Calciomercato, le condizioni di Mandragora: come Baselli è reduce dalla rottura del crociato

Focus on / Il centrocampista è reduce da un lungo infortunio ma le sue condizioni sembrano ripristinate

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

E’ Rolando Mandragora il nome in cima alla lista dei desideri del Torino per il proprio mercato in entrata. Il centrocampista classe 1997 infatti ha già avuto modo di lavorare con Davide Nicola sia a Crotone che con la maglia dell’Udinese, mettendosi in mostra in entrambi i contesti. Il club granata sta compiendo passi avanti nella trattativa, anche se la distanza tra i club è tanta. Non va trascurato però un aspetto molto importante: la condizione fisica del ragazzo.

TURIN, ITALY – JUNE 23: Soualiho Meite (R) of Torino FC is tackled Rolando Mandragora of Udinese Calcio during the Serie A match between Torino FC and Udinese Calcio at Stadio Olimpico di Torino on June 23, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

INFORTUNIO – Nelle battute finali della scorsa stagione, era il 23 giugno, Mandragora ha subito infatti un grave infortunio – caso ha voluto proprio nel match di ritorno contro il Torino – riportando la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio destro. Un trauma di tale entità lo ha costretto ad un lungo percorso riabilitiativo, tenendolo lontano da partite ufficiali sino allo scorso 22 novembre, quando ha avuto modo di giocare 23′ contro il Genoa. Il recupero però pare essere andato a buon fine, tant’è che, con le dovute precauzioni, Mandragora è riuscito a ritrovare continuità nel mese di gennaio scendendo in campo in ogni gara giocata dai suoi e disputando per intero la sfida contro il Napoli.

UDINE, ITALY – NOVEMBER 22: Rolando Mandragora of Udinese Calcio gestures during the Serie A match between Udinese Calcio and Genoa CFC at Dacia Arena on November 22, 2020 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

MEDIANA – E’ importante sottolineare che, qualora dovesse arrivare in granata, sarebbe, insieme a Daniele Baselli su cui Nicola ha già detto di voler puntare, il secondo centrocampista in rosa – e quasi certamente anche titolare – reduce dalla rottura del crociato. Tenuto conto però del peso tecnico di Mandragora e che le sue condizioni sembrano quasi del tutto ristabilite, è più comprensibile il fatto che il Toro stia cercando un punto d’incontro con l’Udinese per assicurarsi il ragazzo. Il tempo stringe, ma le intenzioni del club granata sono concrete.

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  1. Filadelfia - 1 mese fa

    Fonte Tuttomercatoweb : “Il Torino starebbe trattando con la Juventus Mandragora, in prestito all’Udinese. Ma, secondo quanto ha riferito TuttoJuve, il club bianconero avrebbe chiesto la priorità per Singo in caso di cessione. La trattativa sembra ben avviata con il Torino, ma, nel caso in cui dovesse saltare, come ha riferito Sky, Fiorentina e Cagliari sarebbero pronti a subentrare.” Ci manca solo che Cairo faccia una cosa del genere. Guai a lui.

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  2. Toro71 - 1 mese fa

    Magari arrivasse al Toro…tanto verrebbe con diritto di riscatto non obbligo per la gioia di Cairo.

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  3. FORZA TORO - 1 mese fa

    presto che è tardi,forse troppo tardi per una trattativa complicata,poi sulle problematiche,con che formula,sarà rotto,sarà buono,avrà voglia ecc ci sarà tempo SFT

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  4. Giaguaro 66 - 1 mese fa

    Mandragora in coppia con Baselli sarebbe bello e significherebbe aumentare il tasso tecnico in mezzo al campo. Direi che di carrarmati ne abbiamo visti passare parecchi in questi anni nella zona centrale del campo con risultati che tutti conosciamo. D’altronde questo era il calcio voluto da Mazzarri, non di costruzione del gioco ma di interruzione del gioco altrui. Mi viene però spontanea una domanda: ma il DS in questa società così ci sta a fare? Prima di muoversi resta in attesa che l’allenatore di turno gli dica chi ha allenato nelle precedenti squadre? Ma non dovrebbe essere un ruolo di una persona propositiva e competente, che conosce i calciatori a memoria, e li prospetta con una visione di risultati per la società sia sotto il profilo del gioco che sotto quello del business? mah…Cairo Cairo, in questo ambito non ne azzecchi proprio una…

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    1. paulinStantun - 1 mese fa

      Nel mercato di gennaio e sopratutto nelle condizioni di classifica in cui si trova la squadra è più che naturale che il ds cerchi di prendere solamente i giocatori che sono fortemente voluti dall’allenatore.
      La domanda è cosa serve il ds se per comprare un Sanabria o un Mandragora qualsiasi la trattativa viene fatta dal presidente…
      Alla firma del contratto è giusto che ci sia il presidente (non fosse altro per fare la foto, in fondo chi ha una squadra di calcio vuole un po’ di notorietà), però in tutte le altre fasi non dovrebbe comparire….

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  5. otto88 - 1 mese fa

    A me sembra un ottimo profilo per il nostro centrocampo. Unico dubbio…..i gobbi che hanno seri problemi a metà campo ….soprattutto in quel ruolo …….perché se ne privano ?

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    1. paulinStantun - 1 mese fa

      I problemi dei gobbi sono problemi che Mandragora probabilmente non può risolvere.
      Bisogna rassegnarsi che i gobbi giocano un’altro sport: in mezzo ai Rabiot, Ramsey e compagnia cantante probabilmente un Mandragora (che per noi potrebbe essere tanta roba) porterbbe le borracce in panchina (non fosse altro per il nome e per il costo degli altri).

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      1. otto88 - 1 mese fa

        Dopo aver visto il derby…..con uno dei peggiori Torino degli ultimi anni …..non mi sembra che facciano un altro sport ….io rablot al toro non lo vorrei nemmeno gratis…..questo è un ragazzo di 23 anni ……e mi sembra strano che se ne vadano a provare ….eventualmente anche per la panca

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  6. christian85 - 1 mese fa

    Beh.. Mandragora e Baselli insieme tanta roba.. nel senso “tanta” per dire che con i paracarri che abbiamo è roba da non crederci.

    Baselli è comunque ancora giovane (per fortuna), nonostante i suoi 6 anni al Toro siano decisamente al di sotto delle aspettative.. sono sempre stato duro con lui, ora sono quasi costretto a essere morbido nei suoi confronti, ma tecnicamente, a oggi, è l’unico che accarezza il pallone.

    Mandragora, 23 anni, ha comunque tutto il tempo per ristabilirsi dal brutto infortunio; non è che se arriva ha la bacchetta magica.. sarebbe un ottimo acquisti in previsione di ciò che si vorrebbe fare il prossimo anno.

    Ma la domanda reale è : Mandragora viene per 6 mesi e dare il suo aiuto per la salvezza e poi cari saluti, oppure viene firmando un contratto di 4-5 anni con l’ottica di salvarsi davvero e rifondare la squadra ?

    Perchè sarebbe molto difficile che un calciatore si leghi ad una squadra che purtroppo lotta per salvarsi, piuttosto che altri traguardi come dovrebbe essere….

    Rebus

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    1. paulinStantun - 1 mese fa

      Per me l’unica domanda che conta ora è : riuscirà il Toro a rimanere in serie A???
      Vediamo di rispondere in maniera positiva a questa domanda, poi il resto viene dopo…

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      1. christian85 - 1 mese fa

        Verissimo paulinStantun.. prima bisogna capire se il Toro rimarrà in A..
        ma allora a questo punto, su cosa si basa questa trattativa per Mandragora ? Sempre che esista..

        Mi sembra un po’ come Bonaventura, che a febbraio dicevano tutti che sarebbe venuto da noi in caso di salvezza, se ne è parlato mesi e mesi e poi… boh.

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        1. FORZA TORO - 1 mese fa

          appunto sulle trattative credo incide anche la nostra precaria situazione,anche della valutazione che ne fanno i calciatori interessati

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        2. paulinStantun - 1 mese fa

          La trattativa credo esista dato che sembra sia stato visto il suo procuratore nei pressi degli uffici di Cairo.
          Credo che i problemi siano essenzialmente di soldi, dovuti non al reale cartellino del giocatore ma ai trabaschi che sono stati fatti sulla sua pelle.
          Fu venduto all’udinese (se non ricordo male) per VENTIMILIONI DI EURO, un po’ tantini per un giocatore con praticamente zero partite in serie A; palesemente i gobbi avevano bisogno di una entrata di 20 mln per aggiustare il bilancio. Chiaramente l’udinese avrà avuto la garanzia di venir risarcito (da li la pagliacciata della ricompra ad una decina di milioni per poi lasciarlo in prestito all’udinese stessa…). Evidentemente ci sono ancora compensazioni che l’udinese pretende, i gobbi non vogliono dare e il Toro non vorrà coprire i trabaschi degli altri…

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          1. christian85 - 1 mese fa

            mah… potresti avere senza dubbio ragione sul lato di bilancio.
            Rimane comunque il fatto che Mandragora, come dici tu, di proprietà della Juventus, vale almeno 15 milioni e quindi mi chiedo cosa ci stia a fare il Torino che non riesce nemmeno a prendersi uno svincolato come Schone.. per intenderci..

            Un giocatore cosi giovane come Mandragora, prima di firmare un contratto importante, vuole garanzie… garanzie che al momento il Torino non ha visto che al 60% possiamo andare in B…
            Se però dovesse trattarsi di prestito secco.. allora è un altro discorso, ma non risolve i problemi, nè al Torino in centrocampo, nè alla Juventus in contesto di bilancio ed inoltre l’Udinese si priverebbe di un grande centrocampista, essendo concorrente diretta.

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  7. iugen - 1 mese fa

    Vado controcorrente e dico che preferisco un Mandragora anche al ritorno da un infortunio piuttosto che il solito taglialegna coi piedi quadrati che non porta niente di più di un Lukic o un Rincon che già abbiamo. Almeno è un profilo diverso dal solito, che in rosa non c’è e può tornare utile.
    Poi ovvio che prendere un giocatore di quel tipo ma sano sarebbe meglio, su questo non ci piove

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    1. commercial_9666663 - 1 mese fa

      Sono d’accordo con te, per me è un buon giocatore e ha anche tanta voglia di ripartire alla grande. PS Contro il Napoli nella partita persa in casa dalludonese, Mandragora non ha giocato, articolista ubriaco

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    2. paulinStantun - 1 mese fa

      A quanto pare è guarito, quindi è sano… certo alcuni poi rimangono deboli nel punto dell’infortunio, ma non è detto… Speriamo non sia una specie di Obi (tecnicamente forse il più forte centrocampista del Toro negli ultimi 10 anni che però credo non sia mai andato oltre le 3 partite consecutive tra un infortunio e l’altro).

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      1. iugen - 1 mese fa

        Mamma mia Obi, lo avevo rimosso. Ora ho visto che gioca in B addirittura (e ha solo 30 anni), veramente una carriera rovinata dalla fragilità fisica, non era affatto male

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        1. paulinStantun - 1 mese fa

          Sinceramente non so neanche dove gioca, è anni che non sento parlare di lui.
          Credo che se fosse stato integro sarebbe stato veramente forte, invece rispetto a lui Ansaldi è uno che non si fa mai male…

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  8. Simone - 1 mese fa

    A noi serve uno da recuperare xkè nella mediana siamo in abbondanza.
    Stramaledetti!

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    1. paulinStantun - 1 mese fa

      E’ da un mese che gioca, quindi si può considerare recuperato. Anche N’Koulou venne preso in una situazione simile e non è stato un brutto acquisto (tecnicamente, poi quello chè è successo dopo non c’entra con menischi, crociati, tibie e peroni)

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  9. torofabri - 1 mese fa

    Come al solito se non sono freschi d’infortunio, panchinari o fuori rosa da un anno, altro non riusciamo a trattare e per di più trattative lunghe un mese.. Sanabria (per fortuna spero) è l’unico acquisto singolo di peso che ci ha abituato la società. Uno ogni anno, guai fare di più..

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  10. bordeauxgranata - 1 mese fa

    Io mi sono rotto il caxxo invece. Più volte.

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    1. Emilianozapata - 1 mese fa

      Bordeaux, che dire? Hai il dono (rarissimo) della sintesi. Anche io ho spesso lo stesso incoveniente. Mi hai fatto ridere, e questo fa bene (anche alle parti fratturate) 😀

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