Anche oggi ci avete scritto in tanti
D’AIELLO? ABILE E ARRUOLATO ….. BASTA VEDERE RIVALTA E ZOBOLI
Oggi ci è andata di lusso. Ringraziamo San Matteo e l’eurogol del Gas e non gettiamo la croce addosso a Manolo, ricordiamoci che è colui che ha dato l’anima granata a questa squadra (purtroppo gli arbitri sono prevenuti nei suoi confronti; ha fatto 3 falli di cui 2 gli sono costati l’ammonizione). Della partita si può analizzare solo il primo tempo, perché il secondo è stato un assedio del Sassuolo. Come tante altre volte sono rimasto basito nel leggere la formazione del nostro mitico mister (…. colui che ha consegnato la fascia di capitano a DDM). 1) Come si fa a mettere Scaglia ala destra, quando anche i sassi sanno che tocca la palla solo di sinistro? Il risultato di questa grande mossa strategica del mitico mister è che nel primo tempo Scaglia non è pervenuto! Poi ha riparato con un bel gol in diagonale …. in posizione di ala sinistra! 2) D’Aiello non è inferiore a Rivalta (e a Zoboli), lo vuole capire! Oggi finalmente è entrato in campo; per quel che ho visto (per di più in un ruolo non suo) è un mastino, abile ed arruolato. Nel primo tempo Rivalta ha sulla coscienza 3 lisci che, con un po’ di sfiga, potevano procurare 3 gol al Sassuolo: intorno al 10’ quando il suo attaccante lo ha superato in elevazione con un colpo di testa smanacciato in angolo da San Matteo, intorno al 18’ quando Noselli l’ha superato a centrocampo presentandosi solo davanti alla porta e intorno al 35’ quando Martinetti è svettato tra lui e Loria scheggiando la traversa. Ho il dubbio che il Sig. Rivalta sia un raccomandato, mi sbaglio? Mitico mister, col Vicenza vorrei rivedere Goro quale sostituto di Pestrin, abbiamo bisogno come il pane della sua freschezza e delle sue qualità (soprattutto in chiave playoff) ed è ora di finirla di farlo arrugginire in panchina o in tribuna. In sintesi: FERRI IN PANCA, CAMOLA A VITA. Giovanni
POST-MODENACiao a tutti i grandi tifosi granata,
sono appena rientrato da Modena con il presidente del mio club - "Toro Club Tre Valli" di Ostra (An) - e altri 7 intrepidi amici, dopo aver assistito ad una vera partita da TORO. E' stata una grande giornata, la squadra ha giocato contro tutto e tutti e vedere la Maratona in Val Padana si è rivelata una soddisfazione impagabile. Durante la partita abbiamo urlato come pazzi e alla fine abbiamo percorso le strade di Modena suonando e sventolando come se avessimo vinto un campionato di A.
Però il presidente Cairo si dovrebbe far sentire di più. Possibile mai che finiamo sistematicamente la partita in dieci! La A, comunque, è più vicina e questo è quello che conta: benché - come dice Giuliano (oggi assente, cui mando un affettuoso saluto) - spesso è davvero tutta colpa degli arbitri.
FORZA VECCHIO CUORE GRANATA.
Marco65
IL PIETOSO TEATRINO DI 90° MINUTOA 90°minuto, i grandi esperti di calcio dopo aver lasciato capire che il Toro con il sassuolo ha fatto catenaccio tutta la partita portando a casa 3punti mentre il sassuolo dopo pali e paratone di Sereni ha immeritatamente perso tralasciando però che il toro ha giocato 45min in 10, il sig Longhi ha invocato la uniformità di giudizio mostrando la diversa interpretazione del mani punito con il rigore del sassuolo e il gomito di Loria, non punito. Il sig Longhi forse non sa, poichè non ha visto la partita, che il gomito di Loria è avvenuto a gioco fermo per un fallo di mano fischiato all'attaccante neroverde pochi secondi prima, tant'è che l'azione è ripartita con calcio di punizione a favore del Toro. A proposito di uniformità di giudizio non ha fatto vedere il fallo da dietro su Bianchi non punito con il giallo, contrariamente a quelli di D'Ambrosio e Rivalta. Conclusioni: un giudizio su una partita di calcio lo può dare solo chi ha visto la partita di persona, in TV o allo stadio...
M.I.
VITTORIA COL SASSUOLOcarissima redazione io purtroppo o fortunatamente non vedo le partite del toro ma so' che ieri ha vinto a sassuolo e vedendo gli highlits anche con gol di ottima fattura(vedi gasbarroni). io pero' continuo a sentire sempre piu' lamentoni che contenti. ma non sara' mica che noi del torino in fondo in fondo non e' che ci meritiamo granche'? colantuono anche secondo me non e' che abbia dato un gran gioco alla squadra anche se mi ricordo con atalanta e perugia fare molto bene ed attirare le attenzioni del palermo. pero' ragazzi pensiamo ad una cosa semplice semplice. Il mister e' rientrato a gennaio con una squadra totalmente nuova che non aveva mai giocato insieme e con giocatori presi anche addirittura dalla c2 oppure degli sconosciuti. ebbene con le sue idee balzane sta vincendo (o forse secondo) il girone di ritorno!!!!!!!! francamente non mi sembra una roba da poco non credete? il toro sulla carta era fortissimo ad inizio stagione ma quelli come si sa vendevano le partite! il toro di adesso e' stata una scommessa con giocatori sulla carta piuttosto modesti che invece poi si sono rivelati buoni e con carattere! ed io cosa continuo avedere? gente che si lamenta dopo una vittoria fuori casa contro il sassuolo! solo una parola allucinanate!!! con 12 giocatori nuovi presi a gennaio il gioco non lo avrebbe saputo dare nenche mandrake fidatevi. A parer mio colantuono e la societa' nel girone di ritorno hanno fatto un miracolo dopo un'andata chiusa con 27 punti e tutto allo sfascio. ma purtroppo c'e' chi si ostina sempre e solo a criticare per partito preso e perche' forse non ha mai giocato a calcio e non conosce quali siano le difficolta' oggettive. Salutoni
marco da siena
SQUADRA SENZA SCHEMIGentile Redazione,
quello che sto per dire adesso va un po’ controcorrente rispetto al momento d’euforia dell’ambiente. Al di la della bella vittoria di Sassuolo, volevo dire la mia, se mi permettete, sul problema dei cartellini giallorossi che ci stanno “perseguitando”. Non è un problema di complotto o di sky o che ne so, più uno ne ha più ne metta, il problema secondo il mio modestissimo parere è che dall’inizio del campionato, non ho mai visto un briciolo di gioco, pochi schemi per non dire niente, solo giocate personali, mai movimenti senza palla, mai giocate in anticipo sull’avversario!!! Se una squadra non ha schemi non fa movimenti senza palla, non gioca un po’ d’anticipo, insomma, se non si allena a dovere, sei poi costretto a fare di necessità virtù, conseguentemente non sapendo cosa fare, intervieni sugli avversari come….puoi!!! Le conseguenze poi le conosciamo tutti, vero Colantuono? La mia speranza come penso quella di tutti i tifosi granata, sia quella di salire in serie “A” poi caro Colantuono, ognuno per la sua strada!!! FORZA TORO e forza tutta la maratona ero a vedere Toro Cesena, la Maratona è veramente il dodicesimo uomo in campo, tifosi UNICI!!! COMPLIMENTI.
Massimo Ravenna
LOVE AND PRIDECari amici
volevo scrivervi enumerando le innumerevoli ragioni che ci rendono speciali, che fanno la differenza con il piattume intellettuale che circonda e sostiene il calcio moderno così come la Società italiana ed il mondo occidentale tutto di cui il calcio è specchio lurido nostro malgrado. Sogno, oddio sogno, quale parola immensa, di questi tempi falsamente pragmatici e così irreali, di un calcio meno manipolizzatore di masse e più espressione popolare libera.
Forse ci sarebbe più gioia sincera e meno bombe negli stadi ad esprimere la frustrazione di un popolo schiavo che grida la propria impotenza, e mi scusino i cugini se loro sono il prototipo e gli artefici di questo esperimento di delobotomizzazione colletiva che dura da sessant'anni (Ora Basta), dove la parola dignità si è persa come una poesia scritta su carta tra flotti di merda. Mi scusino se: Marisa, tbc, l'Heysel, il cherosene sulla Maratona, le transenne segate, Lippi che ha fatto carriera...appunto carriera in un sistema clientelare e non meritocratico (Agroppi e poi il resto), se ancora Lippi e creatinopoli, se Moggi e calciopoli, ancora Lippi l'ultimo mondiale per coprire lo sporco di un calcio sporco ben oltre i confini nazionali, mi scusino ancora se: Cannavaro ed Agricola sponsors ad vitam eternam degli esperimenti autoindotti delle devastazioni del dooping sullo sport e sul fisico, se gli Agnelli, se Lapo Elkann.....se i cori a Balottelli, se tornando indietro negli anni, l'Inter del primo Moratti costretta in uno sforzo di dignità collettiva e responsabilizzazione dello sport costretta a schierare la Primavera, se il tentato suicidio di Pessotto dimenticato prima portato a martire poi così come i morti dell'Heyles, se Tuttospork, se le botte che si davano trà loro ad Alessandria due anni fà prima di un amichevole facendomi rivedere dal vivo le immagini dei gironi danteschi imparati a scuola come monito datante seicento anni dove dannati si mordono quando non hanno pane ed incapaci di procurarselo, o le bombe contro i tifosi del Parma, penso che basti come esempio....
Un popolo nato schiavo incapace di vincere onestamente e perdere dignitosamente perchè sistematicamente eliminato il fattore umano e le sue risorse di inalienabili capacità liberatorie. e si pretendono ad Italiani e portatori del vessillo nazionale: IO MI RIFIUTO: L'ITALIA E ' FATTA SOPRATUTTO DA BRAVA GENTE non da quello schifo e mi considero ancora come citttadino un ostagio di delinquenti e finanzieri desideroso di esporre la mia non diversità ma normalità innovativa come sò che il mio popolo ne è capace da millenni. Mi scusino se loro, i gobbi, sono l'espressione pura di una filosofia di vita che antepone o meglio sovrappone la cosidetta furbizia al coraggio, retaggio di duemila anni di clericalismo applicato laddove l'unica maniera per l'animo dell'italiano medio di uscire da questa cappa di castrazioni è il fregare l'altro credendosi più furbo rendendo sterile qualsiasi possibilità di crescita collettiva dignitosa e duratura, sia essa morale economica o sociale. La responsabilità in tutto ciò? l'ignoranza e chi in questa ha sempre investito massivamente così come investire nella polisportiva aziendale dal primo giorno l'indomani la scomparsa della più bella e spontanea espressione popolare di una città di un popolo e di una nazione di Uomini e non burattini: il Grande Torino.
E Noi in tutto questo, oltre e sopra a tutto questo? Senza contrapposizioni di secondo piano ma come affermazione primaria? Noi siamo come la canzone di King: Love and Pride, Amore ed Orgoglio e non c'è nulla di più o di meglio per Noi e per Tutti. Perchè non c'è niente di più buono delle patate novelle del mio giardino anche se poche ed utili, dico bene utili, allo stretto consumo personale e dei prossimi, che la immensa quantità di cacca di libero o quasi acceso in qualsiasi supermercato. Noi Siamo il GrandeTorino, il Filadelfia, Pulici, il 3 a 2 che ha voluto dire strappargli dalle maglie in tre minuti e quaranta uno scudetto già previsto a simbolo e monito in merito a tutti quelli rubati in quarant'anni di latitanza, solo per la Gloria e per lo Sport e non come rivendicazione personale ma per valori più alti e profondi unici degni di presentarsi alla tavola del Signore, per chi è credente o mistico,a dire che IL TORO VINCE SEMPRE COME LA NATURA. Noi siamo: rinascere vicendo due campionati di B e vederli sprofondare nell'onta non ancora accetata oggi per paura di vedersi brutti ed incapaci di Vincere, riflessi nello specchio degli occhi dell'animo umano che è e resta Grande. E non basta la rabbia per il ladro che ruba per conto di altri a togliermi il gusto ed il sorriso per le mie patate novelle gelosamente custodite come ricchezza e tesoro e riferimento per ogni decisione passata presente e futura. Il Toro è meglio.
Love and Pride, Amore ed orgoglio, lo ripeto ancora: LOVE AND PRIDE, AMORE ED ORGOGLIO. Niente è di più per chi è nato libero e libero vuole morire. Ed è una gioia di vivere che mi porto dentro ben al di là dei dati anagrafici o delle icone del calcio passato come attuale, a dire il vero me ne fotto abbastanza di carezzare o toccare gli attuali campioni anche del Torino. E' un credo profondo antico nel mio cuore di Uomo che fa eco prima di addormentarmi con il Torrente al fondo della mia valle o del mare quando torno nella mia amata casa: Genova, dove le storpiature innaturali subito si mostrano come tali e scompaiono sgonfie nella notte portandosi via il peggio ed il più inutile di me come degli altri. Noi siamo come il sorriso di un bambino felice di correre, altri come un concorrente che mi dice "se non mi fai passare , te la faccio pagare dai miei fratelli, "negli anni ho imparato a non aver paura e dargli una gomitata a quello e continuare per la mia strada, come Ferrini ha insegnato a Pulici fino alla sua ribellione a capire cosa vuol dire ESSERE DEL TORO. Per il sorriso di quel bambino che siamo tutti noi e prima di ogni altra cosa perché l'importante non è vincere ma riuscire a gettare il fiore oltre il muro, per la vita solo per la vita.
FORZA VECCHIO CUORE GRANATA
Andrea Morè
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