Napoli-Torino: l’analisi tattica del match analyst

L’analisi tattica / Torna la rubrica di Dario Biasiolo: ecco alcune indicazioni tecnico-tattiche provenienti dall’ultima gara disputata dai granata

di Dario Biasiolo

La nostra analisi tattica di Napoli-Torino parte dalla fase offensiva. Nella prima parte elenchiamo le azioni di costruzione e finalizzazione della squadra granata in cui si è persa palla per motivi diversi (tra parentesi i minuti della partita cui si fa riferimento), partendo dalla premessa che i report individuali mostrano ancora una quantità importante di errori tecnici.

  •  1) L’azione spesso si è interrotta perché un giocatore non si è smarcato: (5.17)-(5.27)-(10.05)-(30.12)- (36.44)-(46.13)-(47.00)-(53.26)-(54.40)-(57.12)-(59.02)-(72.59).
  •  2) In altre azioni si è persa palla per un dribbling di troppo quando c’era il compagno smarcato: (25.04); (29.37); (63.29).
  •  3) In altre azioni sono state fatte scelte sbagliate: (36.12); (39.05); (43.29).

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Nella seconda parte elenchiamo le azioni di costruzione del gioco in cui invece la soluzione adottata ha consentito la finalizzazione della manovra, permettendo lo sviluppo di azioni molto ben costruite:

  •  1) Azioni che partono da un’imbucata o da un lancio per un giocatore che viene incontro e che manda in profondità un terzo compagno. Esempi: lancio di Sirigu per Singo che spizza per Verdi, poi la difesa azzurra chiude bene (10.34); sempre lancio di Sirigu per Singo che spizza per Verdi che va al tiro (13.06); lancio di Sirigu per Singo che di testa serve Verdi, il quale a sua volta scarica per Singo che manda Lukic, anticipato all’ultimo dal difensore (17.54); Lukic imbuca per Verdi che manda Belotti, stop sbagliato del Gallo (53.48). Totale, 4 azioni, 1 tiro parato.
  •  2) Azioni che partono da un’imbucata o da un lancio per un giocatore che viene incontro e scarica a un compagno che manda in profondità un quarto giocatore: lancio di Sirigu per Verdi, scarico a Lukic che manda Singo, passaggio sbagliato a Rodriguez (36.12); rimessa laterale di Rodriguez per Verdi che scarica su Lukic che manda Singo, cross intercettato (48.25); lancio di Sirigu, Verdi scarica su Rincon che manda Rodriguez, palla a Verdi, cross, palla persa (65.50). Totale, 3 azioni, 0 tiri.
  •  3) Azioni che sfruttano la posizione della difesa avversaria alta e ferma: Singo per Lukic, cross basso intercettato (18.18); Izzo per Verdi che poi sbaglia il passaggio a Belotti (33.17); contropiede di Verdi per Belotti, direzione sbagliata del passaggio (57.12); Belotti cerca di servire Linetty ma con passaggio troppo lungo (71.50); Linetty per Belotti, tiro parato (83.55). Totale, 5 azioni, 1 tiro parato.
  •  4) Altre azioni importanti: lancio di Izzo per Belotti che va in azione personale, ma in mezzo a due avversari perde palla, e nessuno arriva a rimorchio. Palla a Buongiorno, Rodriguez incontro e Linetty attacca lo spazio, Buongiorno gioca su Linetty che poi sbaglia il controllo (34.05). Palla a Rodriguez, ottimo taglio di Linetty, ma passaggio intercettato (33.17). Belotti va al tiro da fuori area con Lukic che non si inserisce (22.17). Aggiungiamo anche le palle inattive: corner battuto da Verdi per Buongiorno sul primo palo che prolunga sul secondo palo, Izzo non ci arriva per poco (31.45). Corner corto più cross dalla trequarti di Verdi, un avversario prolunga sul secondo palo, Izzo tira e segna (55.40). In totale le azioni importanti e ben costruite sono state 17 ma i tiri solo quattro, di cui un gol.
NAPLES, ITALY – DECEMBER 23: Piotr Zielinski of Napoli during the Serie A match between SSC Napoli and Torino FC at Stadio Diego Armando Maradona on December 23, 2020 in Naples, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

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La fase difensiva, come nelle precedenti partite, ha visto ottime chiusure individuali e di reparto alternate a situazioni in cui alcune posizioni in campo non sono state corrette consentendo al Napoli di essere più volte in superiorità numerica. Raggruppiamo nuovamente le azioni per tipologia:

  •  1) Azioni del Napoli in fascia con sovrapposizioni e tagli, con la difesa del Torino in affanno perché in inferiorità numerica. A volte non c’è stato aiuto reciproco tra difensore e centrocampista (4.40-6.27-14.50); (35.24); (2.03). In un paio di occasioni lungo la fascia destra con palla a Hysaj il Napoli ha provato la combinazione corto-lungo più inserimento con Insigne che fa il movimento corto venendo incontro, Petagna che fa il lungo tagliando verso la fascia e Zielinski che si inserisce al posto di Petagna: la prima volta (7.30) Hysaj gioca su Zielinski perso sia da Rincon che da Buongiorno e poi Bremer fa fallo, la seconda volta (12.04) Hysaj gioca sul taglio di Petagna ben letto da Bremer che anticipa (Zielinski ancora perso da Rincon).
  •  2) In altre azioni il giocatore del Torino esce sul portatore di palla quando però alle spalle c’è un avversario smarcato: (4.16); (10.41); (80.48); (84.07); anche perché le punte Belotti e Verdi spesso non fanno la diagonale sul mediano del Napoli costringendo Rincon ad uscire, ma in questo modo, come detto sopra, Rincon lascia smarcati giocatori alle spalle tra le linee molto pericolosi (6.27-7.10-9.48-72.44-80.00).
  •  3) Questo è un aspetto importante: troppe volte non si è marcato l’avversario tra le linee. In questo non sono stati perfetti Buongiorno (6.27-7.30), Rincon che non marca Zielinski (15.50); Lukic (19.22), Linetty che non marca Elmas (35.24); Rincon che perde Insigne (38.10); Izzo e Bremer (90.26); Bremer (91.20); e ancora Bremer in occasione del gol subito (91.30). Qui nasce l’errore che ha portato alla rete di Insigne: nel giro di 15 secondi per ben due volte Zielinski ha ricevuto tra le linee e Bremer non l’ha marcato. Nella seconda di queste occasioni, a questo si è aggiunto il fatto che Singo e Rincon hanno perso l’inserimento di Insigne, il che ha portato alla rete che ha tolto due punti preziosi.

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  1. Ardi - 3 settimane fa

    Ottimo rincon, mai citato in nessuna delle azioni offensive e citato tre quattro volte per aver perso palla o giocatori in fase di contenimento

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  2. nonnogranata - 3 settimane fa

    L’analisi tecnica è ineccepibile, ma ridurre tutto a questa sequenza di numeri mi toglie ogni emozione, purtroppo sono ancorato a una visione “romantica” del calcio, che mi è rimasta dagli entusiasmi giovanili.
    Se nessuno sbagliasse un movimento o una posizione tutte le partite finirebbero 0 a 0 !!!

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  3. Granata69 - 3 settimane fa

    Mimmo75, dice anche di Belotti e Verdi che non fanno la diagonale qualche riga più in su. In quel momento belotti è uscito e Zaza e Meite camminano per il campo . Entrati da due minuti, altro che diagonali.
    L’analisi del match era partita bene , ora è un illeggibile elenco di minuti e nomi.
    Meglio analizzare le poche azioni importanti. Dare la colpa a Bremer del gol perché non esce su Zielinsky è ridicolo visto il rischio nel provare l’anticipo e non centrarlo ( siamo al 90esimo di una partita combattuta) o di causare una punizione dal limite contro una squadra di specialisti tiratori, data anche la facilità con cui gli arbitri moderni danno fallo al minimo tocco. Il gol si evitava pressando i palleggiatori avversari per impedirgli di ragionare e obbligandoli a crossare in area un cross innocuo.
    Il resto è tutta teoria che lascia abbondantemente il tempo che trova .

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  4. Mimmo75 - 3 settimane fa

    Così chi ha accusato Meite per il gol subito è servito.

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    1. ddavide69 - 3 settimane fa

      Meite appena entrato sta a 6 metri dal primo portatore di palla e sul secondo non lo contrasta , permettendo il lancio.

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      1. Mimmo75 - 3 settimane fa

        Non hai letto l’articolo o sei presuntuoso e ritieni di saperne più di un professionista.

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        1. akatan - 3 settimane fa

          L analisi e tecnicamente giusta ma non considera il fatto che Meita era entrato da pochi minuti sull 1-0 e al 92 minuto e avrebbe dovuto mangiarsi l erba e correre dietro a chiunque. Invece rimane fermo e passivo.

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          1. Mimmo75 - 3 settimane fa

            Meite è preso in mezzo tra tre napoletani, poteva mangiarsi l’erba e anche la terra sottostante: non sarebbe cambiato nulla. Ma ripeto, quando parla un professionista bisognerebbe prendere atto di quel che scrive.

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          2. akatan - 3 settimane fa

            Ovvio, infatti ho detto che l analisi tecnica non fa una piega. L unica speranza e´ liberarsi di Meite, speriamo bene…..

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