L'ex esterno del Torino torna a parlare dell'ultima sessione di mercato e del nuovo percorso
Alieu Njie ha lasciato il Torino dopo essere stato uno degli oggetti di mercato più ambiti dell'estate: rotta Firenze, dove ha prima incontrato Fabio Grosso e poi riabbracciato Paolo Vanoli. Intervistato da Expressen, l'ex granata è tornato a parlare del suo addio alla città di Torino e della sua nuova esperienza in viola: “Mi sento già a casa e siamo tutti giovani: questo uno dei motivi principali per cui ho scelto la Fiorentina. Il progetto che mi hanno proposto era molto stimolante: una squadra giovane, con grande talento e un enorme potenziale. Anche la presenza di Paolo Vanoli in panchina ha contato molto: è il passo ideale per la mia crescita, è stato lui a farmi debuttare in Serie A. Era il mio allenatore quando ho segnato il mio primo gol nella massima serie con la maglia del Torino. Come dicevo, è una squadra che punta sui giovani. Sembra quasi che abbiamo tutti 21, 22 o 23 anni”.
Poi un rimando al mercato: “Volevo lasciare l’Italia, ma ho ritenuto che la Fiorentina mi avesse fatto un’offerta davvero ottima, quindi non potevo rifiutare. Ci sono stati momenti in cui l’affare con il Chrystal Palace sembrava a un passo dalla conclusione, ma il Torino ha sempre respinto le loro offerte. Il Crystal Palace ha persino tentato di inserirsi all’ultimo momento per far saltare l’operazione, mentre ero diretto a Firenze per le visite mediche. Però chiarito che per me o sarebbe stata Fiorentina o niente, ormai era troppo tardi. Qui sono davvero felice”.
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