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DIFESA

Partendo dalle zone più arretrate del campo, vale la pena approfondire la situazione della difesa della Juve Stabia. Le Vespe di Castellammare hanno concluso la regular season al settimo posto, qualificandosi per i playoff. Per quanto riguarda i dati difensivi, la formazione di Abate ha concesso in tutta la Serie B 25/26 45 gol, posizionandosi al sesto posto per gol subiti. E con 11 clean sheet, in quest’altra speciale classifica si posiziona settima. Il terzetto arretrato è stato organizzato da Abate con una struttura spesso ripetitiva: Diakité sulla destra a dare man forte alla manovra di costruzione, Bellich a sinistra a fare lo stesso e Giorgini al centro come pilastro, colosso e regista aggiunto.

Braccetti, da Diakité a Bellich: i profili

Come detto, i due braccetti sono spesso stati loro: Salim Diakité sulla destra e Marco Bellich sulla sinistra. Il maliano e l'italiano sono due profili simili sia da un punto di vista anagrafico, sia da un punto di vista tecnico-tattico: il primo è un 2000, il secondo un '99, il primo è alto 187 cm, il secondo 188 cm. Entrambi per Abate avevano dei ruoli definiti: fare da supporto fondamentale a Giorgini in difesa ma supportare la manovra offensiva quando l'esterno va per accentrarsi. Le loro heatmap lo dimostrano: sono scure anche le zone più avanzate. Tra i compiti, naturalmente, anche la gestione delle diagonali: coprire quando l'altro braccetto sale. Due elementi interessanti. Tra i due, forse, gli occhi di Petrachi potrebbero rivolgersi più verso Diakité: il maliano, di proprietà del Palermo, è un elemento con prospettive importanti di crescita e, con una spesa minima, potrebbe essere valutabile dal ds granata. A favore del secondo, certamente, il piede: mancino e braccetto di sinistra.

Giorgini: il Toro ha già aperto i dialoghi

Heatmap Giorgini
La vera punta di diamante è Andrea Giorgini. Classe 2002, Abate ne ha fatto il pilastro della propria difesa: 36 presenze, 35 da titolare. “Ha bisogno di un difensore centrale forte, a Castellammare aveva Giorgini che anch'io ritengo uno dei pilastri di questa squadra, che molto probabilmente giocherà in piazze importanti, forse c’è anche qualche squadra in Serie A che lo potrebbe prendere", ci raccontava Adriano Mongiello di Radio Sportiva a proposito di Abate, prima che fosse annunciato ufficialmente al Torino. E forse, quella squadra di Serie A, potrebbe essere proprio il club granata. Giorgini si è imposto certamente grazie alle sue importanti doti difensive, facendo riscontrare il dato più alto della squadra per intercetti e salvataggi sulla linea a partita. I 190 cm di altezza fanno di lui un elemento importante anche in area di rigore: la percentuale di duelli aerei vinti in stagione è pari al 70%. E poi, ad arricchire il quadro, il ruolo da regista aggiunto: Giorgini spesso si è spinto in avanti (come dimostra la heatmap qui sopra), sia grazie al baricentro alto della squadra, sia grazie alle sue doti. Basti pensare che in stagione è il primo giocatore della squadra per precisione passaggi (86%, 59 a partita) e palle lunghe precise a partita (3,2). Il profilo è molto interessante e il Torino, infatti, ha già aperto i contatti con il Sudtirol, che ne detiene il cartellino.

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