Le Vostre Lettere. C'è molta rabbia.
IL TEMPO STRINGEPresidente Cairo, il tempo stringe. Ma non mi riferisco alla possibilità di retrocedere o sciagure simili di cui non ne voglio neppure parlare. Né tantomeno è mia intenzione criticare il Vs. operato o fomentare insurrezioni di tifosi. Ma il tempo stringe: il mio bimbo ha da poco compiuto due anni, età in cui il calcio non ha ancora un significato. Ma entro 2-3 anni lo sport più bello al mondo desterà in lui interesse. E saranno guai: cosa farò allora? Cercherò di plasmarlo e di farlo diventare un tifoso granata oppure lascerò che sia lui a scegliere autonomamente la squadra del cuore? Molti di coloro che leggeranno questa lettera diranno: "Orrore! Deve diventare un tifoso del Toro". Già, ma a quale prezzo? Sofferenza, rabbia, frustrazione oppure soddisfazioni, felicità o quant'altro? Quanto, nel lontano 1977, iniziai la mia carriera scolastica, il Toro era ancora fresco di scudetto e nella mia classe (a Torino) i tifosi del Toro erano un bel 50%. Nonostante tutto era difficoltoso tenere testa ai compagni di scuola "gobbi". Piaccia o no loro avevano già vinto di più, stavano di nuovo vincendo e avrebbero ancora vinto moltissimo. Noi lodavamo il ns. fresco scudetto e i 5 consecutivi di trent'anni prima. Loro avevano già un albo d'oro galattico. Era dura. Ma oggi non c'è più storia: probabilmente il mio bimbo sarebbe l'unico in una classe di "gobbi", razza molto diffusa qui in provincia (Cuneo). Sarà certamente deriso e preso in giro, come già accade al figlio di un mio conoscente. La diversità sportiva con i ns. cugini è ormai incolmabile. Ci vorrebbero 10 Cairo consecutivi per 200 anni..... Presidente Cairo: occorre in pochissimi anni attrezzare una squadra "decente" (tipo le attuali Genoa o Fiorentina) per salvaguardare anche i nostri figli. Se no ci estingueremo, fa parte delle leggi di selezione naturale. Saluti e forza Toro.
Didi 71
DEVONO CREDERCI I GIOCATORIAdesso siamo di nuovo a metà del guado. Dico così per non usare espressioni più colorite. C'è tempo di risalire, certo, ma bisogna cominciare altrimenti finisce male. Male proprio quando noi ci siamo riuniti, male adesso che abbiamo Foschi, male quando pareva che si fosse trovato il bandolo della matassa. Io non so che pesci pigliare, non so chi salvare. So che incolpare questo o quello adesso non va bene. So che, a parte la prima partita, noi non riusciamo a stare mai tranquilli. Sempre sul filo del rasoio. Un gol da fare, poi da difendere, non possiamo fare altro noi? Proprio ieri dovevamo franare così? Proprio quando il Chievo ne fa tre alla Lazio a Roma? Novellino è meglio che si ispiri ben bene contro la sua Samp, perchè o si fa adesso oppure il prossimo anno ci tocca di nuovo il Mantova. Io voglio un acuto, so che lo possiamo fare. So che ce la possiamo fare. Ma adesso è ora che lo sappiano anche quegli 11 che vanno in campo. Devono crederci loro, non basta che ci si creda noi!
Sergino
ESONERARE NOVELLINO Spett.le Redazione,
dopo l'ennesima prova raccapricciante del Toro ieri, mi domando cosa aspetti Cairo a cacciare Novellino per tentare di salvare il salvabile. L'avevo già detto quando cacciò De Biasi che il ritorno a WAN non mi
piaceva affatto. I due giocano in modo speculare un calcio superato,
difensivista, senza schemi offensivi, più adatto alla vittoria da 2 punti che a quella da 3. De Biasi aveva fatto 12 punti in 15 partite, Novellino 12 in 13 partite. Lo score è all'incirca lo stesso, la squadra è sterile e non si propone con convinzione al tiro. Il problema non è Bianchi che non segna, ma sono le azioni che mancano per mandarlo in porta. Potremmo anche avere Floccari, Di Vaio, Milito o Corradi, ma la sostanza non cambierebbe: da noi non segnerebbero quasi mai perché nessuno darebbe loro palloni giocabili! Ora c'è la partita con la Samp. Se non si vince nemmeno domenica allora fuori WAN e dentro Camolese; c'è una pausa di 15 giorni per lavorare sugli schemi e proporre magari un 3-5-2 offensivo più adatto ai giocatori in rosa. Tanto non abbiamo più nulla da perdere...Propongo come squadra titolare in un ideale 3-5-
2 Sereni, Dellafiore, Natali, Pisano, Abate, Barone, Dzemaili, Saumel,
Gasbarroni, Rosina e Bianchi.
Marco C. (Torino)
ORMAI E' FATTA.Carissimi amici di fede, sono stufo. Stanco. Depresso. Mi vergogno da morire. Sono esausto e arcistfufo di essere preso per i fondelli tutte le settimane. Esausto di sentire le solite scuse senza fondamento da parte di Novellino e del presidente. "Sfortunati"? "Gol che tagliano le gambe"? No ragazzi, le gambe taliate le possono lamentare solo quelli che lavorano dieci ore al giorno in posti che voi neanche ve li nimmaginate....Cari ragazzi, alla vostra età, e con i soldi che prercepite, dovreste correre come dei razzi per 90 minuti,sputare sangue, uscire dal campo magari battuti, ma con la certezza di avere dato tutto. Mi fate pena.....Fate pena a tutti noi. Convinciamoci, amici di fede, che il nostro Toro è morto. E' morto parecchi anni fa, insieme al Filadelfia e al ricordo di quei Magnifici ragazzi che lasciarono la loro vita per andare a giocare un'amichevole.....
Giancarlo da Chieri
QUESTA VOLTA BASTERA' LA FORTUNA DI CAIRO?
Caro Direttore,
oramai stiamo raggiungendo lo zero minimo possibile. Siamo la squadra che tutte le altre vorrebbero sempre incontrare, siamo la squadra salva-crisi perfetta, la sblocca-bomber, il miglior pungin-ball disponibile. All'Atalanta non pareva vero di avere una squadra così molle ed insignificante per tornare in auge. Più le altre squadre sono rimaneggiate o in difficoltà e più noi ci adagiamo. Oramai il tanto millantato Cuore Toro è oggetto di sbeffeggiamenti da parte di tutti. Oramai siamo candidati ufficialmente alla serie B assieme a Lecce e Reggina anche se quest'ultima, non scordiamocelo mai, ha parecchi santi in paradiso e guai a darla per spacciata troppo presto. Non vedo alcun possibile miglioramento da questa squadretta e le dichiarazioni di Novellino post-partita sono state veramente grottesche ("un grande Toro nel primo tempo" etc...) secondo me gli scappava da ridere anche a lui. Le UNICHE nostre speranze di rimanere nella massima serie sono che Chievo o Bologna facciano mostruosamente peggio di noi (cosa assai improbabile visto che hanno già parzialmente inveritito il loro trend negativo) ed il Culo di Cairo che nonostante tutto, si è dimostrato fortunato nei momenti cruciali. Basterà?
Emanuele, Ravenna
FINE DELLE TRASMISSIONISpett. Redazione,
come quando arriva la pubblicità durante un bel film, tu ti alzi dalla seggiola e vai in cucina a prendere un bicchiere d’acqua o a farti un panino, come una sorta di pausa religiosa prima della continuazione di una storia affascinante, come se ti servissero le forze necessarie a sopportare una salita piena di fatica ma orgogliosamente difficile per la sua ovvia risoluzione….ecco, questo non accade al nostro Toro; non esiste una pausa religiosa, non esiste una ricarica e non esiste purtroppo ormai, un’ovvia risoluzione. La squadra non c’è e non attacchiamoci alle paroline da chierichetto di Walterino o di giocatori che continuano a giustificare la loro pessima prestazione dicendo “non ero in giornata”! Scusatemi tutti ma che cazzo significa questo??? Insomma una giornataccia può capitare a tutti è normale, ma anche a noi poveri sfigati che del lavoro giornaliero fanno ormai una chimera, la giornata storta NON DEVE ESISTERE!!!!! Anzi seppur esistesse, non deve farsi notare durante le 8 o più ore lavorative, e sti bambocci per un’ora e mezza si giustificano dicendo che non erano al 100%, o che è colpa della sfiga, vanno tutte storte…..no basta Amici, mi sono davvero stancato. Forse la penso da tifoso troppe volte ferito, ormai dissanguato, ma secondo me è finito il tempo della “carota”, è ora che questi signori professionisti si prendano da soli e di propria volontà il bastone, scegliendo la strada della sofferenza e dell’impegno, cercando di onorare almeno quel poco di faccia che gli è rimasta….ai colori ci pensiamo noi!.
Ramos , San Costanzo, Pesaro
BASTA, NON SI PUO' ANDARE AVANTI COSI'Gentile redazione,
vi dico che io non ho più parole per definire questa squadra! Un pò di considerazioni mi vengono in mente: la prima è che questa è una squadra costruita con gli scarti di altre squadre quindi è ovvio che sia scollata, la seconda è che i giocatori che vanno in campo non sono degni di vestire la maglia granata, la terza è che non sarà certo Novellino l'allenatore capace di portarci alla salvezza (rimpiango amaramente De Biasi), la quarta è che i giocatori sono di scarsa (se non scarsissima) qualità. Propongo un paio di soluzioni alternative: La prima schierare da qui alla fine del campionato la squadra primavera che sicuramente sarà più degna di indossare la nostra maglia e magari farà qualche tiro in porta! La seconda di ritirare la maglia granata fino a fine campionato (facciamoli giocare con la terza maglia) perchè questi giocatori non meritano il colore granata! Una cosa poi voglio dire al mister Novellino: ma che ci prende anche in giro? Dice: "Siamo stati sfortunati". Guardi che io la partita l'ho vista tutta ed abbiamo fatto un solo tiro in porta degno di essere chiamato tale, e poi la difesa non infonde certo sicurezza (l'abbiamo visto anche nel derby al quale non voglio più pensare)!qui la sfortuna (come nel derby ed in tutte le altre partite disputate) non c'entra nulla, la realtà è che i giocatori valgono il posto che occupano (anzi mi correggo, meno del posto che occupano perchè penso che al contrario in molte situazioni siamo stati anche fortunati)! Presidente Cairo, la prego, faccia un'azione che dia una scossa!
Stefano, Jesi
SU LA TESTA!
Gentile redazione,
quando una squadra scende in campo con l'unico obiettivo di far giocare male gli avversari; quando una squadra ha come unico schema offensivo il lancio lungo per la spizzata dell'attaccante; quando ogni domenica la partita più noiosa della giornata è quella dove gioca il Toro;
quando tutte le volte che prendiamo gol sappiamo che la partita è compromessa perché non sappiamo creare un pericolo contro difese schierate; quando le altre concorrenti per la salvezza scendono in campo con personalità e con la volontà di giocarsela su tutti i campi;
Quando la situazione è questa credo che ci siano due sole strade: andare avanti con questa agonia fino a fine stagione e retrocedere mestamente in serie B oppure riaccendere l'ambiente affidandosi a Zaccarelli il quale è stato l'unico allenatore in questi anni a ridare dignità alla maglia granata. Ricordiamoci che la cosa peggiore per una squadra non è perdere, bensì non provare neppure a giocare. Un caro saluto
Alessandro
RESPONSABILITA'
Carissima redazione e tifosi granata,
A questo punto credo che la retrocessione sia praticamente cosa fatta e poi vorrei capire se un ds del calibro(almeno cosi si dice in giro)di foschi ci e' o ci fa quando cede amoruso per prendere gasbarroni rotto enon prendere alcuno che sappia tirare in porta. io spero che alla fine dellastagione ognuno si prenda le proprie responsabilita' e non ci sia un fuggi fuggi generale foschi in primis!! Un salutone
Marco
LE COLPE DI CAIRO
Vi scrivo ancora una volta per esprimere il rammarico di vedere giocare costantemente una squadra senza schemi e senza grinta che poco incarna lo spirito e latradizione del Toro con la T maiuscola. Credo che Cairo ha il dovere di prendersi tutte la responsabilitàì di aver costruito una squadra (pardon un insieme di giocatori una squadra è ben altro!) assolutamente inadeguata a lottare per la permanenza in serie A e non essere riuscito a trasmettergli un anima. Le uniche variabili imprevedibili in estate erano il rendimento di Bianchi, che si sta dimostrando una vero e proprio flop da 7 milioni di euro e di Rosina ombra del giocatore degli anni passati, per il resto non si va tanto lontano se si acquista gente del calibro di Amoruso (ha già giocato nel Siena?) ormai ex giocatore, Colombo, Abbruscato inadeguati alla serie A o si punta su Stellone (ottimo attaccante di serie B) Zanetti, Ventola ,Corini oggi quasi quarantenne e si vende Di Michele (che l'anno scorso non ha incantato ma ha segnato 6 gol importanti per la salvezza)senza cercare un sostituto all'altezza. L'unico mezzo acquisto adeguato è stato Abate ma putroppo predica nel deserto e a fine stagione è probabile la sua cessione. Il mercato di gennaio è stato poi la ciliegina sulla torta con l'acquisto di giocatori del calibro di Gasbarroni e Rivalta che si è visto che possono fare la differenza solo in negativo. Ora che la frittata è stata fatta chiedo al presidente di prendersi tutte le sue responsabilità evitando di tirare in ballo la sfortuna o scaricare colpe su allenatori(peraltro anche loro inadeguati) o su arbitri che è vero hanno sbagliato molte volte ma che non possono essere considerati la causa principale della situazione attuale. Spero a questo punto ancora in un cambio di allenatore (al limite anche una soluzioneinterna) forse unica strada percorribile per dare ancora una scossa e cercare di evitare la discesa anticipata in serie B che comunque ritengo molto probabile a meno di miracoli nel finale di stagione (dovremo fare 15-16 punti in 10 partite quando ne abbiamo fatti 24 su 29!)
Giorgio
PER IL PRESIDENTE CAIROCaro Presidente,
non sono fra quelli che criticano “a prescindere” o che la domenica, masochisticamente, si augurano che il Toro perda. Tuttavia, sono ormai certo che il nostro prossimo campionato sarà in serie B. Arriviamo a questo risultato per tante ragioni, ma ritengo che il peso principale di questo risultato ricada sulle sue spalle. Per carità: chi lavora sbaglia, è normale sbagliare. Ma sbagliare come ha fatto lei, insistendo sui medesimi errori e prendendo in giro la gente, questo no… Sì, mi sento preso in giro perché dopo quattro anni non c’è ancora un progetto: vogliamo essere una provinciale-di-lusso” che punta tutto sul vivaio o una “media-classifica” che sguinzaglia centinaia di osservatori in tutto il mondo? O cos’altro ancora? Mi sento preso in giro perché “Antonelli-Lupo sono il presente ed il futuro del nuovo Toro” ed ora abbiamo Foschi, dopo aver parcheggiato Pederzoli. Mi sento preso in giro perché “De Biasi sarà il nostro Ferguson” e… meglio non andare oltre, sappiamo com’è andata. Mi sento preso in giro perché “il Toro ha finalmente un progetto” e siamo zeppi di prestiti e comprorietà. Mi sento preso in giro perché “sul Filadelfia, la società farà la sua parte” e… cos’è successo in questi mesi? Mi sento preso in giro perché “entro la sessione di gennaio faremo sicuramente almeno tre acquisti importanti” e… sappiamo com’è andata. Mi sento preso in giro perché “Gasbarroni è l’esterno sinistro che ci mancava” mentre il mister lo vede solo come vice Rosina; Mi sento preso in giro perché”siamo stati sfortunati eppoi se gli arbitri non ci avessero danneggiati, la nostra classifica sarebbe un’altra” e non si rende conto che ormai siamo la barzelletta d’Italia, anche a causa del suo atteggiamento così tanto – mi permetta - “berlusconeggiante”. Potrei andare avanti ancora a lungo citando sue roboanti dichiarazioni puntualmente smentite a stretto giro di posta . Ma badi bene, signor Presidente: mi ferisce non tanto il merito delle questioni e gli errori in sé, quanto il metodo seguito. Mi pare che lei stia brancolando nel buio, senza un’idea, senza, appunto un progetto epperò è sempre pronto a promettere, a illudere l’unico vero patrimonio di questa meravigliosa Storia: noi tifosi granata. Vorrei che facesse finalmente sua questa che mi sembra una fotografia oggettiva della situazione ed assumesse comportamenti conseguenti, quei comportamenti che noi tifosi ci attendiamo da chi ama il Toro: e cioè meno promesse, meno chiacchiere, e più sostanza. Il che per noi, significa:
1. una struttura societaria degna del calcio professionistico: servono professionalità specifiche di alto livello, lei non sa e non può fare tutto;
2. un vivaio su cui si investe decisamente, pesantemente e strategicamente;
3. un progetto tecnico serio per la prima squadra, costruito con prospettiva pluriennale anche a partire dalla serie B, con acquisti mirati di gente che ha fame, di uomini con gli attributi e, magari, che sanno giocare a pallone, guidati da un tecnico giovane possibilmente non tifoso (serve un po’ di distacco per allenare il Toro) ma grande professionista (mi permetto un nome: Rolando Maran, attualmente alla Triestina). Se la B serve per ricostruire e gettare le fondamenta per arrivare a vincere qualcosa (perché questo i tifosi granata vogliono, non ci rassegniamo ad un tifo “di testimonianza”), allora non è un dramma. Dipende da lei, dipende dalla sua volontà di fare veramente tesoro dell’esperienza di questi anni , dipende dalla sua volontà di smetterla di prenderci in giro. Cordialmente,
Andrea Valenti
DISFATTA
Cari Fratelli Granata,
come ho sempre pensato,il cambio tra Novellino e De Biasi è stato un disastro,io lo detto dal primo momento, se si voleva cambiare tecnico si doveva andare alla radice e affidarsi a CAMOLESE, ora diventa davvero dura salvarsi con una squadra chè non esprime nessun gioco,messa in campo malissimo,un tecnico con idee confuse, nel TORO non farebbe gol nemmeno Drogba,eppure io continuo ha pensare chè il TORO gli elementi validi li possiede. Prendiamo il Catania, non è superiore al TORO come organico oppure il Siena,la differenza è chè in pachina siedono Zenga e Giampaolo, come il Cagliari chè ha Allegri. Questi sono tecnici chè hanno impostato un gioco, Novellino solo confusione. SEMPRE FORZA TORO
Ezio Capriolo
IL BARATRO SI AVVICINAgentile redazione,
siamo al ventesimo e siamo sotto di due gol. Abbiamo visto tutti che quello che ci raccontano è tutto falso. Ma veramente c'è qualcuno che crede alle frasi di Novellino quando afferma che la squadra sta bene, sono sicuro che non retrocediamo....e così via. La squadra non è per nulla a posto, presenta carenze paurose di tecnica, di fondo e di schemi. Sino ad oggi nessuno mai ha parlato della vera carenza del Torino: il centrocampo. Non se ne può più di vedere gente che non riesce a rilanciare un pallone, a pressare e vincere le palle contese. Ogni tanto deve uscire Natali che con i piedi di ferro che si ritrova lancia lungo, scavalcando tutti i centrocampisti, nella speranza che il lancio raggiuga un attaccante che spalle alla porta 100 volte su cento perde il pallone. Oggi poi i nostri difensori centrali non hanno preso una palla alta, Floccari e Plasmati li hanno superati sempre. Altre parole di Novellino: "i gol di Bianchi salveranno il Toro". Ma chi mai potrà far segnare Bianchi? I lanci lunghi? ma non stiamo a scherzare, come gioca il nostro Toro è veramente puerile ed elementare e se a tutto questo ci aggiungi l'assoluta mancanza di cuore allora il piatto è completo. Recentemente Novellino deve anche aver insegnato le simulazioni perchè abbiamo avuto ben due ammoniti per questo motivo. A proposito del fatto "sicuri, non retrocediamo" io non starei così tranquillo. Come scrivevo settimana scorsa sono rimasti ormai 10 incontri e visto che nemmeno i giocatori credono più alla salvezza e questo perchè manca il cuore di un tempo quando si combatteva all'arma bianca fino all'ultimo respiro, come possiamo sperare. A me sembra invece che questi atleti abbiano una caratura veramente bassa. Senza voler offendere nessuno, ritengo che debbano essere mandati per la gran parte a casa ma le colpe non sono solo loro e della loro pochezza. Certamente i due allenatori hanno le loro responsabilità, ma anche chi ha materialmente messo insieme sti mostri. Anche a voler fare questo tipo di aborto credo che difficilmente sarebbe riuscito così bene. Dispiace dire queste cose perchè ci sarà ancora qualcuno che si offenderà. Ma voi pensate che io non sia offeso. Chi mi ha offeso e seguita a farlo da ben 28 partite sono i protagonisti di questa squadra e di questa società. E basta con il fatto che siamo falliti e tutto quello che è successo poi fino ai ringraziamenti a colui che ci ha salvati. Cairo aveva tutto il tempo e i mezzi per fare meglio, purtroppo sta pagando la sua inesperienza e noi di conseguenza stiamo soffrendo per una sempre più vicina retrocessione. Come dicevo mancano 10 partite e per salvarci dobbiamo per lo meno fare ancora 16/18 punti. Questo significa che dovremmo marciare ad una media di 1,7 punti a partita, ad esempio vincere le 5 partite in casa e pareggiarne 2/3 su 5 esterne.Dura, non vi sembra? Ma è ancora più dura per lo stato fisico e mentale della squadra, e non seguitiamo a dire che noi scrivendo il vero facciamo del male alla squadra. Carissimi fratelli, sti giocatori qui non sentono l'allenatore figurarsi se leggono noi, l'unica cosa che vedono, e la vedono bene, sono gli euro. Non vorrei più rattristire ma non ci riesco per cui spero fino in fondo nella salvezza che rappresenterà un miracolo. Nel caso in cui si verifichi, dicevo il miracolo, spero allora di aria nuova e pulita.
Domenico
VERGOGNA E UMILIAZIONEGentile redazione,
in questo momento, a partita appena conclusa, provo vergogna e umiliazione. Una struggimento al cuore che mi fa male. E sto pensando se sia giusto soffrire così. Penare così tanto di fronte ad una prestazione disastrosa come quella di oggi. Doveva essere un segnale del nostro riscatto. E’ divenuta una resa. Un andare alla deriva inesorabilmente. Senza scampo. Senza vie d’uscita. Senza ombra di gioco. Un vagare confuso lungo una strada che si fa sempre più impervia e più rischiosa. Ho la vaga sensazione, quasi un presentimento, che non ci sia più nulla da fare. E’ un cattivo pensiero, questo, suggerito dal poco o niente che ho visto oggi. Che spero venga smentito dai fatti. Anche se i fatti sono qui a dimostrare che siamo allo sbando. Con enormi difficoltà di recupero. Sterili e non reattivi, rassegnati e confusi. Una delusione cocente. Questo ho da dire, così, a caldo e con grande sofferenza. Perché, malgrado tutto, tifoso del Toro lo sarò per sempre. ( domenica 15 marzo – h. 17.30)
Bruno Z.
APPELLO A FERRERO
Gentile Redazione e cari tifosi,
che fine ha fatto la squadra del derby? Primo tempo discreto, senza infamia e senza lode e con una traversa di Bianchi. In verità era più difficile prendere la traversa che buttarla dentro. Poi nel secondo tempo l'Atalanta fa due tiri e segna. In particolare, sul secondo gol Sereni fa di tutto per dare il tempo alla difesa di recuperare ed andare a chiudere su Floccari, ma niente. Morale, la differenza fra le due squadre l'ha fatta l'attacco! Loro hanno giocatori che vedono la porta, noi no! E' per questo che presa la prima rete tutto è crollato come un castello di carta. Non è mancanza di carattere, è consapevolezza di non essere capaci di segnare! Finche si difende va bene, ma segnare non se ne parla. E siamo a - 6 rispetto allo scorso campionato. La cosa che mi infastidisce di più è sentire Novellino che afferma 'Ho attaccanti bravi.' Allora è davvero un pirla o lo fa per difendere la squadra? Forse oltre a provare schemi, in settimana questi bravi attaccanti dovrebbero fermarsi oltre l'orario di allenamento a tirare in porta per un'oretta, come faceva anche un certo Maradona, con Zola che lo guardava tirare... Caro Signor FERRERO, ho letto che Lei è più ricco di Berlusconi. Se anche quest'anno ci salviamo all'ultima giornata, perchè la Roma ci regala la partita come tre anni fa, potrebbe comprare il Torino e portarlo agli splendori di 60 anni fa? Tutti i tifosi del Toro promettono solennemente di ingrassarsi con tutti i suoi prodotti squisiti. La prego, ci pensi Lei. Fratelli granata facciamo un appello a FERRERO! Un caro saluto a tutti.
Renato da Roma
ORA DI FAR TORNARE DE BIASIA parer mio questo è un toro di dismessi ! Quasi Quasi sarebbe ora di far tornare De Biasi non lo pensate anche Voi, Intanto è a libro paga no ? Sarebbe ora di mettere gente da Toro vero, sia come allenatore che nella dirigenza. Voi il Toro News non potete farvi sentire dal Sig. Cairo. Ero poco più di un bambino quando il grande Toro peri a Superga, sono e restero sempre del Toro
Adriano
UN TIFOSO ARRABBIATISSIMO!Egregia Redazione
E meno male che dovevamo andare a Bergamo per vincere!!!! Cari Fratelli la verità purtroppo è una sola: siamo una squadra mediocre, allenata da un personaggio ancora più mediocre e incapace e gestiti da un presidente ed una società che rappresentano la quinta essenza della mediocrità. Mi costa davvero tanto dirlo, ma la serie A non ce la meritiamo proprio,e sicuramente la perderemo. Grazie presidente, grazie Novellino, grazie a tutti voi giocatori!!!! Un deluso e inc…..tissimo
Massimo
COME I SOLDATI DI SADDAMCarissima redazione volevo dire la mia su questa (non so neanche più se
chiamarla.... Squadra.Sembrano i soldati di Saddam nella guerra del Kuwait quando furono obbligatoriamente mandati a combattere, e i soldati Americani li trovavano nascosti sotto la sabbia del deserto. Qui ormai a mio avviso non c'è più nulla, si continua a parlare che mancano ancora 10 partite ma chi e che cosa potrebbe ormai dare una svolta. E' tutto da rifare a parer mio manca entusiasmo, manca gioco , mancano i movimenti senza palla degli attacanti mancano soprattutto i goal degli attaccanti quelli che potrebbero dare un lume di speranza a me oramai venuta meno. Forse credo che più che sperare di salvarsi speriamo piuttosto che il 31 Maggio arrivi in fretta così ci mettiamo una pietra sopra.
I.L.
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