Il significato di Torino-Bologna

Editoriale / La situazione dei granata è sempre più complessa: urgono delle azioni da parte della società. O si cambiano tanti giocatori o l’allenatore

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il pareggio del Torino contro il Bologna ha un preciso significato: con questo allenatore e questi giocatori una svolta positiva nel vero senso della parola non arriverà, o nel migliore dei casi è altamente improbabile che ciò possa succedere. Potrebbe anche piovere dal cielo prima o poi una vittoria fortunosa, ma ciò avrebbe il solo effetto di prolungare l’attuale agonia. Di fronte a questo Torino c’era una serie di tre partite casalinghe più o meno abbordabili perché le avversarie erano squadre di valore paragonabile: Sampdoria, Udinese e Bologna. Zero vittorie e due pareggi: Un bottino troppo esiguo perché si possa credere che, stando così le cose, questo Torino possa evitare la retrocessione in Serie B.

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Con questo allenatore e questi giocatori si rischia fortemente la retrocessione, lo dicono i numeri allucinanti di questa stagione: 13 partite sono un parziale di campionato sufficientemente indicativo. Il gruppo nel suo complesso ha qualità tecniche e morali non all’altezza, e dal punto di vista tattico non si attaglia alle idee dell’allenatore per alcune gravi mancanze del mercato estivo; l’allenatore – dal canto suo – non ha avuto il benché minimo impatto nel fronteggiare le criticità di questo gruppo. Lo dimostrano i 7 punti in classifica e i 21 persi da situazione di vantaggio. Delle due l’una, dunque: o si cambia l’allenatore o si cambiano tanti giocatori. La parola alla società.

TURIN, ITALY – DECEMBER 20: Marco Giampaolo, Head Coach of Torino FC gives their team instructions during the Serie A match between Torino FC and Bologna FC at Stadio Olimpico di Torino on December 20, 2020 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Entrambe le opzioni implicano lo sconfessare alcune scelte fatte in precedenza e il dover assorbire alcuni costi significativi, cosa non facile in questa congiuntura economica. Di solito in questi casi accade che si esonera l’allenatore, mossa certamente più facile, ma al momento la società pare incline a confermargli la fiducia. A questo punto servirebbe quindi ricorrere al mercato di gennaio con mano pesante. Per farlo ci vogliono volontà e capacità, perché probabilmente il Torino non è ad oggi una meta così attraente per molti calciatori. Occorre quindi individuare giocatori giovani, ma soprattutto vogliosi e umili. Ci vorrebbe una rivoluzione dei peones-bis, come già umilmente indicato su queste colonne. Quel che è certo è che serve una terapia d’urto per evitare una rovinosa e clamorosa retrocessione.

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  1. Ciccio Graziani - 1 mese fa

    Guarda i numeri Nero, se allena Mihajlovic può farlo anche Giampaolo

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  2. Nero77 - 1 mese fa

    Senza giri di parole,i numeri parlano chiaro e condannano il maestro degli esoneri
    Come possa allenare in A uno come Gp resterà uno dei grandi misteri irrisolti

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  3. come un pugno chiuso - 1 mese fa

    sbagliato Sartori, è a causa di questa SOCIETÀ ASSENTE INCOMPETENTE ED INCONSISTENTE che si rischia la retrocessione, gli allenatori ed i giocatori non li sceglie il caso e soprattutto, come scritto da Gamba stamattina su Repubblica Torino, il campo riflette sempre e soprattutto la natura della società

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  4. Ardi - 1 mese fa

    Il significato è che siamo nella bratta. Cambiare allenatore può essere utile? Con chi? Farebbe meglio, non so. L’unica vera soluzione sarebbe vendere gli scontenti e sostituirli con un buon portiere, un buon difensore, due centrocampisti di qualità e sostituire zaza con altro di meglio. Con questo od altro allenatore. Cose che non succederanno conoscendo cairo. Perciò l’unica vera soluzione è cambiare al più presto società. Se non lo si è capito dopo quasi 16 anni non so più cosa dire

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  5. Ezio 76 - 1 mese fa

    Sono sempre stato convinto che i nostri problemi fossero a centrocampo, poca qualità in fase offensiva, poca sostanza nelle coperture in fase difensiva. Purtroppo non è così, è vero che spesso subiamo sulle palle perse in fase di impostazione, ma il gol preso con il Bologna mi lascia sconcertato, un movimento semplice di Soriano e Vignato che gli lancia la palla, e i nostri che dormono.
    Queste dormite capitano troppo spesso, mettendo in difficoltà il Savic o il Sirigu di turno.
    Sarà un problema di concentrazione, o perché in area si marca a zona? Con il Bologna si doveva vincere, la fortuna ci aveva dato una mano con il gol, Palacio si era mangiato un gol grosso come una casa, e siamo riusciti a prendere un gol a difesa schierata, per un movimento banale. Questo mi fa essere molto pessimista, sulla permanenza in serie A. Qui ci sono anche le responsabilità di GP, che allenamenti fanno per migliorare la fase difensiva? Ho ancora negli occhi i gol presi nel derby, una cosa assurda in serie A.

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  6. Bischero - 1 mese fa

    Cmq volevo dare un ulteriore visione. Cairo é proprietario del Torino non che presidente. Può benissimo dimettersi dall incarico e rimanere proprietario. Francamente al di là delle competenze o meno che può aver maturato in questi 15 anni e il suo modo accentratore di gestire ogni cosa mi chiedo come umanamente possa avere il tempo per farlo. La giornata è di 24 ore. Cairo comunication gestisce quante aziende? Umanamente é impensabile riuscire a controllare tutto. Rcs, la7, Cairo pubblicità, il toro, le riviste. Ci rendiamo conto? Deve farsi da parte e delegare. Continuo a sentire discorsi triti e ritriti di investimenti… Soldi… Giocatori di alto profilo. Sono solo sciocchezze. I soldi sono importanti ma non sono tutto. La competenza nel mondo del calcio é il volano che fa partire tutto. Potrei fare decine di esempi di altre società che seriamente fanno con pochi mezzi ottimi lavori. Finché ci faremo tirare dai nomi come negli ultimi 3 anni non combineremo nulla sportivamente parlando. Butteremo via solo soldi della società.

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    1. EraldoPecci - 1 mese fa

      Ragionamento perfetto. Ma non l’ha mai fatto e mai lo farà.

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    2. suoladicane - 1 mese fa

      BISCHERO TI QUOTO IN PIENO
      E RICORDO A TUTTI I NOMI ED I PALMARES DELLA DIRRIGENZA GRANATA
      PRESINIENTE – CAIRO – 16anni di nulla 23 incontri con i gobbi una vittoria
      DG – COMI – da mediocre giocatore a men che mediocre dirigente, lo si ricorda per?
      DT – VAGNATI – Retrocessione con la SPAL con record negativo di punti
      TEAM MANAGER – MORETTI – ci speravamo, non pervenuto
      COMUNICAZIONE – BARILE – va beh………
      ALLENATORE – IL MAESTRO – ve lo ricordate Ulivieri? credo detenga il record del n. di sconfitte del toro, ma neppure lui una vittoria in 13 partite, quindi GP peggio di tutti

      con questa conbriccola di sfigati incompetenti sarà pressochè impossibile salvarsi, a meno che non si attui una rivoluzione (toglietevi dalla testa che Baselli possa essere il salvatore di alcunchè)

      CAIRO VATTENE

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    3. bordeauxgranata - 1 mese fa

      Difatti non servono sceicchi, servono i giusti fondi con gente qualificata a gestirli. E probabilmente lasciar fare mercato ad una persona che guarda calcio tutto il giorno,dalle serie inferiori alla Ligue 1, dal calcio scandinavo(,la nuova frontiera) alle piccole Academy africane,é lì che si trovano i giocatori di prospettiva o già affermati a prezzi ragionevoli…poi potremmo parlare pure di strutture, che reputo importanti come i calciatori ( il Fila non é un centro adeguato per una squadra di serie A)

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  7. EraldoPecci - 1 mese fa

    Il significato è di un tecnico (o maestro…) che ha firmato con le promesse di giocatori adatti al suo gioco che non sono arrivati. Colpa della società in primis. Colpa sua che ha accettato questa situazione e colpa sua perché i giocatori li manda in campo lui. Si dimetta da questa situazione assurda.

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  8. stanislaobozzi - 1 mese fa

    riporto l’articolo del fratello di virus matteo dotto su sportmediaset che bastona per bene il nostro presidentissimo

    FALLIMENTO – Il 2020 del Torino (sportivamente orribile) si chiuderà mercoledì al Diego Armando Maradona, a casa Napoli. Sarà la 35esima partita di un anno solare dai numeri granata imbarazzanti: solo 6 vittorie su 34 gare, una sulle 13 disputate in questo torneo. Colpevoli? Tanti, ma soprattutto uno. Che di nome fa Urbano e di cognome Cairo. Il presidente che in estate ha avuto la (bella) idea di scegliere in panchina Marco Giampaolo, vero maestro di calcio che però per insegnare il suo “verbo pallonaro” ha bisogno soprattutto di due elementi: un regista “basso” (tipo Torreira nella sua prima Samp) e un trequartista (tipo Ramirez nella sua ultima Samp). Ebbene, Cairo e il suo braccio destro dirigenziale Davide Vagnati non gli hanno preso nè l’uno nè l’altro. E così il Toro arranca, ha anche una bella dose di sfortuna e si ritrova in piena zona retrocessione. Chissà se a gennaio il duo Cairo-Vagnati saprà (vorrà?) correre ai ripari. Intanto, facciamo un breve ripassino dei 15 e passa anni di gestione cairota. Tre parole per la sintesi della sintesi: mai una gioia. Risultato top in campionato: settimo posto, conquistato nel 2013-14 e nel 2018-19. Con qualificazione ai Preliminari di Europa League solo grazie alle disavventure finanziarie rispettivamente di Parma e Milan. E così risulta anche “drogato” il risultato in Europa League del 2014-15 (eliminazione agli ottavi contro lo Zenit dopo aver vinto in casa dell’Athletic Bilbao). Ci si consola con il derby, l’arma vincente del Toro anni Settanta e Ottanta? Ecco i numeri: partite giocate 23, vittorie… una. Non male per uno che il Torino nel settembre 2005 lo aveva rilevato dai “lodisti” (lasciandolo quindi fallire…) pagandolo suppergiù 300mila euro. Il prezzo di un bilocale semicentrale ristrutturato, magari con un bel mutuo a tasso quasi zero.

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  9. maccabee - 1 mese fa

    allontanare Giampaolo, oltre che inutile anzi nocivo, sarebbe fortemente scorretto!
    Una società seria (che palesa gli stessi problemi pur cambiando 3 allenatori) capisce che i problemi sono nella rosa e nella struttura societaria.

    In attesa che possa cambiare (in meglio) la seconda…
    vediamo cosa succederà a gennaio alla rosa:

    portiere: Milinkovic (ris. Rosati, Ujkcani);
    difesa a 4: Singo, Lyanco, Bremer, Rodriguez (ris. Vojvoda, Buongiorno, Murru, Ferigra);
    centrocampo a rombo: Baselli; Meité, Linetty; Lukic (ris. Rincon, Segre, Gojac, Ansaldi);
    attacco: Bonazzoli, Belotti (ris. Millico).

    saranno ceduti: Sirigu, Izzo, Nkoulou, Verdi, Edera, Zaza.
    saranno acquistati: Baselli (op.cit. “il nostro migliore acquisto è il rientro di Baselli”).

    Se ci salveremo (e sarà per un miracolo), allora forse in estate ci potranno essere investimenti per migliorare la rosa (un portiere, un regista, un trequartista), altrimenti…

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    1. moulinsk_937 - 1 mese fa

      Se vuoi fare una squadra per giocare alla Mazzarri, devi sperare di avere sempre Singo e Ansaldi disponibili (Vojvoda e Murru non danno ancora le stesse garanzie), vi ricordo che il gioco di Mazzarri crollò quando crollarono De Silvestri e Ansaldi (per età e infortuni); inoltre devi avere Sirigu, Izzo, N’Koulou al meglio (altra aspetto che, per motivi che noi non sappiamo, è venuto a mancare alla fine dell’era Mazzarri). Se vuoi giocare come ha sempre giocato Giampaolo, quelli che hai elencato non bastano per salvarsi: uno più esperto di Lyanco in difesa serve e un centrocampista con piedi e testa, anche (a meno di pensare che Baselli che rientra da un infortunio grave sia subito al meglio e non abbia mai un raffreddore o una squalifica). Il presidente in una squadra seria non decide una mazza sull’area tecnica, non esonera nè compra nè vende nessuno. Fissa un budget e poi lascia fare a ds e allenatore che sono quelli che ne capiscono: chi va e chi viene (una volta fissato il budget) e come si gioca lo decidono loro e solo loro. Se va bene, il presidente si prende meriti e soldi, se va male ci perde i soldi e se la prende con chi ha deciso. Se a Cairo non è chiara qualche parte del presente ragionamento se la faccia spiegare da Ventura e Petrachi…

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      1. maccabee - 1 mese fa

        sono d’accordo con moulinsk…
        tengo a precisare che quanto ho sopra descritto non è la squadra da me desiderata considerandola in grado di raggiungere tranquillamente la salvezza, ma la mia fosca ma realistica previsione sui prossimi accadimenti (riusciranno ad accontentare gli scontenti, di guadagnare sulle cessioni e sulla diminuzione del monte ingaggi e… diranno anche che “adesso siamo più competitivi perché più quadrati”).
        spero di essere smentito dai fatti: magari con una squadra brillante già a gennaio e traguardo di metà classifica in campionato

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        1. maccabee - 1 mese fa

          i miei desideri sarebbero di trovare sotto l’albero questi regali di Babbo Cairo Natale:
          Reina, Walukiewicz, Nainggolan, Torreira, Papu Gomez, R. Leao

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          1. byfolko - 1 mese fa

            Tranquillo, non capiterà. Più facile che l’infame venda Belotti.

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  10. Pectol - 1 mese fa

    Sartori, ma tu ti senti libero di scrivere quello che pensi? Perchè, come giustamente scritto da @Bischero, chi segue il Toro, oltretutto per ragioni professionali, non può non aver capito che i problemi li crea l’incompetenza di Cairo. Non si può cambiare il presidente per salvare la stagione? Certo, ma si può dire che la situazione attuale deriva dal non aver fatto quello che era necessario fare dopo esserci salvati per un pelo al termine del campionato scorso. Ma cosa si sono detti Cairo, Vagnati e Giampaolo nei colloqui prima che lui firmasse, avrà posto dei “paletti” funzionali al suo modo di giocare, se poi Cairo non glieli compra, non è Giampaolo il primo responsabile della situazione. A Cairo non rimane che aprire il portafoglio e comprare quelli che il suo allenatore ha individuato essere i giocatori che possano aiutare il Toro a salvarsi e mandare via quelli che Giampaolo non ritiene utili, ma anzi, dannosi.

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  11. Hastasiempre - 1 mese fa

    Quoto in toto bischero ……..la redazione semina sizzania e basta !!!
    Facciamo chifo questo è vero , ma siamo a soli 4 punti dalla quart’ultima con 25 gare da giocare ??? Se braccino ci mette qualche doblone ( e gli conviene assolutamente ) prendi un paio di quei giocatori che servivano già ad inizio stagione e con il ritorno di Baselli ci si salva in scioltezza ….meglio spendere tot ora , che rinunciare a 100 cocuzze a Giugno , in più con ingaggi stratosferici e insostenibili sul gobbo …

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    1. iard68 - 1 mese fa

      Siamo a SOLI (soliiiiiiiiiiiiiiii) 4 punti dalla quart’ultima con 25 (!!) gare da giocare…
      Posta la quota salvezza a 37 (non è neanche detto, l’anno scorso 38 non sono bastati, ma altre volte si!), mancano ben 30 punti. Ben più di uno a partita (1.20 per l’esattezza)!
      Considerando legittimo (o quantomeno molto probabile) perdere ancora una decina di partite (le otto rimanenti con le grandi, più un altro paio di “infortuni”), dovresti vincerne 10 e pareggiarne 5. Oppure devi sperare che la quota si abbassi a 35/36, vincerne una in meno ma almeno pareggiandola!
      Nonostante il tuo ottimismo davvero proverbiale, ammetterai che per una squadra che in un anno intero non ne ha vinte più di sei o sette (post lock down credo non più di tre\quattro)
      quello che fai facile facile E’ INVECE UN TANTINO PIU’ DIFFICILE?
      Oggi come oggi, è più probabile vedere il famoso cavallo che vola, piuttosto che il toro salvo!!
      Questo è solo un esempio, anche ingenuo se vogliamo…
      della quantità di “opinioni improponibili” che si leggono sui forum granata… pieni di gente che continua a non prendere coscienza di una situazione che invece è disperata.
      E mentre noi scriviamo… la società ha finito la frutta… e anche l’ammazza caffè.

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      1. iard68 - 1 mese fa

        Scusa vincerne 8 e pareggiarne 5. mi sono sconfuso…

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  12. Bischero - 1 mese fa

    Una redazione giornalistica a parere mio non può fare un articolo simile. Seguite il toro e solo quello per lavoro e molto probabilmente per passione. Continuare a parlare di allenatori é stucchevole. Non pretendo che il tifoso medio arrivi ad analizzare in maniera lucida la situazione. Ma chi lo fa per mestiere ha l obbligo. 3 allenatori. 4 moduli diversi in 18 mesi. Cosa dobbiamo ancora capire o sperare? Questa pseudo società deve aver già pianificato o il mercato in entrata e uscita per salvare la stagione o in alternativa cambiare proprietà. Da lì non si scappa.andate ad intervistare mister Mazzarri e chiedetegli:”quando dopo Torino Lazio di 2 anni fa chiese 4 giocatori a chi si riferiva?” andate da Gianpaolo e chiedetegli quando a giugno chiedeva i profili giusti per fare il suo calcio a chi si riferiva? Andate da longo e chiedetegli quali sono ed erano le magagne tecniche di questa squadra… Se volete fare giornalismo a mio vedere sono queste le domande da fare.

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    1. moulinsk_937 - 1 mese fa

      Parole sante.

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      1. Ezio 76 - 1 mese fa

        Tutto vero, chi ha chiesto Rodriguez, e Linetty? GP o Vagnati/Cairo?
        Torreira non giocava in Inghilterra ed è ai margini in Spagna, chissà cosa avrebbe fatto al Toro.

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    2. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

      Al netto dal fatto che ho detestato Mazzarri per non essersi fatto andare bene i giocatori più tecnici passati dalle nostre parti (mi riferisco a Ljaijc ma anche a Soriano) credo che ormai quello che sostieni dovrebbe ora essere chiaro a tutti. Ma proprio tutti, persino agli incompetenti che dirigono la baracca.

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      1. Bischero - 1 mese fa

        Hector Mazzarri non ha mai mandato via nessuno. Ljaijc poteva rimanere a Torino e sudarsi il posto con gli altri(ti ricordo che a Milano con l Inter gioco tutto il secondo tempo. Se un allenatore non ti vede non ti fa giocare) oppure andare in Turchia e guadagnare il doppio giocando in Europa. Su soriano bisogna essere realistici. Giocava poco male e metteva i like ai gobbi dopo la sconfitta nel derby e i tifosi lo insulta vano ogni volta che scendeva in campo. Il toro aveva l obbligo di riscatto dopo un tot di presenze ad una cifra troppo alta per il rendimento che Aveva. Infatti il Bologna ritratto il compenso dimezzandolo. In società vagnati sa tutto quello che si deve sapere. Come il mister. Ma avere carta bianca al toro é un optional.

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        1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

          Caro Bischero, sull’ “affaire” Ljajic-Mazzarri non ci troveremo mai concordi… per tutto il resto che hai scritto invece si.

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          1. Bischero - 1 mese fa

            Hector lungi da me tentare di convincerti. Io reputo adem uno dei più grandi talenti passati al toro Nell era post borsano. Ma io francamente al suo posto avrei fatto la stessa scelta. Un allenatore non può far passare il concetto nel quale qualcuno gioca a prescindere. Chiunque esso sia.

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    3. Granata54 - 1 mese fa

      Caro Bischero, sarebbe giusto, se lo potessero fare. Secondo te perchè non lo fanno? Forse perchè per intervistare un allenatore o un giocatore occorre avere il permesso della società e non è difficile intuire che non glielo danno.Idem per Mazzarri che avrà certamente una clausola di riservatezza.Troppo semplice prendersela con la redazione,assimilandola a costola della società.Ti assicuro che non è così, è un gioco che da tempo non condivido quello di accusare persone che come giustamente dici scrivono per passione del Toro. Quante interviste hai visto negli ultimi tempi a giocatori o dirigenti su Toronews? Nessuna, e ti sei mai chiesto il perchè?

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      1. Bischero - 1 mese fa

        Credo che per andare a parlare con Mazzarri non servano permessi e non si violi nessun patto. Se un allenatore vuole a precisa domada(ma tale deve essere entrando nello specifico) ti risponde in maniera anche indiretta.

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        1. Granata54 - 1 mese fa

          Vabbè, hai ragione, vai a vedere quante interviste hanno rilasciato Mazzarri e Longo ed in queste quanto hanno parlato di come la società non li ha supportati quando allenavano il Toro. Per parlare male dei giornalisti occorre anche comprendere come si svolge il lavoro di giornalista. Poi, per carità, ci sono anche giornali che si inventano le cose, che manipolano l’informazione e che lanciano finti scoop, io però preferisco quelli seri.

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    4. leggendagranata - 1 mese fa

      Allenatori con la schiena dritta: non arrivano i rinforzi richiesti, la società mi prende per il naso, mi lascia nella bagna ed io inizio la stagione imperterrito come se nulla fosse capitato. Mister Mazzarri, l’ uomo che ha fatto comprare Verdi per 25 milioni, dato l’ ok alla cessione di Ljajic perchè non gli serviva, gettato nella pattumiera Soriano (che ieri ci ha puniti ed è il suo sesto gol stagionale), mister Giampaolo che ha fatto ingaggiare tre scarsoni della sua scuderia e un giovane presunto forte attaccante, mister Longo praticamente privo di esperienza in Serie A. Allora diano a Cesare quel che è di Cesare: a Cairo la colpa di non capire niente di calcio e di ingaggiare allenatori scarsi o bolliti, agli allenatori di avere dimostrato tutti loro limiti.

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  13. Junior - 1 mese fa

    È inutile che ci giriamo intorno: mercoledì chiudiamo un anno solare dai numeri imbarazzanti: solo 6 vittorie su 34 gare, una sulle 13 disputate in questo torneo. Colpevoli? Tanti, ma soprattutto uno: Cairo. Non riesco proprio a difenderlo. Certo i soldi sono suoi ed il versamento di bile il nostro.
    In 15 anni due posti EL per squalifiche di altri. 1 vittoria nel derby che per noi è come vincere uno scudetto. Una miriade di allenatori il cui più longevo GPV che notoriamente lavora con squadre da mezza classifica se non in B e che cmq ha lanciato tanti giovani.
    Ha chiamato Giampaolo che ha chiesto Torreira e Ramirez per il suo gioco e chi abbiamo? Rincon a fare il regista, Baselli out, Meitè ingestibile, Sirigu sulla luna, il Gallo sacrificato. Non abbiamo neppure una cultura nostra. E mi fermo qui.

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  14. Ramiro - 1 mese fa

    Più che giovani e vogliosi bisognerebbe prenderne 3 o 4 Scafati e abituati a lottare per la salvezza e fare lo stesso con l’allenatore. Ovviamente non sarà così

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    1. moulinsk_937 - 1 mese fa

      Longo era abituatissimo a giocare per la salvezza. Salvò in B la Pro Vercelli tirando fuori il massimo da quelli che aveva. Secondo te perchè non l’hanno tenuto? Secondo me perchè si era fatto un’idea della situazione ed aveva le sue opinioni su chi vendere (perdendoci magari dei soldi) e chi comprare (non credo avrebbe chiesto Mbappè..) per arrivare almeno dignitosamente quart’ultimi…

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  15. moulinsk_937 - 1 mese fa

    Articolo non condivisibile. Questa squadra gioca male con continuità dai tempi dell’ultimo Mazzarri. Ha quindi già visto tre allenatori. Cambiare allenatore non è la soluzione nuova che magari funziona ma è la soluzione vecchia che ha già dimostrato di non funzionare ed ha il solo pregio di essere più comoda per la società che da anni si rifiuta di correggere in sede di mercato quei difetti di organico che sono il problema. En passant, ai suoi tempi Mazzarri chiedeva quattro giocatori decenti, Longo non si sa (nessuno gli ha chiesto cosa gli servisse, l’hanno preso apposta a mercato chiuso per non dargli nulla e l’hanno prontamente sfanculato quando avrebbe potuto chiederla), Giampaolo verosimilmente ne chiederebbe un paio (un centrocampista di qualità e un difensore affidabile?). Nessuno chiedeva la luna, neanche adesso.. Accetto scommesse: il buon Giampaolo resta, non gli comprano nessuno di utile, a mercato chiuso lo esonerano e la giustificazione sarà “era l’unica cosa da fare”. Certo che lo sarà, basta eliminare ogni altra opzione migliore! Scommettiamo?

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    1. Junior - 1 mese fa

      GP ha chiesto torreira e Ramirez e non gli sono stati dati. Ha delle colpe ma pagherà per tutti.

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      1. Bischero - 1 mese fa

        Non vero che il mister ha chiesto torreira e ramirez. Leggiti l intervista di giugno. Ha chiesto per l inizio Della preparazione dei profili adatti al suo modo di giocare cioè giocatori con determinate caratteristiche. Se la società non poteva accontentarlo subito allora si poteva aspettare ma poi prendere giocatori che conoscevano i suoi dettami. È chiarissimo. Lui non é un allenatore che chiede tizio Caio o sempronio. Quelli sono allenatori da big. La società é sorda a tutti i discorsi calcistici.pensa che una torta si possa fare anche senza farina.

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        1. Mimmo75 - 1 mese fa

          Ma infatti, parla chiaro la carriera di Giampaolo che ha sempre “valorizzato” perfetti sconosciuti che gli sono stati recapitati ma che avevano caratteristiche idonee al suo gioco. Torreira, Linetty, Praet, Schick, solo per restare alla Samp, erano dei signor nessuno quando arrivarono a Genova

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          1. Mimmo75 - 1 mese fa

            dimenticavo Skriniar, Andersen, Ferrari, Jankto…

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          2. Mimmo75 - 1 mese fa

            e ancora, da Empoli, Tonelli, Mario Rui, Zielinski, Paredes, Krunic

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      2. Emilianozapata - 1 mese fa

        Basta leggere l’articolo pubblicato oggi dalla Gazzetta di Cairo,dove si legge che la colpa è tutta di Giampaolo. Caro Leojunior, il suo destino è segnato. Ma con Nicola è b in anticipo. E poi è più semplice cacciare un allenatore che dargli i giocatori di cui ha bisogno, no? È questa politica che ha portato il Toro allo sfascio

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        1. Junior - 1 mese fa

          Come ho detto in altre occasioni, riprenderei Longo e l’avrei tenuto.

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  16. Bob Rokk - 1 mese fa

    mettiamoci l’anima in pace..
    siamo in piena crisi pandemica e la situazione economica è complicata, checchè possiamo (più che giustamente) inveire contro Cairo..
    il massimo che potrà essere fatto sarà esonerare Giampaolo, ma è del tutto evidente che il VERO problema è un altro: la qualità dei giocatori..
    alcuni sono teste di ca**o, altri sono troppo acciaccati, altri non vedono l’ora di andarsene e altri ancora sono proprio scarsi..
    ..quindi la frittata è fatta..il prossimo anno sarà Serie B, poi chissà..

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  17. Jerry - 1 mese fa

    Questo progetto tecnico è fallito ancor prima di iniziare. E fallito, per colpa di una società, che non è stata in grado, o l’ha fatto di proposito,di assecondare le richieste basilari della nuova linea tecnica. Le richieste erano precise: un difensore, un regista, un trequartista è una seconda punta. Invece sono arrivati tre laterali, un mediano, una punta che non si può considerare altro che una terza o addirittura quarta scelta. Tutto il resto è stato riadattato. Aggiungo pure che, a quanto dicono, metà squadra aveva il desiderio di migrare in lidi migliori, come può un allenatore iniziare a lavorare, è a farsi capire, con questi presupposti? Io penso che finirà, che pagherà GIAMPAOLO, per tutti, che a gennaio, non succeda un granché, tolto mandar via qualche scontento, è arriverà qualche scommessa, insieme a qualche fine carriera. Che retrocederemo comunque, è che di debba realmente pagare, ovvero il duo CAIRO/ VAGNATI, rimarranno al loro posto. Ma il peggio dovrà ancora venire……e avverrà quando per la retrocessione dovremmo lasciar partire quelle poche certezze che abbiamo, senza sapere cosa ci aspetta dopo. Dopo il danno, anche la beffa…

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  18. Tarzan - 1 mese fa

    E cambiare presidente e dg???

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  19. CLAUDIO - 1 mese fa

    ma perche’ continuate a scrivere con questi giocatori e con questo allenatore non si va da nessuna parte……….. con questo presidente si va verso il nulla da 15 anni!!!

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    1. tric - 1 mese fa

      Verissimo, ma … che noia!!!

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  20. suoladicane - 1 mese fa

    come ho scritto in un altro post questo gruppo e questa guida tecnica sono condannati; cosa fare? premesso che questa società non ha le risorse finanziarie nè quelle manageriali per fare alcunchè di sensato, occorre primo cambiare guida tecnica, ed un Colantuono qualsiasi (con tutto il rispetto per Colantuono) andrebbe benissimo perchè qui si tratterà di lottare con le unghie e con i denti su ogni pallone per raggranellare i pochi punti che servono alla permanenza in A possibilmente rubandoli alle dirette concorrenti. E poi occorre ripulire completamente la rosa, disfandosi di chi non vuole restare e di chi non è tecnicamente-moralmente-fisicamente adeguato al compito improbo da affrontare: ergo via Sirigu Izzo Nkulu, ma anche Rincon (bollito) Meitè (non pervenuto) Verdi e Zaza (calciatori assurdi) Ansaldi (finito) ROdriguez (marchetta al Milan); dicevo compito improbo perchè disfarsi a gennaio di 9 giocatori di quel calibro/costo è impossibile non riuscirebbe neppure moggi. Ed in ogni caso andrebbero sostituiti almeno da giovani di belle speranze con tanta tanta tanta voglia di fare, quindi chiediamoci possibile che la dirigenza del torino fc riesca a vendere/comprare 18 giocatori (indipendentemente dalle formule contrattuali ovvio)? io dico di no, e quindi cercassero almeno di retrocedere con dignità
    CAIRO VATTENE

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  21. paulinStantun - 1 mese fa

    Dico la mia: il cambio di allenatore per me è giustificato solo nel caso in cui la squadra non lo segua. In questo momento a parere mio è difficile da capire se è veramente questo il caso oppure no. A me sembra che alcuni giocatori comunque l’impegno ce lo mettano (lasciamo perdere Belotti che è l’esempio più lampante, ma secondo me anche Bremer, Lukic, Linetty, e tutto sommato anche Lyanco mi danno l’idea di impegnarsi) mentre alcuni sembra siano le pietre dello scandalo (però anche li non è facile capire: Izzo credo che sia una di queste ma ad esempio contro il Bologna l’impegno, in un ruolo non suo e a cui non è adatto, mi sembra ce l’abbia messo).
    Se la parte “sana” della squadra seguisse ancora l’allenatore allora mandare via GP non sarebbe la scelta giusta, dato che non porterebbe nessun beneficio (pensare che arrivi chiunque e trasformi dei senza grinta in leoni da combattimento francamente è fantascenza), mentre sarebbe indispensabile mandare via quelli che destabilizzano l’ambiente e prendere qualche giocatore di sostanza ed esperienza per vedere di raddrizzare la baracca).

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    1. Toroperduto - 1 mese fa

      I giocatori non seguono la società, seguivano sia miajlovic, sia Mazzarri, sia Longo e sia Giampaolo adesso.
      Anche perché se non seguono mai nessun allenatore allora la questione sarebbe imbarazzante.
      Il problema è che è una squadra scarsissima sia per contenuti tecnici, sia agonistici che morali.
      Sono state sbagliate tutte le valutazioni possibili ed immaginabili su tutti i giocatori.
      Ergo come già detto questa estate non ci salveremo a meno di un miracolo.

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  22. smncast_93 - 1 mese fa

    Analizziamo la situazione…
    Giampaolo (come il 99% degli allenatori) quest’estate ha firmato un buonissimo contratto ed ha accettato come i suoi predecessori di non poter “mettere becco” sull’acquisto dei giocatori (probabilmente ha avallato linetty e rodriguez pur sapendo che non sono dei fenomeni) in poche parole è diventato anche lui uno Yes man
    I giocatori, come più volte ribadito sono mediocri(salvo alcune eccezioni) e chi nei tempi passati è riuscito a dare un ottimo contributo, ora per soldi, per divergenze, per capricci o altro ci sta spingendo in B…
    La società… qui dobbiamo stendere un velo pietoso…La rivoluzione andava fatta quest’estate ed invece hanno tenuto tutti ed hanno fatto acquisti senza senso…
    Giampaolo voleva un regista e …. ecco loro hanno comprato terzini, attaccanti, centrocampisti ma un regista no…. Scandalosooooooooo…..
    Ora per “salvarci le piume” bisognerebbe far saltare qualche testa…secondo me non basta vendere gli scontenti, ma anche altri che ormai si sono assuefatti alle batoste…

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  23. Cristiano.123 - 1 mese fa

    Corretta l’analisi e l’esposizione, mi sembra che la situazione sia fuori dal controllo della attuale condizione tecnica, serve il contributo di un tecnico pragmatico (o meglio 2) che conoscano bene l’ambiente.
    Quanto al mercato non credo che occorrano dieci giocatori giovani e mediocri, piuttosto vedo un numero 10 in rotta con la sua società che insieme al nostro Capitano formerebbe una delle coppie di attaccanti meglio assortite della serie A e comunque sufficiente ad assicurare gli scontri diretti con le altre squadre che lottano per la salvezza.
    Abbiamo incontrato in casa nell’ordine Cagliari, Crotone, Sampdoria, Udinese e Bologna avremmo dovuto raccogliere almeno 12/13 punti e ne abbiamo conseguiti 2, tutti i numeratori sono fortemente negativi da record, i numeri inchiodano il Tecnico alle sue responsabilita’, non ci sono attenuanti che reggono, i presunti rinforzi di cui avrebbe necessitato per il suo fantomatico gioco stazionano stabilmente nelle panchine delle rispettive societa’ di appartnenenza, guidate da Simeone e Ranieri non 2 qualsiasi.

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  24. Il_Principe_della_Zolla - 1 mese fa

    Il titolo è un ossimoro.

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  25. OldBull - 1 mese fa

    C’è poco da fare, quello che abbiamo visto col Bologna è esattamente quello che può dare questo gruppo, ne più ne meno.
    Quando a questi giocatori viene richiesta più grinta, la partita di calcio si trasforma in una partita a calcioni…
    Non c’è qualità e questo si trasforma in totale mancanza di palleggio, ogni passaggio diventa un’impresa, anche il più facile.
    Oltretutto si insiste con personaggi che oramai sono diventati ridicoli, Meitè ha grandi doti tecniche ma affetto da bradipismo grave sia fisico che mentale, la sua lentezza è da sfida scapoli ammogliati non da serie A.
    Parlare di Rincon oramai è diventato come sparare sulla croce rossa.
    Il resto tolti i soliti noti è una tragedia.
    Cambiare allenatore? Può essere una soluzione ma non l’unica soluzione.
    Fare una campagna acquisti invernale? Si ma con cairo…
    Se consideriamo che REALMENTE non c’è nessuno dietro cairo, che nonostante la situazione favorevole nessuno fino ad oggi si è presentato alla porta del presiniente, che la tifoseria è stanca, decimata, rassegnata al peggio, non vedo davvero come evitare il disastro.
    Forse, e ripeto FORSE, se è vero che lo spogliatoio è spaccato e ognuno rema per conto suo, l’unico modo per ricompattare un’armata Brancaleone allo sbando sarebbe quello di istituire un premio promozione, fa schifo lo so, ma credo sia l’unico modo per dare una motivazione, un obbiettivo concreto a chi non ha più voglia di stare qui.
    Poi ognuno per se…

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  26. bordeauxgranata - 1 mese fa

    Ah comunque in tutto questo casino, vorrei precisare che oggi il comitato Taurinorum farà una conferenza stampa in modalità telematica in cui dichiarerà di voler comprare il Torino con buoni pasto e gettoni d oro

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    1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

      Dietro a Pipicella c’è Trump!

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      1. bordeauxgranata - 1 mese fa

        @hector guarda, pure se dietro a questo comitato ci fosse veramente qualcuno con i soldi(cosa di cui dubito fortemente), le modalità di comunicazione sono fonte di ilarità: che credibilita ha un gruppo che crea post su fb come un ragazzino di 14 anni?! Siamo ai livelli di Manenti con il Parma

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  27. LeoJunior - 1 mese fa

    Con questa società ogni soluzione prospettata fa venire i brividi. Se cambiamo allenatore già sappiamo dove andiamo a finire (Semplici, Nicola, etc.). Se facciamo rivoluzione sul mercato … lo sappiamo anche meglio. Qualche bidone rifilato da DS smaliziati. Coraggio zero, investimenti meno di zero.
    Poi il calcio non è così complicato: GP ha fatto bene (benino) dove? Ad Empoli, e si era trovato in squadra Paredes e Saponara o alla Samp, dove aveva trovato Torreira e Ramirez.
    Se viene al Toro e trova Rincon e Lukic …. hai voglia a parlare di progetto tecnico!
    Avessimo almeno qualche buon rapporto con squadre di livello, potremmo aspirare a prendere qualche loro “scontento” magari in prestito. Ma Cairo sta sulle balle a tutti e nemmeno quella strada abbiamo

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    1. skrunk - 1 mese fa

      Ok, ha fatto benino all’Empoli e alla Samp… mi pare poco per considerarlo, da tanti addetti ai lavori, un “maestro di calcio” e ci voleva poco a capire che potevano venire fuori problemi, d’altronde le richieste di giocatori adatti al suo modo di vedere il calcio le avrà fatte prima di accettare di allenare il Toro… e in società avranno calcolato i rischi in caso di esonero, o no? Sembra che l’esonero costi, a quanto ho sentito dire, qualcosa come 10 milioni di euro, compresi i costi dello staff.
      C’erano già abbastanza problemi, vedi covid, ecc., una società lungimirante, e con scarso budget, non avrebbe dovuto fare un’errore simile, ma prendere un’allenatore in grado di far rendere al meglio i giocatori che aveva in organico e al massimo fare qualche correttivo, senza cercarsi tutte queste rogne… ovviamente secondo me… e questo lo pensavo già prima che prendesse Mazzarri, figurarsi dopo…

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  28. giacki - 1 mese fa

    Cairo fa la cosa che costa meno…come i lavori al Fila…quindi redazione cosa farà?

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  29. bordeauxgranata - 1 mese fa

    Clamorosa retrocessione?! é dal precampionato che questa banda dà l’impressione di valere il terzultimo posto, é giusto cosi, la condanna perfetta ad una società vomitevole e colpevole

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    1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

      Dal precampionato? Direi da Gennaio 2020 dove non si è fatto nulla in entrata per correggere errori atavici che ci costringono ad un centrocampo senza la pur minima qualità.

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  30. stanislaobozzi - 1 mese fa

    io sarei per cambiare i giocatori… gli allenatori non possono fare i miracoli con questi qua

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  31. rogerfederer - 1 mese fa

    Ottimo e lucido articolo che chiede anche alla società di sconfessare le scelte di questa estate.
    Le responsabilità del club sono chiare ma è Inutile insultare Cairo dalla mattina alla sera visto
    che non vende e non mi pare che ci sia la coda di compratori a parte lo sceicco Pipicella…
    Ricordo anche che la famosa rivoluzione dei Peones arrivó quando stavamo andando in serie C….e poi si sfioró la promozione in A.

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    1. PotenzaGranata - 1 mese fa

      Le scelte le fa Cairo: la “società” e i suoi “dipendenti” sono solo uno specchietto per le allodole.

      A livello di eventuali vecchie gestioni e “eventuali compratori”, visto lo sfacelo completo causato da 15 anni di gestione distruttiva del mandrogno, direi che gente come Goveani, Vidulich, Regis Milano, Calleri, Cimminelli, Romero, Pipicella, ecc. a confronto del mandrogno ne esce completamente rivalutata.

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      1. paulinStantun - 1 mese fa

        Se pensi questa cosa vivi su marte: Cairo ha fatto dei disastri, ma il paragone con gli altri non ha nessun senso.

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        1. PotenzaGranata - 1 mese fa

          Era una provocazione, caro il mio venusiano.

          Cerca di arrivarci da solo.

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    2. bordeauxgranata - 1 mese fa

      La coda di compratori non c’è perché il mandrogno vuole tenersi il giocattolo tutto per se, che provasse a mettere in vendita per davvero, non come nel 2010 dove disse che nessuno bussò alla porta…questo fango rifiuterebbe ogni proposta in segno di sfregio, con fare infantile, per dimostrare che il Torino é roba sua e può farci quello che vuole

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  32. stanislaobozzi - 1 mese fa

    Come si fa a pensare di evitare la retrocessione con questo presidente in una terapia d’urto…
    e questi giocatori deboli e pavidi oltre che scarsi…
    Ringrazio Andrea Belotti a cui auguro le migliori cose ma a cui consiglio vivamente di salutare Cairo quanto prima… non se lo merita

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    1. paulinStantun - 1 mese fa

      Mi raccomando, se dovessi litigare con tua moglie, tagliati subito il pisello per fargli dispiacere, è la cosa migliore!

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  33. Il Giaguaro - 1 mese fa

    Questo gruppo non ha valori morali… Dell’intero articolo mi sento di condividere in pieno solo questo periodo. Non conosco il perchè (posso solo immaginarlo, spogliatoio diviso, alcuni che avrebbero voluto andare via, leggo di risse).
    Se ci fosse una società seria, al minimo sentore di guai nello spogliatoio, chi rema contro o lo si “mette in riga” o lo si mette fuori rosa (stile Lazio).
    Cambiare allenatore? Questo “gruppo” ne ha bruciati 3 in un anno, abbiamo visto i risultati!
    Cambiare Presidente? Nel medio periodo la soluzione migliore, ammesso e non concesso che Cairo faccia le valigie e, soprattutto qualcuno sia interessato minimamente al Toro (e non a speculazioni immobiliari alla Commisso – guardate la Viola come è messa anche lei e qui si parla solo di stadio).
    Cambiare giocatori? Alla vigilia del mercato l’occasione per farlo. Ormai con un piede in serie B e con gente che in caso di retrocessione se ne andrà comunque a prezzo di saldo, tanto vale darci una reale speranza come con i “peones” che alla fine, non erano fenomeni, ma uomini!

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  34. leggendagranata - 1 mese fa

    Non ho intenzione di difendere Cairo e mi spiace per Giampaolo, fine analizzatore di partite, ma il problema più immediato da affrontare è come evitare una rovinosa retrocessione in Serie B. E allora, affrontare ora la questione presidenziale (che si trascina ormai da 15 anni, con tutti i suoi limiti e i suoi difetti) non è di utilità per rimettere in sesto in tempi brevissimi un cammino di campionato gravemente deficitario. Da questo punto di vista l’ articolo è chiaro e logico. Accusare sempre di servilismo i giornalisti mi pare ingiusto e infantile. Se ben capisco, Sartori indica due vie di uscita: cacciare Giampaolo e fare una “rivoluzione dei peones”, come quella che in altro articolo spiegava essere stata fatta nel 2009-2010 da Petrachi, quando si era in Serie B e – faccio notare a Sartori – ci rimanemmo. Non ero prevenuto (al contrario di una parte dei tifosi) su Giampaolo, ma per come si sono messe le cose non riesco a difenderlo. Ha commesso alcuni errori gravi che elenco: avere fatto comprare elementi medrocri (Rodriguez, Lynetti, Murru) o acerbi (Bonazzoli); avere trascurato che questa squadra poteva ripartire valorizzando due giovani talenti (Segre e Singo), in grado di portare un minimo di entusiasmo, freschezza, imprevedibilità; essere giunto al Toro senza sapere nulla delle cause della delundentissima stagione scorsa (16/mo posto), una mancata documentazione che gli ha fatto fare e continua a fargli fare, fra l’ altro, l’ errore di insistere su un giocatore come Meitè, elemento dotato di discreta tecnica e, per questo, sopravvalutato; avere fatto un tourbillon difensivo che alla lunga ha mandato in confusione il reparto; avere troppo precipitosamente emarginato gente come ‘Nkoulou, Izzo, Sirigu, che per una squadra come il Toro sono “prime linee”; avere tardato per 11 giornate i cambi, salvo poi ricredersi e, quindi, dare ragione a chi lo criticava per questo. A tutto ciò aggiungo il grave errore commesso col Bologna: in una partita da vincere assolutamente, una volta uscito Bonazzoli ha optato per un modulo ad una sola punta (Belotti), però tenuta larga sulla fascia. Soluzione cervellotica, che anche il commentatore di Dazn (Tiribocchi) ha stigmatizzato: “I difensori del Bologna sono ben contenti che Belotti non sia al centro dell’ attacco”. Forse ho dimenticato qualcosa, ma mi sembra già sufficiente. E’ evidente che la campagna acquisti ha giocato e gioca un ruolo pesante sulla situazione attuale, ma Giampaolo ci ha messo, come ho detto, del suo, e, poi, non ha saputo trovare i rimedi che una “rosa” piuttosto ampia gli poteva offrire. Certo, non abbiamo un complesso di giocatori di grande qualità (Belotti escluso), ma nemmeno da 7 punti in 13 giornate. Altri, come Benevento e Spezia, ci stanno davanti e non si può affermare che le loro “rose” siamo più forti di quella del Toro. Hanno allenatori che fanno di necessità virtù, cosa che Giampaolo non sembra proprio in grado di fare.

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    1. Mimmo75 - 1 mese fa

      Ti rispondo punto per punto, visto che è a me che fai riferimento riguardo alle critiche all’articolo e ai giornalisti in generale.
      1) Dopo 15 anni di gestione non è mai troppo tardi per affrontare la questione presidenziale, che non vuol dire che Cairo debba andarsene per forza domani, è cosa ben diversa. Ma se si scrive che la società ha gravi colpe poi non ce la si può prendere con il mister e non può essere il suo esonero la soluzione per “rimettere in sesto in tempi brevissimi un campionato gravemente deficitario”. E’ proprio la società a dover agire sul mercato per fare ciò che non ha fece per tempo, causando l’attuale situazione. Non ho accusato di servilismo i giornalisti ma li ho spronati (per quel che conta la mia opinione) ad avere il coraggio di scrivere senza farsi condizionare dal fatto che l’editore coincide con il principale responsabile di questo sfascio, visto che da lui partono le direttive. Servilismo è una parola cui attribuisco ben altro significato.

      2) Sugli acquisti “mediocri” o “acerbi” voluti da Giampaolo e che tu individui in Rodriguez (nazionale svizzero con centinaia di presenze a livello internazionale), Linetty (nazionale polacco che alla Samp era costantemente tra i migliori), Murru (preso per essere l’onesta riserva e nulla più dell’allora infortunato Rodriguez) e Bonazzoli (da tutti considerato un crack pronto a esplodere) ti invito a considerare il contesto nel quale sono stati calati: una rosa svuotata ormai da energie mentali e nervose, da stimoli e con troppi calciatori fuori ruolo per quelle che sono le esigenze del calcio che il mister è stato chiamato a proporre. Perchè non dobbiamo dimenticare che chi ingaggia Giampaolo sa benissimo a cosa va incontro e se non si ritiene di poterne assecondare le richieste è un errore assumerlo. In un contesto del genere è riduttivo e fuorviante focalizzarsi sui due o tre calciatori voluti dal mister e ignorare i problemi che comportano gli atri 23 che compongono la rosa: chiunque non riuscirebbe a incidere più di tanto, non dimentichiamoci che il calcio è gioco di squadra.

      3) Segre e Singo. Il primo deve ancora dimostrare tutto in serie A, viene da un’ottima stagione in B ma la massima serie è cosa ben diversa e comunque le sue presenze le sta mettendo su; sta a lui farsi preferire a Rincon e in ogni caso vale anche per lui (ma per tutti) il discorso appena fatto circa il contesto nel quale si trova. E infatti non ha mai particolarmente brillato quando chiamato in causa, neanche in coppa Italia contro avversari più modesti. Lo stesso Singo che il mister sta facendo giocare con continuità (non capisco perchè scrivi il contrario), dopo le prime uscite devastanti ha iniziato ad andare in difficoltà, un po perchè gli avversari ora lo conoscono, un po perchè anche lui diventato vittima dell’andazzo generale.

      4) Meitè e la scarsa conoscenza generale della situazione del Toro da parte di Giampaolo: innanzitutto è una tua supposizione ed anche sbagliata perchè il mister sin dalla presentazione spiegò che la rosa andava rinnovata in profondità perchè veniva da 6 mesi da incubo e perchè, in ogni caso, per il suo calcio servivano giocatori con caratteristiche diverse e molto tempo a disposizione per plasmare i nuovi, nel caso in cui non fossero arrivati calciatori che aveva già allenato e che quindi conoscevano già bene i suoi dettami di gioco. Concetti che ha ribadito e continua a ripetere ogni settimana “squadra con melma nella testa e incapace di palleggiare perchè servono innesti di qualità”. Va da se che deve “accontentarsi” di quel che ha e cioè Meitè, Rincon, Linetty, più i giovani e acerbi Gojak e Segre. Che altre alternative ha, visto che Lukic ha dovuto obbligatoriamente reinventarlo trequartista e Baselli è out da tempo?

      4) i cambi di uomini, modulo e difensori: beh, è partito con la sua idea di calcio, con il poco tempo a disposizione causa covid che ha compresso ritiro e campionato, convinto che la società gli mettesse a disposizione il necessario visto che il mercato era ancora abbondantemente in corso. Ha dovuto prendere atto che non solo non sono stati ceduti quelli con la testa altrove e/o non adatti al suo gioco ma non è arrivato neanche chi sarebbe servito come il pane. A quel punto che fare? Ti accontenti di quel che passa il convento e cerchi la soluzione migliore. Va da se che ste cose andrebbero fatte durante il ritiro e con una rosa ben definita ma se la società si è mossa in maniera diametralmente opposta non è colpa del mister che, anzi, è da apprezzare perchè ha derogato alle sue rigide convinzioni pur di trovare la quadra. Ma i problemi di questa squadra partono da lontano e non possono essere certo risolti in corsa con pezze a colori. Senza dimenticare che i tanti cambi sono anche figli del fatto che il calendario compresso ti obbliga a giocare ogni 3 giorni. A ben vedere, l’unico escluso per scelta squisitamente tecnica è Sirigu, che peraltro non è giocatore di movimento.

      5) Belotti: solo Tiribocchi non sa quel che anche le pietre sanno. Belotti vuole giocare largo, sente di poter esprimere tutto il suo potenziale partendo lontano dalla porta e i numeri gli stanno dando ragione. Prima di Giampaolo anche Ventura, Mazzarri e Longo lo schieravano largo e i gol sono sempre arrivati. Questo è un NON problema. Il vero problema è la mancanza di una punta idnoea a giocare accanto al Gallo. Bonazzoli lo è ma ancora non incide per come dovrebbe, anche per il contesto deprimente nel quale si trova.

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      1. Mimmo75 - 1 mese fa

        p.s., rileggendomi ho capito che quando ho chiesto se i giornalisti stanno dalla parte del padrone o da quella della verità, per come ho esposto la domanda può apparire il riferimento al servilismo di cui parli tu. Non intendevo questo (chi critica il suo editore non è servile) bensì invitare ad avere il coraggio di andare fino in fondo anche a costo di diventare “scomodi”.

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        1. PotenzaGranata - 1 mese fa

          Ciao Mimmo, se ti ricordi lo aveva fatto Chiarizia, quando scriveva per ToroNews e hai visto la fine che gli hanno fatto fare.

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          1. Mimmo75 - 1 mese fa

            Ciao, non so se Chiarizia sia stato mandato via per quel che scriveva nè mi interessa saperlo, ma apprezzavo tantissimo il suo essere diretto nelle critiche anche se in diverse occasioni non ero d’accordo con quel che scriveva.

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          2. PotenzaGranata - 1 mese fa

            Ti confermo che è stato allontanato, come Lui stesso ha detto in uno dei primi suoi articoli pubblicati nel sito concorrente, per la sua posizione nei confronti di Cairo.

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        2. rogerfederer - 1 mese fa

          Sei monocorde e monotono
          sempre la stessa solfa….e ti rileggi pure …. devi essere Travaglio Montanelli o il new york times sotto mentite spoglie..
          L unico uomo libero che esiste al mondo ….

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      2. paulinStantun - 1 mese fa

        Invece su quello che hai scritto qui sono praticamente d’accordo su tutto.
        NOn capisco però cosa tu pensi che si dovrebbe fare per rimediare (se non cambiare allenatore e/o giocatori).
        Se domani tu TN esce un articolo con scritto “Cairo sei uno … va a fare ….” non è che la squadra si salva.

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        1. Mimmo75 - 1 mese fa

          Ti ho risposto giù

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      3. Steu68 - 1 mese fa

        Sono d’accordo con Mimmo, il ragionamento fila liscio come l’olio.

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  35. Mimmo75 - 1 mese fa

    Niente, non ce la fate proprio a inchiodare Cairo senza girarci intorno. Ma come si fa ad ammettere che “… Il gruppo nel suo complesso ha qualità tecniche e morali non all’altezza…” e poi prospettare quale soluzione un cambio d’allenatore? Forse che con un altro mister, di colpo, per magia o per intercessione dello spirito santo, il gruppo si sveglierà ricco in qualità tecniche e morali? Basta con queste piroette e iniziate a fare giornalismo vero, domande dirette e scomode, inchieste su cosa accade al Toro: chi rema contro? Chi è scazzato? Quali sono i margini di manovra di cui gode Vagnati? Gli stessi che ebbe Bava, cioè zero? Quali sono i rapporti tra i giocatori e il mister? E basta con la contraddizione macroscopica di criticare la società per le mancanze e poi parlare di esonero del mister, cioè la prima vittima di questi errori. Delle due l’una: o la società è stata gravemente insufficiente sul mercato oppure, come dice Cairo, il mercato è stato all’altezza ma il mister non lo è altrettanto e allora va esonerato. Coraggio che potete farcela, sono serissimo, la vostra professione vi impone una scelta etica. Da che parte state? Da quelle del padrone o da quella della verità? Coraggio!

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    1. paulinStantun - 1 mese fa

      Non capisco: la società può avere tutte le colpe del mondo, ma le uniche cose che possono cambiare il destino, che al momento è la serie B, sono cambio dell’allenatore o dei giocatori.
      Secondo te avrebbe senso il discorso: “per salvarsi bisogna cambiare società” ?
      No, perchè se cambi proprietà ora è già troppo tardi per pensare che si possa fare qualcosa a gennaio (ci sono tempi tecnici). E pensare che una proprietà subentri ora, collezionando come prima cosa una retrocessione è abbastanza una follia.
      Lo capisci che tu puoi scrivere “mandrogno vattene” ma una testata giornalistica (e questa lo è nel suo piccolo) se non vuol perdere troppo la credibilità non può farlo???
      Io non capisco sto voler criticare le parole di chiunque (allenatore, ds, giocatori, giornalisti) perchè non parlano chiaro: non lo possono fare!!! Non è così difficile da capire…. Non ho mai sentito un allenatore dire “quei somari di giocatori che ho a disposizione e quel deficiente di presidente” (anche perchè poi dicesse questo è garantito che lo attaccheresti dicendo che attacca tutti per nascondere le sue colpe).

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      1. Mimmo75 - 1 mese fa

        Ma io non ho mica scritto che Cairo se ne deve andare domani per salvare l’attuale situazione! Ma dove lo hai letto? Ho scritto che il problema non è Giampaolo ma il mercato deficitario e quindi va da se (ma l’ho scritto in centinaia di altri post anche meno recenti) che la soluzione risiede proprio in un mercato invernale all’altezza. Che poi Cairo se ne debba andare è un discorso generale che esula dalla singola stagione o da un periodo negativo.

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