Una stagione di alti e bassi per il norvegese che ha brillato sotto la gestione D'Aversa
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Terminata la stagione, su Toro News torna l'appuntamento con i pagelloni di fine anno: a ogni giocatore assegneremo un voto che riassuma la stagione 2025/2026. Buona lettura!
Uno dei giocatori che sicuramente ha tratto più beneficio dalla cura D'Aversa è sicuramente Marcus Pedersen. Il terzino destro norvegese è riuscito ad avere più continuità nell'ultima stagione di Serie A nonostante un inizio di campionato piuttosto difficile. Con Baroni in panchina, il numero 16 ha faticato ad ottenere la titolarità. Dopo l'esonero dell'ex allenatore della Lazio e l'arrivo di D'Aversa è arrivata la svolta: il norvegese è salito in cattedra riuscendo ad essere più decisivo, mettendo a referto anche la prima rete stagionale.
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I due volti della stagione di Pedersen
La stagione di Pedersen è stata ambivalente. A causa degli strascichi dello scorso anno, il norvegese è stato relegato in panchina da Baroni preferendogli spesso Valentino Lazaro. A stagione in corso, causa anche i problemi sulla fascia sinistra e il conseguente spostamento dell'austriaco, l'ex Sassuolo ha ritrovato la titolarità ma le prestazioni non sono state mai all'altezza del ruolo da comprimario. Tuttavia, se nella prima parte di stagione, come gran parte della squadra, il rendimento era stato al di sotto delle aspettative, con l'arrivo D’Aversa la situazione è decisamente cambiata in positivo.
I due assist e il gol vittoria contro il Sassuolo
Con l'arrivo dell'ex Lecce e Parma, il rendimento del norvegese ha subito un'impennata. Nonostante alcuni problemi fisici che ne hanno rallentato il ritorno in campo, Pedersen si è conquistato la fiducia di D'Aversa che lo ha buttato nella mischia. Fiducia che è stata decisamente ripagata viste le ottime prestazioni fornite nelle ultime settimane. Il numero 16 ha collezionato due assist al bacio contro Pisa e Verona, risultando anche decisivo nel match casalingo contro il Sassuolo di Grosso siglando il suo primo e unico gol in maglia granata. Le ottime gare disputate da Pedersen hanno convinto anche il CT norvegese Solbakken a convocarlo per i Mondiali.Il voto: meritata la sufficienza per il buon finale di stagione
Non è stata un'annata semplice soprattutto per la prima parte di stagione al di sotto delle aspettative. Il voto che la nostra redazione si sente di assegnare al campionato del norvegese è un 6. La sufficienza è corretta da assegnare per un elemento di buona esperienza come il norvegese: il numero 16 quando chiamato in causa, soprattutto nelle ultime uscite della stagione, non ha sfigurato e ha saputo aiutare la squadra nei momenti del bisogno.© RIPRODUZIONE RISERVATA