Con le cessioni di Paleari e Anjorin e l'arrivo di Rodriguez è davvero tempo di bilanci e di valutazioni finali

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Tempistiche

Le tempistiche sono state figlie del calciomercato del 2026 (condizionato anche dal Mondiale) e sono state accentuate dalle ridotte risorse con le quali Petrachi si è trovato ad agire. I maggiori denari a disposizione possono modificare le tempistiche. In Italia la conferma è arrivata da due società di Serie A: Como e Fiorentina che si sono mosse con largo anticipo rispetto alla concorrenza avendo messo sul piatto cifre importanti fin da luglio. Se quelle cifre importanti non ce le hai, allora ti adegui ai tempi che sono dettati dall'esterno e rischi di arrivare lungo. Il Torino ha affrontato con un allenatore esordiente in Serie A un ritiro senza 7 titolari e ha iniziato il campionato senza 4 titolari. Se compi una grande scommessa (anche affascinante) come quella di Abate, dovresti mettere in preventivo che, quanto prima è pronta la rosa, quanto più ne guadagnerà l'efficacia del lavoro del mister. Ciò non è stato preso in considerazione e l'avvio in salita dell'annata granata sta a testimoniarlo. Per dirne una, l'imbarazzante uscita dalla Coppa Italia per mano del Monza è anche derivata da tempistiche sul mercato con troppe lungaggini che hanno sempre dato l'idea di un Torino incompleto in diversi reparti (ed effettivamente molte caselle sono state riempite dal 1° al 3 settembre, con ben cinque innesti). La riflessione sulle tempistiche esula dal calciomercato stesso e va in una direzione più organica di scelte. Alla prova dei fatti i primi due mesi di Abate sono stati quasi sprecati e l'aggravante è che il Torino si ritrova a lavorare per i successivi otto mesi con una sola competizione in cui giocare. Un'ultima precisazione sulle tempistiche. Probabilmente dal punto di vista delle priorità si poteva forzare di più la mano sul fronte difensivo. Il Torino ha chiuso il 2025/2026 con la penultima difesa del campionato, segno che il reparto andava rifondato (a maggior ragione con i saluti di Maripan). Per metterci mano si è dovuto attendere fine luglio con Comuzzo e Cömert, per puntellarlo il 3 settembre con Rodriguez. In altre parole, non sembra essere stata data alla difesa la scala di priorità che meritava.

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