L'arrivo con un'intenzione, la necessità di adattamento e l'infortunio decisivo: negativa la stagione di Aboukhlal
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Una spesa ingente, una resa non altrettanto soddisfacente. Non tutte le responsabilità sono sul giocatore, certo, ma alla fine della stagione le sue prestazioni non possono essere valutate in maniera positiva. Zakaria Aboukhlal è arrivato al Torino in estate, dal Tolosa, con una spesa per la società granata intorno agli 8 milioni di euro, bonus esclusi. Per lui la promessa, totalmente disattesa, di poter esprimere estro e fantasia sulla corsia, in fase offensiva. Dall'altro canto le aspettative di un elemento dalle grandi giocate ma che si sono viste ben poco nel campionato italiano.
Fraintendimenti tattici: il ruolo che avrebbe dovuto essere e quello che è stato
Nell'idea calcistica di Baroni, nel 4-2-3-1 gli esterni avrebbero dovuto fare da velocisti e accentratori del gioco, con ottima velocità, buona capacità di dribbling e adeguata lettura offensiva. Il ruolo perfetto per un giocatore come Aboukhlal. Quindi il cambiamento: il Toro si è dovuto adeguare a una difesa a 3, rinunciando progressivamente al tridente a favore di una coppia d'attacco. Così il giocatore olandese di nazionalità marocchina si è dovuto ambientare, faticando non poco. I primi tentativi come seconda punta non sono stati soddisfacenti e si è trovata una soluzione. Di prestazioni accettabili, l'ex Tolosa ne ha trovate come quinto di centrocampo. Un ruolo molto diverso dalle sue abitudini. Non a caso, in fase difensiva il numero 7 granata faticava molto. E anche per quanto riguarda l'attacco, i numeri non sono soddisfacenti appieno, per usare un eufemismo.Aboukhlal, i numeri di una stagione caratterizzata da un lungo infortunio
Il giocatore marocchino si è dovuto accontentare, alla fine della stagione, di 18 presenze (8 da titolare) per un totale di 677 minuti. In quanto a partecipazioni ai gol? Zero marcature, zero assist. Anche quando è stato presente, non ha brillato, e in difesa, e nella sua fase preferita, quella offensiva. In aggiunta a questo, la stagione dell'ex Tolosa è stata caratterizzata a più riprese da problemi fisici. Prima tre partite saltate tra ottobre e novembre per un problema alla coscia, poi altre tre tra gennaio e febbraio, poi una contusione al ginocchio e di seguito un'artroscopia. Il risultato è che dal 15 febbraio (Torino-Bologna 1-2) non si vede Aboukhlal con la maglia granata.Aboukhlal, il voto: non può essere sufficiente
Alla luce di tutte queste considerazioni ne si ha un ritratto di un giocatore che, non per colpa sua, si è trovato fuori ruolo, ma che, al tempo stesso, ha faticato molto ad adattarsi e, quando avrebbe potuto sfruttare un periodo positivo della squadra, non è stato presente per un lungo, lunghissimo infortunio. Il suo voto non può che essere ampiamente insufficiente: la redazione di Toro News lo valuta con un 4.5. Per lui la società granata ha speso una cifra non indifferente nell'estate scorsa. Ora ci saranno più valutazioni: situazione non semplice, in tutto e per tutto.© RIPRODUZIONE RISERVATA