Il Torino è la seconda vittima preferita dell'argentino che sta vivendo un inizio di campionato in grande forma con la Roma

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Culto - quella poetica punizione di Sala nel derby del '72

È dal suo arrivo in Serie A che Paulo Dybala rappresenta un problema per il Toro. Di recente si è parlato Mateo Pellegrino che contro il Torino ha una media gol/partita a dir poco allucinante. In passato si è tanto detto anche su Ciro Immobile, a cui sanguinavano gli occhi ogni volta che giocava contro i granata. Bene, un altro giocatore così è Paulo Dybala che lunedì sera con la sua Roma farà visita proprio alla squadra di Ignazio Abate.

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I numeri di Dybala contro il Toro

Analizzando i dati di Dybala contro i granata ciò che spaventa di più, forse, non sono neanche i gol. Dall'ottava giornata della stagione 2012/2013, quando giocava nel Palermo, a oggi il trequartista argentino ha giocato 25 partite contro il Toro, 22 in Serie A e le altre in Coppa Italia. Il bilancio generale recita 11 gol, che rendono i granata la sua seconda vittima preferita dopo l'Udinese, e 4 assist. Dybala ha aperto la sua serie il 6 dicembre 2014 in un 2-2 tra Torino e Palermo, in quell'occasione il ventuno fece gol e assist. Stessa cosa fece anche nell'ultimo incontro quando la Roma vinse 2-0 all'Olimpico Grande Torino grazie a un suo gol e un so assist.
paulo dybala

Il dato più spaventoso

Come detto, però, le realizzazioni di Dybala sono buone, sì, molto buone, ma non sono la maggior preoccupazione che dovrà avere Abate nel prossimo match. Nelle 25 partite dell'ex Juve contro il Toro i granata hanno vinto solo due volte. Due vittorie e ben quindici sconfitte, la media punti contro Dybala è bassissima. Dopo i quattro pareggi ai tempi del Palermo, arrivano sette anni alla Juventus dove il Toro pareggia solo due volte con Dybala in campo. Arriveranno poi gli anni alla Roma dove l'argentino dà il meglio di sé in otto presenze contro i granata segna sei volte, tutti gol che sono stati fondamentali per i tre punti della Roma. Rimane da chiedersi se ci sia qualcosa di incoraggiante? Beh, sì. Le due vittorie del Toro contro la squadra di Dybala, con lui in campo, sono entrambe della scorsa stagione. Anche se, in realtà, il ventuno non ha giocato da titolare quelle partite, nell'ultima stagione i granata hanno battuto due volte la Roma, l'0-1 con gol di Simeone e l'epica vittoria, nella capitale, in Coppa Italia per 2-3.

Da cosa può prendere spunto Abate?

Sembra strano dirlo, perché in quel periodo ha segnato 4 gol di cui una tripletta, ma il binomio Juric-Rodriguez aveva funzionato particolarmente bene contro Dybala. Se andiamo a riprendere i gol, infatti, il primo nell'aprile 2023 arriva su calcio di rigore per un mani di Schuurs. Quando, invece, a febbraio '24 segnò quella tripletta il Toro era in piena emergenza e in campo al posto di Rodriguez c'era Masina. Questi precedenti possono portare Abate a una riflessione. Al di là del fatto che il difensore svizzero sia tornato, marcare uomo su uomo Paulo Dybala può portare a due effetti estremi tra loro. Far marcare l'argentino a un giocatore esperto ben inserito negli schemi di gioco ha portato "buoni" risultati a Juric, ma al contrario cercare di marcare a uomo con un difensore con altre caratteristiche e in più arrivato da poco potrebbe trasformarsi in disgrazia, come accadde quella volta con Masina. Le rotazioni della difesa di Abate al momento sono molto mobili e contro la Fiorentina sia Comuzzo che Comert hanno risposto bene uomo su uomo, ma per la partita di lunedì sarà ancora una volta più difficile scegliere chi schierare a destra.

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