Il presidente del Torino è tra gli 11 sostenitori della candidatura di Malagò
Abate e la mentalità dei suoi giocatori: a partire dal Lecce serve un passo avanti (VIDEO)
Il cavallo di Cairo
Tra il sostituto di Enrico Mentana alla direzione del telegiornale di La7 e l'annosa questione stadio "Olimpico-Grande Torino" Urbano Cairo ha anche assunto un posizionamento chiaro sulla vicenda FIGC. Ha scelto il suo cavallo ed è Giovanni Malagò. "Io ho dato il mio appoggio a Malagò, ho firmato e gli ho dato la mia adesione. Penso una cosa: a maggio proponi un candidato come Malagò e lo eleggi a giugno. Poi c'è stata la scelta del ct, ad agosto forse si sarà fatto qualche giorno di vacanza, e siamo arrivati a settembre. Cosa poteva fare in quattro mesi, due dei quali utilizzati per difendersi dagli attacchi sul tesseramento, prima di essere commissariato?" aveva dichiarato non più tardi della scorsa settimana il patron granata. Ma non si era fermato alle motivazioni che lo avevano spinto a sostenere Malagò. Aveva anche aggiunto a proposito del rivale Adriano Galliani: "Non so perché si è candidato. Non mi pare però stia riscuotendo grandi consensi".
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