abbia collocato al fianco di Belotti mi fa trarre un’altra considerazione”.

Quale?

“Giampaolo ha spesso fatto giocare nel suo modulo due attaccanti puri; Verdi non lo è, ma il tecnico lo ha fatto giocare a supporto di Belotti proprio come ha fatto spesso Mazzarri. Forse Giampaolo ha compreso che in certe occasioni, sull’altare dei risultati, vanno sacrificati i propri dogmi, adottando una diversa elasticità mentale. E lo conferma anche il fatto che nel finale di gara abbia schierato la difesa a cinque di stampo mazzarriano. Giampaolo ha a disposizione diversi giocatori che non lo soddisfano appieno come caratteristiche, ma ha il compito di ottenere risultati con la squadra che ha”.

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  1. suoladicane - 4 settimane fa

    su Nkoulu non sono s’accordo, resta il migliore dei centrali l’unico che riesce a restare concentrato tutta la partita o quasi
    su verdi la penso allo stesso modo, nè trequartista, nè seconda punta, più esterno senza compiti di copertura; come poi il presiniente possa aver pagato 23 mio un giocatore che pochi anni prima ha svenduto per pochi lupini rimane per me un mistero……
    CAIRO VATTENE

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  2. leggendagranata - 4 settimane fa

    La scelta di lasciare ‘Nkoulou in panchina può avere avuto molte motivazioni, anche quelle che suppone Rampanti, il risultato è stato però che ci sono stati più contro che pro, Per quanto riguarda Verdi è giusto sottolineare che non è portato a coprire, ma bisogna anche ricordare che la sua stagione migliore, al Bologna di Donadoni, giocò da esterno, quello che una volta si definiva semplicemente “ala”. Non capisco cosa intenda Rampanti per “mezza punta”, io definirei Verdi un attaccante. Ce n’ erano molti una volta come lui e ce ne sono ancora, alcuni sono stati poi riciclati in esterni “bassi”, o come si diceva una volta, “terzini fluidificanti”, cioè con propensione ad avanzare più che a difendere: un po’ come uno Zambrotta e, oggi, un Florenzi, un Quadrado, lo stesso Iago Falque. Gente di buon piede, veloce, precisa nel cross e con discreta propensione al gol. Verdi può fare da spalla a Belotti in questo ruolo, ma non ha mai mostrato grande capacità realizzativa ed è il suo limite più grosso. Longo aveva trovato la soluzione del terzetto Verdi-Belotti-Zaza, che ha dato discreti risultati: si mettono due arieti e un suggeritore, tecnico, bravo nel cross, nei calci d’ angolo e nei calci di punizione. Il vero problema, alla fine dei conti, è che le prestazioni di Verdi non hanno mai giustificato i 25 milioni spesi dalla società.

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  3. Kieft - 4 settimane fa

    Rampanti ha sempre difeso Mazzarri con il suo non gioco e snobbato Giampaolo ….ma io ho visto più occasioni da goal venerdì che in due anni di Mazzarri

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    1. Gianluca - 4 settimane fa

      L’anno buono di Mazzarri abbiamo segnato 52 gol (da metà classifica) e presi 37 (da Europa League). Due anni prima, con Mihajlovic, segnati 71 (da Champions) e presi 66 (da Serie B). Al momento siamo in rotta per segnarne 88 e prenderne 104. Quindi piuttosto che a far gol…cosa che riuscivamo a fare anche giocando male, dovremmo capire come tornare a non prenderne. Perché? Perché i punti si fanno così. A calcio, mi hanno insegnato, si gioca per fare i punti in classifica, non per esibirsi in uno spettacolo fine ai comodi avversari

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      1. Kieft - 4 settimane fa

        Abbiamo vinto contro l’Atalanta a Parma subendo un numero spropositato di occasioni abbiamo vinto contro il Frosinone di Longo immeritatamente abbiamo vinto contro l’Inter con un goal di Ljiaic immeritatamente abbiamo vinto contro la Lazio l’ultima di campionato con la squadra di immobile ormai in ferie …..il toro di Mazzarri non valeva 63 punti e infatti l’abbiamo visto contro il volverhampton e contro Atalanta e contro il Milan ecc ha giocato bene contro la Samp una partita e un secondo tempo contro l’Inter in due anni ……Giampaolo lasciamolo lavorare perché l’ultima mi è piaciuta

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      2. f_p_b_qsv_14554814 - 4 settimane fa

        Per fare statistica su Mazzarri non puoi prendere solo l’anno buono. Prendi anche il resto e vediamo le quattro pere col Lecce i sette goal con l’Atalanta e via dicendo quanto spostano la tua media Europa league . Voi nerdini ebeti proprio non vi estinguete mai

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  4. Ardi - 4 settimane fa

    Verdi se prende fiducia e grinta in coppia col Gallo potrebbe far bene. Mi preoccupa il fatto che non sia ancora arrivato un rinnovo con adeguamento economico per Belotti. Ogni giorno spero arrivi la notizia. La paura di perderlo e senza rinnovo sarà più facile, anche perché possono offrire meno soldi per il cartellino, ce l’ho.

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  5. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

    Tutte le volte che leggo il paragone di Tizio o Caio con Pulici mi monta il nervoso. Storiella trita e ritrita per dare a intendere che dietro certa broccaggine ci sarebbe del talento. Pupi era un campione che doveva crescere, Verdi è un mediocre che sarà sempre né carne né pesce.

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    1. pupi - 4 settimane fa

      Ci saranno 8 gobbacci che ti han dato dei meno. Pulici è nell’Olimpo, Verdi è carta straccia.

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      1. eurotoro - 4 settimane fa

        carta straccia sono i giocatori che remano contro..che non si allenano bene..che fanno vita notturna ecc.ecc. verdi si allena si impegna e merita rispetto come tutti quelli che lo fanno e indossano questa gloriosa maglia!!! se insulti un giocatore del Toro per me sei tu carta straccia! tu non sei un vero tifoso granata!

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        1. pupi - 4 settimane fa

          Verdi è carta straccia perché è scarso, soprattutto di testa. Questo è, me ne frega una minchia se fa il suo lavoro con serietà, mi interessa cosa fa in campo. E lui in campo da almeno 3 anni non fa assolutamente nulla.

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    2. granataLondinese - 4 settimane fa

      Verdi ha indubbiamente dei buoni piedi, non credo che faccia la vita ‘Alla Peres’, ha famiglia e tutto il resto.

      Putroppo non c’e’ con la testa e sono due anni che gioca fuori ruolo.

      Se lo mettono in condizioni di segnare e libero di girare attorno al Gallo secondo me tanto brocco non lo e’.

      Poi da qui ad accostarlo a certi mostri sacri, perfettamente inutile.

      Pero’ e’ il giocatore piu’ tecnico che abbiamo, andrebbe messo in condizione di rendere al meglio secondo me. E meno fischi, piu’ incoraggiamenti. E’ tutto a livello mentale il problema.

      Se comincia a tirare 5-10 volte ad ogni partita vedrai che prima o poi entra e poi non si ferma piu’.

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      1. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

        Pia illusione.

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  6. Tommydado - 4 settimane fa

    Sono d’accordo su lyanco giocatore tecnico e di grande personalità bene verdi al fianco di gallo mi sembra che si cercano spesso e si completano essendo molto diversi non dimentichiamo lukyc e linetty giocatori che possono diventare il vero motore di questa squadra e pultroppo poi passiamo alle note dolenti per me rincon non è il giocatore ideale in quel ruolo e la difesa mi sembra molto svagata nelle marcature sopratutto rodrighez e vojoda anche bremer alterna cose buone a disattenzioni che non si possono fare in difesa

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  7. Gianluca - 4 settimane fa

    Sono andato avanti una settimana a rompere con il 3-5-2 e Giampaolo mi ha dimostrato che si può giocare anche con i quattro dietro. Però Bremer è imprescindibile, almeno su questo non ho cambiato idea. A me l’idea di una difesa con Bremer e Lyanco non dispiace, se Lyanco si mette a giocare dopo anni fra infortuni e paturnie serbe assortite in abbondanti dosi. Ora vorrei ancora una volta difendere Mazzarri. Quello che qui da qualcuno viene sbeffeggiato e il primo anno ha fatto meglio di Sinisa all’andata, il secondo anno ne ha messi in cascina ben 63 (sei-tre) e lo scorso anno ne ha piazzati 27 all’andata che ci farei la firma quest’anno. Giocando male? Sì, malissimo. Volontariamente e con soddisfazione? Non credo proprio. Questo non lo capisce chi critica. O fa finta di non capirlo. Chi critica parte dal presupposto che Mazzarri godesse a giocare male. Per favore, dai! La spiegazione sta nei numeri, come sempre. Giovedì Giampaolo dichiarò che la squadra avrebbe fatto bene a Sassuolo se avesse gestito il possesso palla alla pari. Io ero depresso ascoltandolo, perché una squadra con il buon Rincon in mediana (buono per davvero eh, da mediano centrale, non so perché debba essere chiamato regista … era un regista l’ottimo Fusi?) non sa come gestire il pallone. Deve lasciarlo agli altri, rubarlo “alto” e andare al tiro con pochi passaggi (vedi azione con tiro di Verdi nel secondo tempo). Il giorno dopo il Sassuolo fa 73% di possesso e noi un figurone. Toh, guarda! Per passare a tre, però, io non avrei messo NK, ma spostato Rodriguez al centro (in Nazionale gioca proprio lì) e inserito uno fresco sulla fascia mancina (Ansaldi, Gojak o Murru nell’ordine). Su Verdi: prima o poi qualcosa di buono farà, ma io punterei forte su Bonazzoli. Idem come Verdi, prima o poi, ma Verdi è già arrivato, Bonazzoli ha potenzialità non esplorate e vale la pena scommetterci

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  8. lucabenzoni7_8317634 - 4 settimane fa

    Vedi che alla fine hai detto quello che dico io da mò …… a parte su Verdi che giocherà poco se ritorna Zazà in forma …… FT

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    1. paulinStantun - 4 settimane fa

      Verdi giocherà poco se Zaza torna in forma ha la stessa probabilità di avvenire che Verdi giocherà poco quando arriverà DeBruyne.
      Zaza se giocherà qualche volta sarà per non azzerarne il valore, tutto li..

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      1. lucabenzoni7_8317634 - 4 settimane fa

        Vedremo, il resoconto fino ad ora è : Zaza 2 presenze 2 volte titolare, Verdi 3 presenze 2 volte subentrato ed 1 titolare (le ultime 2 con Zaza assente) ….. FT

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  9. Messere Granata - 4 settimane fa

    Verdi, con Mazzarri, vagava senza mèta per il Campo, tornando indietro senza costrutto alla ricerca di una fase di interdizione che non gli appartiene, come del resto a Iago Falque. In compenso, quando era ora di impostare, rifinire o concludere, era sfinito da questo improduttivo “saltabeccare”. Stessa cosa per Belotti. Solo la caparbietà e la resistenza fisica hanno aiutato il Gallo, e il Torino, a non naufragare completamente, con l’aiuto di Sirigu. Capisco che Giampaolo non piaccia a Rampanti, ma attribuire a Mazzarri qualche merito per il Torino che si sta delineando, mi sembra una forzatura. Meglio? Peggio? Vedremo. Ma almeno stiamo rivedendo qualcosa che con Mazzarri non era mai esistito, se non in forma asfittica e monotona. Il gioco. SFT.

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    1. LeoJunior - 4 settimane fa

      Mazzarri non sapeva nemmeno cosa fosse la fase d’attacco. Si fermava alla riconquista della palla e poi “viva il parroco”! In quella condizioni era impossibile esprimersi per qualsiasi attaccante. Non so Verdi dove possa giocare ma di certo in un modulo che abbia una sua logica, può trovare collocazione. Non fissiamoci sul fatto che abbia sbagliato goal facili. Quello non ha nulla a che vedere con le capacità tecniche, è solo una questione di testa. Pensiamo che ne ha avute due di occasioni, quello è importante.

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  10. LeoJunior - 4 settimane fa

    Pur non essendo un grande estimatore di Gianpaolo, va riconosciuto che si incomincia ad intravedere qualche cosa di interessante. E non dovremmo dimenticarci che ha in mano la squadra da qualche mese. Periodo brevissimo se si considera il COVID, l’assenza di ritiro e di amichevoli e il mercato non proprio ideale. Se questo è il trend, possiamo sperare. Ma la pazienza, purtroppo, dovrà essere tanta. Abbiamo la Lazio ad esempio, e non sarà facile fare punti. Ma non abbiamo altra via che crederci e tifare per lui. In fondo anche lui è vittima come noi di Cairo e di questa società che non vuole crescere. A proposito di crescita: un Presidente con un minimo di ambizione di crescita e strategia, potrebbe considerare l’idea di fare una telefonata a Braida. Appare sempre più spesso su TV e giornali, segno che vuole tornare. Credo che al 90% farebbe una pernacchia a Cairo, visto i suoi trascorsi. Ma io almeno ci proverei. Quello sì che è un vero DG. Solo la sua agenda telefonica e i contatti che ha valgono come Comi e tutta la dirigenza che ci trasciniamo come una zavorra.

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  11. Mimmo75 - 4 settimane fa

    La questione dietro è ingarbugliata e il fatto che si sia cercato di prendere Andersen fa capire quanto il mister sia ora costretto a fare di necessità virtù. Sta facendo ruotare tutti i centrali, cosa che non accade ai terzini e ai centrocampisti. La situazione vede il solo Bremer in posizione “tranquilla” perché Lyanco non aveva fatto mistero di volersene andare e N’Koulou è in scadenza. Ecco perché si era alla ricerca di un difensore di spessore. In queste condizioni è una scelta quasi obbligata schierare i due con buona continuità così da poterne cedere bene almeno uno a gennaio. E in panchina c’è anche un certo Izzo. In tutto ciò ne fa le spese il povero Buongiorno che da qui a gennaio avrà un monte da scalare prima di poter vedere il campo. Su Verdi concordo, è ambidestro e questa è una caratteristica da sfruttare al massimo senza limitarne il raggio d’azione. Ma è anche vero che il Toro ha preso Bonazzoli e che si sta arrangiando alla meno peggio con Lukic sulla 3/4. Insomma, gira e rigira torniamo sempre li: Giampaolo è chiamato a fare miracoli e in parte ci sta già riuscendo. Per uno che ama definirsi talebano è pura violenza scendere a compromessi tattici. Nel farlo ha dimostrato intelligenza, umiltà e concretezza ma anche che la società lo ha lasciato in guai talmente grossi da doversi detalebanizzare per la prima volta in vita sua.

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    1. Dr Bobetti - 4 settimane fa

      Lukic trequartista è una scelta di Giampaolo, che onestamente credevo una cavolata immensa. Invece delle cose buone si stanno vedendo, merito del Mister.
      Verdi seconda punta libera di muoversi è per me una scelta più sensata dei 2 attaccanti puri. Il lavoro in allenamento paga, sosteniamo i giocatori ed il Mister perchè le difficoltà quest’anno saranno tantissime.
      Non riesco a pensare lo stesso (il sostegno) del presiniente ahimè…

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  12. tric - 4 settimane fa

    “Verdi per me non è una vera punta, non è un trequartista né una mezzala” … ma allora, cos’è?

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

      Un pacco

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    2. Kieft - 4 settimane fa

      Per me Verdi è un discreto calciatore il cui valore può essere dagli 8 ai 10 milioni …può fare il trequartista la mezza punta o l’attaccante ma sarà difficile che possa andare in seconda cifra o che possa recuperare tanti palloni …ha buona tecnica e calcia discretamente bene con entrambi i piedi ….io penso che lui possa fare il trequartista e in un prossimo futuro Giampaolo se non verrà esonerato, lo metterà lì……

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  13. granataLondinese - 4 settimane fa

    Verdi l’avevo detto pure io che era meglio come seconda punta, libera di svariare, la porta la centrerà prima o poi bisogna dargli continuità, prima giocava troppo lontano per arrivare al tiro.
    Secondo me se si sblocca e se insiste su questa posizione potrà darci delle soddisfazioni.

    Lyanco fa quello che Rincon non può fare, io credo che in fase di calciomercato tutti (a parte Bellotti) quelli che avevano mercato siano stati messi in vendita, magari a cifre troppo alte ma si è provato a sfoltire.
    Lyanco è un altro che ha bisogno di continuità, altrimenti non vedo come sia possibile che a Bologna lo rimpiangono.

    Quello che non mi piace dell’articolo di Serino è che Giampaolo ha fatto qualcosa di buono solo perché ha fatto un paio di mosse già fatte da Mazzarri.

    Il calcio visto col Sassuolo WM non sa manco cosa sia, un botto di tiri in porta, inserimenti di centrocampisti, un gallo finalmente terminale offensivo che non si sfianca a correre a tutto campo.

    Dopo tre allenatori dove non si vedeva una logica precisa è tanta roba vedere delle strategie in campo, e ancora meglio è che tutti sono titolari (frase di Mazzarri ma mai messa in atto fino in fondo).

    Giampaolo sta facendo quel che può con ciò che ha e c’è una crescita costante nel gioco.

    Spero che continui così, anche con Izzo e Zaza al rientro.

    E spero che la società e i tifosi gli diano il tempo di realizzare il suo progetto

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    1. Dr Bobetti - 4 settimane fa

      Sono d’accordo con te sulle differenze tra Mazzarri e Giampaolo. Mazzarri da sempre ha optato per la copertura del campo, una punta goleador e tanto centrocampo per chiudere e ripartire.
      Quel po’ che si è visto con Giampaolo è diverso, a partire dal cercare il fraseggio con pressing.
      C’è moltissimo da fare e non sarà facile, la rosa è quello che è ed il tempo è tiranno. Però un senso lo si comincia a vedere, sicuramente dobbiamo migliorare tanto in fase difensiva per evitare di prendere così tanti e troppi gol.

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    2. paulinStantun - 4 settimane fa

      A me l’unica cosa che non è piaciuta di GP col Sassuolo è stato il passare a 3 difensori!!!
      Si è pareggiato comunque rinunciando a giocare.
      Per carità, nella situazione in cui era è pure comprensibile (se con la stessa partita prendeva 0 punti la grancassa dell’esonero avrebbe cominciato a battere fortissima), però spero non lo faccia più, anche perchè non da un bel segnale.
      Speriamo si riesca a fare qualche punto nelle prossime in maniera che GP possa continuare a lavorare per fare il suo calcio e non il palla lunga e pedalare di WM che sinceramente penso nessuno rimpianga.

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      1. granataLondinese - 4 settimane fa

        E’ stata una mossa strana, lui sapeva che il Sassuolo e’ famoso per le rimonte, per cui si e’ protetto.
        Poi, forse manco se l’aspettava lui, abbiamo invece giocato meglio (grazie a Lukic seconda punta ottima per il Gallo) e siamo andati avanti di due goals, rischiando pero’ poi paradossalmente di piu’ in difesa.

        Nessuno ha evidenziato come l’ingresso di N’Kolou ci abbia alla fine fatto prendere i classici goals da polli che prendiamo da quando ci siamo ‘giocati’ la credibilita’ e serieta’ del Camerunense.

        Saran coincidenze o magari GP si e’ salvato la panchina dimostrando di non essere poi cosi’ talebano.

        Lo sa meglio di noi che l’umore dei giocatori e’ cmq una componente importante, per cui era importante non perdere e far punti.

        Un problema pero’ che aveva a Reggio Emilia era la panchina comunque corta: non aveva dei centrocampisti di contenimento da inserire.

        Lukic giocava davanti, Baselli infortunato, le ali sono quelle (Con Meite e Linetty)

        Secondo me il problema e’ piu’ quello che altro, paradossalmente poteva provare a spostare Lyanco mezz’ala e mettere N’Kolou in difesa con Bremer..

        Ma io non mi sarei fidato..

        Insomma c’ha delle belle rogne da gestirsi

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  14. Dr Bobetti - 4 settimane fa

    E’ interessante come sempre la disanima di Serino e concordo (non sempre è così) su diverse cose.
    Alcune oggettive relative ad un primo livello di flessibilità su modulo ed interpreti da parte di Giampaolo.
    Concordo pienamente su Verdi, l’ho visto giocare spesso qui a Bologna e Donadoni non gli chiedeva particolari movimenti, libero di spaziare su tutto il fronte offensivo. Era una modalità a lui congeniale.
    Infine il tema difesa dove può starci l’analisi di Rampanti, di sicuro però non torna il fatto che Lyanco dovesse essere ceduto in quanto oggetto da plusvalenza. Può essere che ora lo scenario sia diverso, è sicuramente vero che la variabile infortuni pesa tanto su di lui.
    E’ anche vero che a Bologna nella difesa a 4 di Mihajlovic ha reso tanto e bene e qui lo rimpiangono già dalla scorsa stagione, ora ancora di più avendo notevoli problemi dietro.
    Di sicuro dalla zona mista con presa in carico dell’uomo alla zona pura passa differenza, non tanto per il concetto ma per l’abitudine a giocare in quel modo.
    Si diceva di dare tempo a Giampaolo, diamoglielo. Questa è una stagione di transizione dove conta solo arrivare a salvarsi senza angosce.

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    1. FORZA TORO - 4 settimane fa

      senza angosce temo non sia possibile, anche se me lo augurerei,salviamo in qualsisi modo che è già grasso che cola

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