La valutazione del mercato delle squadre di Serie A: dal Lecce al Napoli
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Napoli: 4,5
E' arrivato il momento di analizzare, forse, il mercato peggiore dell'intera Serie A. Sì perché il Napoli ha mantenuto praticamente tutta la struttura che la scorsa stagione è arrivata seconda e questa è naturalmente una base straordinaria. Ma dopo le difficoltà ci si aspettava un mercato molto più aggressivo per aumentare la profondità della rosa. Invece il Napoli è stato quasi assente dal mercato, soprattutto se confrontato con le altre top italiane. Gli unici due volti nuovi sono rappresentati da Badiashile e il giovane Favasulli. Operazioni interessanti, ma pochissime rispetto alle esigenze di una squadra chiamata a competere su tre fronti. Le cessioni, invece, sono state gestite bene. Il Napoli ha fatto spazio, liberato ingaggi (ad esempio Lukaku) e sistemato diverse situazioni, ma il problema rimane uno: chi è arrivato per alzare davvero il livello? Højlund aveva bisogno di un vero sostituto e invece c'è stato il rientro alla base di Lucca. In generale le alternative non sembrano sufficienti per garantire la stessa qualità su una stagione così lunga. E proprio la profondità rischia di diventare il punto debole della squadra di Allegri. Il Napoli aveva già una rosa da zone importanti e non aveva bisogno di rivoluzionarla. Ma tra confermare una squadra forte e migliorarla per affrontare un campionato migliore c'è una differenza: il mercato ha fatto soprattutto la prima cosa. 4,5.
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