Disgustosa ancora un volta la squadra, vergognoso ancora una volta Farina ed i suoi Yakuza con le bandierine.
Si dovrebbero fermare qui i commenti e mi fanno tristezza tutti coloro che, pur di ricevere la paghetta dai loro giornali, si attorciglieranno sui soliti commenti banali di una partita dove i mutandati granata hanno palesemente insultato gli invincibili, e la terna arbitrale ha, manco a dirlo, avvilito il calcio.
Le partite non sono mai state vinte ai punti ed anche se la Fiorentina oggi ha, seppur di poco, meritato di vincere contro questo ancora inguardabile Torino, ciò che contano sono i goal validi.
Ebbene il Toraccio l’ha segnato ma, per la quinta o sesta volta in questo campionato, se l’è visto annullare.
Non c’è quasi nulla da salvare.
Mi domando come sia possibile che anche il piccolo Napoleone granata s’intestardisca su giocatori come Diana e Barone.
Continuo a non comprendere perché un giocatore come Saumel sia lasciato eternamente in panca.
Se facciamo eccezione per Franceschini ( incredibile ), Stellone e Vailatti, tutto il resto del gruppo è stato davvero triste. Centinaia di passaggi e passaggetti, prevalentemente in dietro, fatti con piedi che sembravano colpiti da distrofia ( mi perdonino coloro che sono affetti da questa malattia) e dettati da cervelli occupati prevalentemente da segatura.
Totalmente da segatura, per il sig. Tyson, capace solo di lamentarsi impropriamente con i compagni e “sfoderare” sguardi da legionario romano dei fumetti di Asterix e Obelix, persino quando il guardialinee fa una delle poche cose giuste, segnalando e punendo la sua ennesima intelligentissima “foderata testicolare”.
Che amarezza pensare che domani uno di questi signorini leggerà i nomi degli angeli granata di fronte alla lapide di Superga.
Che disgusto sapere che questa sera a Novi Ligure un soggettino più simile ad una isterica faina che al grano tritato, vedrà ed ascolterà sorridente, davanti alla televisione, i suoi ex colleghi prezzolati e pensionati, giustificare, chissà in quale modo, la sua mirabile decisione.
Magari ci sarà ancora una volta la telefonata anche del pelato presuntuoso a decretare una nuova interpretazione del fuorigioco attivo e passivo.
Non c’è pace e giustizia per gli eroici tifosi granata.
Mi auguro che la maggior parte di noi attenda gli sviluppi pronti ad insorgere al momento opportuno, perché alla fine, checché se ne dica, la retrocessione la causano loro, ma la subiamo noi.
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