Torino, da Baselli a Verdi passando per Meitè: il punto sugli infortuni post lockdown

Torino, da Baselli a Verdi passando per Meitè: il punto sugli infortuni post lockdown

La situazione / In vista della ripresa del campionato, in programma il 20 giugno, Longo potrà contare attualmente solamente su 16 giocatori di movimento esclusi i giovani

di Luca Sardo

Dopo quasi due mesi di isolamento a casa con programmi personalizzati da svolgere ognuno presso la propria abitazione, l’8 maggio scorso il Torino – come la maggior parte delle altre squadre di Serie A – è tornato ad allenarsi al Filadelfia, suddiviso a piccoli gruppi e rispettando le distanze di sicurezza. Il 19 maggio il Comitato Tecnico Scientifico ha dato il via libera alle squadre agli allenamenti collettivi e i granata dal 22 sono tornati ad allenarsi tutti insieme. Ma è dal 27 maggio che sono cominciati i primi problemi di infortuni per i ragazzi di Longo.

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ONISA E BASELLI – Come detto, il 27 maggio è arrivata la prima brutta notizia dopo il lockdown e il protagonista è stato il giovane Onisa: il centrocampista classe 2000 durante l’allenamento ha accusato un trauma distorsivo al ginocchio destro con sofferenza del legamento collaterale mediale. Il 1 giugno poi  le cose non sono migliorate: “Daniele Baselli – si legge dal consueto report dell’allenamento dal sito ufficiale del Torino – è stato sottoposto ad accertamenti, post distorsione al ginocchio destro in allenamento. Alla luce di tutte le indagini cliniche e strumentali, la diagnosi è: trauma distorsivo al ginocchio destro, con interessamento legamentoso“. Dopo ulteriori accertamenti, ieri mattina il centrocampista è stato operato alla clinica Toniolo di Bologna e l’intervento è perfettamente riuscito: i tempi di recupero si aggirano tra i sei e gli otto mesi (QUI i dettagli).

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ANSALDI, MEITE’ E VERDI – Il 2 giugno Ansaldi ha iniziato a seguire un programma di allenamento personalizzato e tutt’oggi, secondo quanto riportato quotidianamente dal sito ufficiale del Toro, l’argentino si sta ancora allenando a parte. Il 5 giugno si è fermato anche Soualiho Meitè a causa di un affaticamento muscolare, ma ieri il centrocampista – dopo il lavoro personalizzato degli ultimi giorni – si è finalmente riunito al resto del gruppo. La ciliegina sulla torta è arrivata nella giornata di ieri: Simone Verdi, dopo esser stato sottoposto ad accertamenti strumentali, ha riportato una lesione di primo grado al retto femorale sinistro. L’attaccante granata verrà valutato la prossima settimana con una nuova ecografia, ma i tempi di recupero sono circa di quattro settimane. Dunque Longo ha attualmente a disposizione 16 giocatori di movimento (esclusi i giovani della Primavera) per affrontare 13 partite in 44 giorni, in media una partita ogni tre giorni circa. Analizzando a 360° la situazione, sia dal punto di vista degli infortuni che dalla posizione in classifica, la strada per Longo e i suoi ragazzi si fa sempre più in salita: fondamentale sarà ritrovare la tranquillità psicologica in campo. Il tempo è poco e i risultati del lavoro dovranno arrivare il più fretta possibile, a partire dal match di sabato 20 giugno in casa all’Olimpico Grande Torino contro il Parma di Roberto D’Aversa.

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  1. peter1 - 3 mesi fa

    Siamo nei guai seri. Ricordiamoci che con le cinque sostituzioni ad essere avvantaggiate saranno le squadre con la panchina lunga e, dato che avremo da affrontare un bel po’ di club di prima fascia, il percorso sarà più che accidentato. Fondamentale sarà battere Parma e Udinese nelle prime due gare casalinghe di questo mini torneo altrimenti … la B sarà a portata di mano.

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  2. BogaBoga - 3 mesi fa

    Guardando la situazione in positivo probabilmente scopriremo qualche giovane che ci stupirà.
    Guardandola con occhi obiettivi emerge ancora una volta l’incapacità della società di programmare.
    Se il presidente si occupasse più della società e meno di fare lodi e lobby in Lega sarebbe utile.
    Ennesima dimostrazione che tiene il Toro solo per fini personali

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  3. Tarzan - 3 mesi fa

    Grazie Cairo. Il miglior Toro degli ultimi anni.

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  4. granataLondinese - 3 mesi fa

    Putroppo vediamo la B con questa situazione, Cairo c’ha provato a fermare il campionato ma non ci e’ riuscito.

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