Il punto sul casting granata: dopo l'ultimo incontro, Aquilani sembra essere in vantaggio, ma non mancano le incognite
Baldini si commuove ricordando il cane morto: "Ho pianto più per Nebbia che per mio padre" (VIDEO)
Mentre la dirigenza granata accelera per definire l’erede di Roberto D’Aversa, prende forma un vero e proprio intreccio di mercato tra Torino e Sassuolo. Il futuro delle due panchine si gioca attorno a due dei profili più brillanti dell’ultimo campionato di Serie B: Alberto Aquilani e Ignazio Abate (qui il sondaggio per i lettori di Toro News su quale allenatore preferirebbero). Al momento, sembra essere proprio il tecnico romano in vantaggio sulla panchina granata.
Clicca qui per aggiungere Toro News alle tue fonti preferite
Il blitz granata: Aquilani sembrerebbe in pole
L’incontro di ieri tra il presidente Urbano Cairo, il DS Gianluca Petrachi e Alberto Aquilani sembra orientare la scelta verso il tecnico che ha condotto il Catanzaro fino alla finale playoff. Si sta lavorando su quali possono essere i dettagli contrattuali e la durata del progetto. Protagonista di un’ottima annata in Calabria, Aquilani convince per pragmatismo e visione tattica. Tuttavia, resta al centro di un duello di mercato: il Sassuolo, dopo l’addio di Fabio Grosso — ormai prossimo alla Fiorentina — non si è defilato e continua a monitorare la situazione. L'alternativa che resta porta anche alla candidatura di Ignazio Abate. L’ex terzino, forte di un legame con l’ambiente granata risalente ai suoi trascorsi da giocatore, rappresenta un'alternativa valida per il rilancio del progetto tecnico. Le prossime ore saranno, con ogni probabilità, decisive: la priorità è chiudere in tempi brevi per pianificare al meglio la prossima stagione, assicurando al nuovo allenatore la possibilità di lavorare con il gruppo fin dai primi giorni.Articolo a cura di Francesco Fadda
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti