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Come funziona l'elezione?
A eleggere il nuovo Presidente saranno 274 delegati in rappresenzata delle società di Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro, Lega Nazionale Dilettanti, Associazione italiana calciatori e Associazione italiana allenatori. Il voto sarà ponderato: ciò vuol dire che il voto di alcuni delegati peserà più di altri. I delegati per le società delle Leghe professionistiche (Lega Serie A, Lega Serie B e Lega Pro) sono i presidenti o i loro rappresentanti. I delegati per le società della Lnd, per gli atleti e per i tecnici sono quelli eletti in base ai rispettivi regolamenti.
Il sistema di voto si basa su un totale di 516 voti complessivi. Non tutti i voti, però, valgono uguale ma assumono un valore specifico che è proporzionale alla rilevanza della componente rappresentata (Serie A, Serie B, Lega Pro...). La ripartizione è così suddivisa:
- Serie A - 20 delegati (il voto di ciascuno ne vale 4,644 per una somma complessiva di 92,88): 18%;
- Serie B - 20 delegati (1,548 per una somma totale di 30,96): 6%;
- Lega Pro - 57 delegati (1,086 per una somma totale di 61,902): 12%;
- LND - 99 delegati (1,772 per una somma totale di 175,428): 34%;
- Calciatori - 52 delegati (1,984 per una somma totale di 103,168): 20%;
- Allenatori - 26 delegati (1,984 per una somma totale di 51,584): 10%.
La vittoria è determinata dal raggiungimento della metà più uno dei voti (maggioranza assoluta) calcolati sul peso ponderato dei delegati effettivamente presenti in assemblea. Con uno o due candidati il regolamento prevede un massimo di tre scrutini successivi per individuare il vincitore. In ognuna di queste votazioni, per essere eletti, è necessario superare la soglia della metà più uno dei voti totali
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