"Se questa stagione l’avessero fatta Amorim o Spalletti li avrebbero già cacciati a pedate" Adani duro contro Allegri
Adani a TN: "Toro peggiore difesa? Bisogna lavorare su attenzione e mentalità" (VIDEO)
Lele Adani non risparmia critiche su Max Allegri. Durante l'ultima puntata della Domenica Sportiva, andata in onda il 25 ottobre, l'ex calciatore ha messo in discussione sia il rendimento del Napoli sia l'atteggiamento del suo allenatore, soffermandosi anche sulle polemiche successive alla sfida con la Roma. Nel corso del suo intervento, l'opinionista ha contestato la gestione della squadra, ma anche il modo in cui Allegri affronta le difficoltà, tra dichiarazioni provocatorie e tensioni nel finale delle partite.
“Ha la metà dei punti di Gattuso. Se questa stagione l’avessero fatta Amorim o Spalletti li avrebbero già cacciati a pedate. Lui ha i giornalisti amici”, dice Daniele Adani parlando di un Napoli che resta a metà classifica con soli undici punti, a sette dalla Champions. Secondo l'ex difensore, i risultati ottenuti finora dalla squadra della Campania sarebbero stati giudicati con maggiore severità se sulla panchina azzurra ci fosse stato un altro allenatore. Nel mirino finisce così anche una parte del mondo dell'informazione, accusata di continuare a difendere il tecnico nonostante le difficoltà della squadra.
La polemica si allarga poi alle parole che Allegri avrebbe pronunciato dopo Napoli-Roma, facendo riferimento alla zona Champions League conquistata dai giallorossi nella passata stagione: “L'anno scorso alla Roma gliel'hanno messa in tasca la Champions”. Adani considera quella frase particolarmente grave, pur legando il proprio giudizio alla verifica delle dichiarazioni attribuite all'allenatore. "Se l'ha detta davvero, deve chiedere scusa. Così è patetico. Irrispettoso per la Roma, per Gasperini, per i tifosi. Per il calcio. Lo conosciamo. Gli piace fare il sarcastico, anche quando è fuori luogo. Come adesso. Io fossi in lui penserei al Napoli, con un po' più di rispetto per Napoli e per i napoletani".
Da qui l'attacco si fa più netto, rivolto direttamente all'idea di calcio dell'allenatore e ai suoi comportamenti durante le partite e nelle conferenze stampa: “Il calcio di Allegri è finito. Diciamolo. Basta con le pagliacciate in conferenza. Basta con le baggianate. La giacca che si toglie, la rissa finale quando la partita si mette male. È sempre lo stesso copione". Adani contesta un modo di stare in panchina che, a suo giudizio, si ripete soprattutto quando la gara prende una piega complicata. La giacca tolta, le tensioni nel finale e le dichiarazioni successive diventano così gli elementi di una critica più ampia, che coinvolge tanto la gestione emotiva delle sconfitte quanto la proposta di gioco. In chiusura, l'opinionista torna proprio sul valore della rosa del Napoli, escludendo che le difficoltà possano essere giustificate da una presunta mancanza di qualità dei giocatori: "Non credete a chi vi dice che il Napoli non è forte perché è una bugia!”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA