Il Milan prende in considerazione l'ex United, mentre l'addio di Mancini all'Al-Sadd può avvicinarlo alla Nazionale

Milan, Amorim in pole

Manchester United v Wolverhampton Wanderers - Premier League
MANCHESTER, ENGLAND - DECEMBER 30: Ruben Amorim, Manager of Manchester United, looks on during the Premier League match between Manchester United and Wolverhampton Wanderers at Old Trafford on December 30, 2025 in Manchester, England. (Photo by Carl Recine/Getty Images)

Ralf Rangnick ha rinnovato il proprio rapporto con la Federazione austriaca fino al 2028. La sua uscita di scena, con il tecnico tedesco che aveva posto come condizione la possibilità di scegliere la guida tecnica, consente così al Milan di proseguire il casting senza alcun tipo di vincolo. In questo scenario sono scese le quotazioni di Oliver Glasner, mentre nelle ultime ore sembra salire con forza la candidatura di Ruben Amorim. Il portoghese avrebbe avuto un colloquio con la proprietà rossonera e sarebbe ora il principale candidato per la panchina, con un'offerta di due anni più opzione per il terzo sul tavolo. Il Milan, nonostante l'esperienza non fortunata al Manchester United, lo considera il profilo ideale per avviare un nuovo ciclo, apprezzandone l'idea di calcio offensiva, caratterizzata da un baricentro alto e dalla riconquista immediata del pallone. Resta in corsa anche Matthias Jaissle, frenato però da una clausola rescissoria da 6 milioni di euro con l'Al-Ahli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti