In archivio il ritiro di due settimane a Pinzolo. Ecco quanto accaduto nel terzo e ultimo test dei granata di Ignazio Abate
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Passo indietro, netto. Il ritiro di Pinzolo si è chiuso per il Torino con una deludente sconfitta per 1 a 0 contro il Cittadella (Serie C). Nel primo tempo il Cittadella si è fatto preferire al Torino che ha praticamente giocato (male) di rimessa. Le occasioni sono state nulle per i granata. Nella ripresa il Torino è stato un po' più vivace grazie anche ai cambi in corsa e ha prodotto le sue due migliori occasioni da gol del match: il palo di Njie e la chance sprecata da Aboukhlal. Nel finale Paleari sembrava aver salvato quanto meno lo 0 a 0, ma non ha potuto far nulla contro Bunino nella sfida dagli undici metri. La conclusione del ritiro è stato un pasticcio, ma non può cancellare quanto di buono fatto nelle due settimane in Val Rendena.
Le scelte: Abate punta su Kulenovic in attacco e su Bianay come quinto di destra
Ignazio Abate è tornato sul 3-4-2-1 dopo aver iniziato con il 4-2-3-1 contro l'Alcione Milano. La scelta è stata motivata dal modulo di partenza del Cittadella (Serie C), ovvero il 3-5-2. Un paio di scelte sorprendenti, ma ampiamente anticipate da Toro News: Kulenovic prima punta al posto di Simeone e Bianay Balcot come quinto di destra al posto di Aboukhlal. Njie, inoltre, è stato preferito a Cacciamani come quinto di sinistra. Mascardi ha fatto il suo esordio da titolare (era partito Paleari contro Pinzolo e Alcione Milano). Coco, Ismajli e Biraghi sono stati confermati nella linea a tre (scelte pressoché obbligate). Luongo è stato ancora una volta lanciato titolare (tre su tre) con al fianco Ilic. Casadei e Oristanio hanno agito sulla trequarti. Da segnalare che nel Cittadella hanno giocato dal 1' Falcinelli (vecchia conoscenza del calcio italiano) e Joseph Ekuban, fratello dell'ex Genoa Caleb.Primo tempo: il Toro gioca (male) di rimessa, Cittadella convincente
L'avvio di partita è stato favorevole al Cittadella: è stata la squadra veneta a tenere maggiormente il pallone controllando il possesso. Soltanto all'11' il Torino si è scosso grazie a una sgroppata a campo aperto di Luongo, bravo a recuperare la sfera davanti alla propria area di rigore e a lanciarsi nella prateria strappando un convinto applauso dei presenti. Al 13' buco abbastanza evidente sulla corsia di sinistra del Torino (Njie in ritardo) e Frisenna ha sfiorato la rete con un diagonale terminato appena largo. Il Cittadella ha preso fiducia e ha proposto un'aggressione alta che il Torino ha eluso al 19' grazie a una costruzione dal basso ben congeniata. N'è uscita un'azione tipo: Biraghi è stato liberato sulla sinistra, ha dialogato con Njie che ha trovato a rimorchio Oristanio, il cui tiro non ha centrato lo specchio. Nel primo quarto di match parodossalmente è stato il Torino a giocare di rimessa e il Cittadella a comandare il giro palla. Al 29' altra occasione per il Cittadella, questa su calcio piazzato: ha battuto Martella, ha incornato fuori di poco Ekuban. La miglior occasione del Torino è nata su un disimpegno sbagliato del Cittadella appena dopo la mezz'ora: Oristanio ne ha approfittato e ha donato un buon pallone a Kulenovic per la battuta da dentro l'area, tiro respinto. Il Torino di rimessa del primo tempo ha prodotto un'altra conclusione al 34' con Oristanio (fuori misura). Nel finale di tempo il rischio grosso è stato doppio per il Torino, dapprima per errore di Casadei, poi per ingenuità di Ismajli; in entrambi i casi i granata sono stati graziati dal Cittadella.Secondo tempo: palo di Njie, errore di Aboukhlal e poco altro
Soltanto quattro cambi a inizio secondo tempo per Abate (era atteso un maggior minutaggio rispetto alle precedenti due amichevoli). Dentro Paleari per Mascardi, Aboukhlal per Bianay, Gineitis per Ilic e Simeone per Kulenovic. Njie è così passato a sinistra con Aboukhlal a destra. Il Cittadella ha cambiato tutti e undici i suoi giocatori di movimento mantenendo intatto l'assetto (3-5-2, Rabbi e Fabbro in attacco). E anche l'avvio di ripresa ha rispecchiato il primo tempo. Nei primi 5 minuti doppia grande occasione per il Cittadella: una su "tentativo" di autogol di Coco, l'altra su azione di Rabbi. La risposta del Torino è arrivata subito dopo grazie a due iniziative personali: la prima splendida di Njie (palo con tiro a incrociare), la seconda di Oristanio (ottima parata di Maniero). All'ora di gioco esordio stagionale per Adams che ha rilevato Oristanio. Lo scozzese è stato messo sulla trequarti, dove era stato provato negli scorsi giorni. Nella ripresa il Torino ha controllato maggiormente il pallone e ha costruito un'altra palla gol sulla sinistra grazie al dialogo tra Adams e Njie; il traversone basso di quest'ultimo ha trovato sul secondo palo indisturbato Aboukhlal che si è dimostrato davvero poco concreto. Per Njie è stato l'ultimo pallone, al suo posto Cacciamani per i 25 minuti conclusivi. Alla metà del secondo tempo il Cittadella si è ripresentato in avanti costringendo Paleari alla parata su fendente da lontano di Sangalli. Il finale è stato tutto a favore del Cittadella: Paleari miracoloso sull'incornata di Redolfi. Poi, Bunino ha trovato il contatto con Luongo, si è preso il rigore e con personalità l'ha trasformato. Vittoria del Cittadella sul gong.© RIPRODUZIONE RISERVATA