Carlos Cuesta è solo l'ultimo esonero in Serie A: Fabio Grosso e Domenico Tedesco i predecessori che non sono arrivati neanche alla pausa
Stadio Pietralata, c'è l'ok. Il sindaco Gualtieri: "I tempi saranno spediti" (VIDEO)
Fabio l'ha fatta Grossa: il clamoroso ritorno in Viola di Vanoli dopo tre giornate
La situazione più clamorosa riguarda la panchina della Fiorentina. Arrivato con buone aspettative, Fabio Grosso è durato solo tre giornate alla guida del club gigliato. Sulla decisione di sollevare dall'incarico l'ex eroe dei Mondiali 2006 hanno inciso sicuramente gli 0 punti accumulati e i 9 gol subiti dalla Viola contro Roma, Frosinone e Torino. Una sola rete realizzata e i dubbi sull'efficacia del suo progetto hanno fatto il resto, contornati da un mercato in pompa magna, che ha sconvolto radicalmente la rosa della Fiorentina. Ecco sicuramente anche il grosso potenziale tecnico messo a disposizione dal calciomercato ha influito sul giudizio del suo operato nel breve soggiorno a Firenze. Ma ciò fornisce anche una scusante per Grosso perché una squadra con tanti volti nuovi, si sa, necessita di tempo per amalgamarsi e carburare. Tempo che non è stato concesso al tecnico ex Sassuolo, reo di non aver saputo tirare fuori il potenziale da un gruppo dotato tecnicamente e di non aver saputo dare ordine alla difesa gigliata. A prendere il suo posto è stato Paolo Vanoli, che è tornato alla guida della Viola, dopo averla portata alla salvezza nella stagione precedente. E che sembra aver iniziato con il piede giusto la sua seconda avventura in quel di Firenze, con la vittoria per 4-2 sul Venezia e l'1-1 contro il Napoli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA