Torino, il pagellone di fine 2019: Laxalt 5.5, per ora l’uruguagio non ha inciso

Pagellone / L’esterno uruguaiano, arrivato in extremis questa estate, ha collezionato fino ad ora 12 presenze in campionato

di Luca Sardo
Laxalt

Sta per concludersi il 2019, ed è tempo di giudizi, anche per i giocatori del Torino: ora andiamo ad analizzare la prima parte di stagione di Diego Laxalt. L’esterno uruguaiano classe 1993 è stato acquistato dalla società granata in extremis il 31 agosto con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Milan. In questa prima parte di stagione il numero 93 non trovato molto spazio: tanti sono stati gli spezzoni di partita. Mazzarri infatti molto spesso lo ha inserito a gara in corso: sono solo 3 infatti le volte in cui l’ex Genoa e Milan è partito titolare (contro Napoli, Udinese e Lazio). Su un totale di 12 presenze dunque, le restanti 9 volte l’esterno è subentrato a gara in corso. Il voto che abbiamo deciso di dare a Laxalt per questa sua prima parte di stagione è 5.5: non è ancora riuscito a far vedere di cosa è capace anche a causa di Ansaldi che, nel suo ruolo di esterno sinistro, sta attraversando un periodo di forma eccezionale. Va detto però che, quando chiamato in causa, raramente ha convinto appieno.

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PARTITA TOP – La miglior partita disputata fino a qui da Laxalt con la maglia granata è stata in occasione della sfida al Grande Torino contro il Napoli, nella sua prima apparizione da titolare con il Torino. Sulla fascia – nel ruolo inedito di terzino sinistro – ha svolto egregiamente sia la fase di impostazione che la fase difensiva, affrontando ed annullando prima Lozano, poi il sostituto Callejon e ha dato il giusto equilibrio alla squadra, facendosi trovare anche in fase offensiva. Da segnalare inoltre il bell’assist per Berenguer nel match del Rigamonti contro il Brescia.

PARTITA FLOP – La partita invece in cui l’esterno uruguaiano non è riuscito ad incidere in modo particolare è stata nella trasferta ad Udine contro i bianconeri. Alla Dacia Arena il numero 93 non ha mostrato intraprendenza in fase offensiva: quando c’era da attaccare, il granata è stato poco incisivo. Bene in fase difensiva, ma poco o nulla in quella offensiva: questo è stato il tassello mancante nella gara contro l’Udinese.

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  1. Conterosso - 10 mesi fa

    Viva i geni del giornalismo sportivo: Laxalt non ha inciso! Ma perché si può incidere senza giocare? Altra domanda: Baselli che ha giocato tutte le partite ha inciso?

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  2. fabio.tesei6_13657766 - 10 mesi fa

    Non ha inciso? Perché ha giocato?

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  3. prawn - 10 mesi fa

    Concordo con ardi sembra più affidabile, specie in fase difensiva di aina.
    a me piace la grinta ma è anche stato usato col contagocce.
    si potrebbe provare mezzala al posto di meite o quando baselli non ce la fa.
    Avrà spazio ora che Ansaldi è ai box

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  4. Ardi - 10 mesi fa

    Tifosi genoani mi dissero che corre tanto e si fa il mazzo, ma che poi difficilmente crossa bene o crea assist. Cmq per quello che ha giocato è Non giudicabile. L’ho preferisco comunisti ad aina

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