Contestare?

CONTESTARE E CON CHI STARE?Sabato sono andato nel mio posticino in curva Primavera come al solito. Ho pensato che non mi sarei messo ad urlare come penso sempre. Sono stato seduto come al solito e poi nel secondo tempo sono stato in piedi. Quando abbiamo preso gol, mi è scappato un calcio al signore che stava seduto davanti al gradino. "Scusi, ma avrei voluto darglielo a loro un calcio". Sono sceso poi subito sotto, sulla scala. Più vicino al campo. C'era ancora tempo, ma il tempo non è servito a nulla. Io ho urlato come al solito e mi sono incazzato come al solito. Poi sono sceso verso l'uscita triste e col passo molle. Dovevo camminare nel controviale di corso Agnelli direzione Mirafiori. A fianco un signore sui settant'anni. Davanti due ragazzi, uno dei quali bestemmiava come un ossesso. Persino gridando minacce verso il cielo. "Certo che perde parei a fa girè le bale. L'uma giugà mej nuiauti e a l'han vinciu lur". La frase del signore al mio fianco non fa una grinza. "Abbiamo giocato meglio noi, ma hanno vinto loro!". Sono uno dei poveri bischeri che hanno fatto l'abbonamento e le partite (tranne Empoli) le ho viste tutte. Onestamente fratelli ne abbiamo perse quattro, ma Crotone, Sassuolo, Modena e Padova hanno giocato meglio di noi qui a Torino? E il Lecce poi? Di oggi mi resta un emozione positiva comunque: la Maratona ha interrotto il suo silenzio dopo 15 minuti con un "forza vecchio cuore granata" che mi ha fatto venire i brividi. E quasi le lacrime agli occhi. A voi ragazzi là di fronte io dico grazie, come dovrebbero fare anche i nostri giocatori. Al signore che stava al mio fianco oggi posso dire: "E il gol era anche in fuorigioco!" Al signore che sta in cielo posso dire: "ogni tanto ricordati di noi. Noi che il sabato veniamo qui a soffrire per un'idea. Magari l'idea di uno sport come era una volta. Noi qui dimostriamo con ostinazione di avere una fede. Fede ed amore per un sogno, non per una cosa che si compra. Questo di per sé non è cosa da poco. Soprattutto nel mondo dei pupazzi di oggi. Scusa lo sfogo e la richiesta diretta, ma io non so più a che santo votarmi, e allora ho pensato: "tanto vale chiedere al N°1". Adesso vedi tu. Io alle 18 del 5 gennaio sarò di nuovo seduto là. Pieno di buoni propositi comportamentali e convinto che prima o poi la ruota girerà! Forza NOI
Sergio Buricchi

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CONTESTAZIONE SI', CONTESTAZIONE NOGentile Redazione, io credo umilmente che sia il caso di ripetere ciò che tante volte tanti di noi hanno ripetuto, ovvero che la chiave di tutto è l'attaccamento alla maglia che Cairo purtroppo non sa nemmeno dove stia di casa, ma non per propria colpa, ma è così, Granata ci nasci oppure no, non ci diventi perchè un giorno decidi di comprare la società e investirci dei soldi dentro, no! Ed è qui è la chiave di tutto, ed allora è per quello che chiediamo in tanti a gran voce i soliti nomi noti, ovvero Camolese e poi Zaccarelli e poi Cravero e via dicendo, non ci serve Foschi, perchè, parliamoci chiaro, o ci sono i soldi per fare una squadra come quella di Borsano (che poi non fallisca però) e i soldi è chiaro che non ci sono, oppure dateci almeno dei Granata che sappiano cosa voglia dire nascere Granata! E allora quello che chiediamo tutti è uno come Camolese che alla squadra ci tiene perchè è nato Granata! E allora andrebbe tutto bene, perchè vedremo la squadra mettere in campo quella grinta che Beretta non conosce, e nemmeno lui per sua colpa,è che Granata ci nasci, non ci diventi! Ed è molto noioso sentire questo dibattito: contestazione si o contestazione no! Qualche mese fa siamo retrocessi ma nessuno ha contestato perchè c'era Camolese e tutti noi sappiamo che lui ha sofferto quanto noi per non essere riuscito, e sappiamo che in nove partite era difficile riuscire! e allora che vogliamo fare? Chiamarlo di nuovo a nove partite dalla fine per poi vederlo fallire di nuovo per mancanza di tempo e poi dire che non è buono? Con lui in serie B nel novembre 2000 eravamo terz'ultimi e siamo poi arrivati al primo posto! E allora? Perchè Cairo non lo ha richiamato? Non ci sarebbero contestazioni se oggi ci fosse lui, perchè tutti noi vederemo in campo quella grinta che solo un Granata di nascita può infondere...anche Zaccarelli ha fatto meglio degli allenatori di Cairo quando sostituì Ezio Rossi nel 2005...perchè non si comprende che questa è la soluzione alla mancanza di denaro? E non ci sarebbero più contestazioni, ci possiamo scommettere sopra...
Giuseppe - Bologna

CONTESTAZIONECondivido la posizione presa da Curva Maratona, Curva Primavera, Centro
Coordinamento Torino Clubs. Ricordo cosa diceva Orfeo Pianelli: "I consigli di Ellena per me erano vangelo". Mi domando quali siano i consiglieri di Urbano Cairo. Sembra che il presidente non tenga in grande considerazione l'opinione chi ha voluto e vuole bene al Toro, a partire dalla voce del popolo granata per proseguire con quella di don Aldo Rabino, Giancarlo Camolese, Renato Zaccarelli, Lido Vieri, Roberto Cravero, Claudio Sala, Paolo Pulici, Aldo Agroppi, Eraldo Pecci, Sergio Vatta, Giacomo Ferri, e l'elenco può continuare a lungo. Il Toro è una cosa semplice ma è difficilissima da capire per chi del Toro non è. Il Filadelfia è la nostra casa, il settore giovanile è la nostra linfa, in prima squadra ci vogliono giocatori con lo spirito giusto, lo
spirito da Toro. I tifosi, splendidi e meravigliosi, ci sono sempre. E' tutto il resto che manca, non solo a noi, ma anche a chi, pur non essendo granata, sa cosa è il Toro, sa cosa deve essere il Toro. Vi saluto, consapevole che non molleremo mai.
Alberto

SOLO STARE UNITIQuesto è sicuramente il mio intervento più sentito che abbia fatto e spero che sia ascoltato.
Ho un semplice e sincero appello da fare, al di la di come stanno andando le cose e da che parte si stia nei confronti del presidente, chiedo che ci sia davvero da parte di tutti UNITA'.
Non sono stato mandato da Cairo a fare pubblicità della stessa parola che ha usato sabato sera, ma in questo momento io condivido il fatto che è inutile fare delle contestazioni che alla fine si rivelano inutili (non dico che non siano giuste), ma durante la partita urlare "vaff.. presidente, vaff.." Rende più sereno l'ambiente? O urlare sul punteggio di 0 a 0 nel secondo tempo o anche quando si cerca di recuperare "Vergognatevi!" serve a qualcosa?
Chiedo sinceramente solo questo, come ho notato in commenti su facebook a Siena hanno smesso di contestare solo incitare, e le cose stanno migliorando; contro il Sassuolo non abbiamo giocato malissimo, specialmente il primo tempo, facciamo ancora abbastanza schifo, ma noi non li abbiamo aiutati! Non è questo che dobbiamo fare?
In ultima analisi, posso dirlo con sicurezza perché ho assistito all'intervista di persona allo stadio, il messaggio del presidente era semplice, noi vogliamo il Toro in A con lui o senza di lui non importa, lui non è li per fare poltrona (poi potete venirmi a dire "ma non mette in vendita" ma non è importante in questo momento), lui probabilmente ci tiene e se pensiate che non sia ora non conta, noi dobbiamo incitare la squadra non il presidente; gli si accusa che non c'è una società, ma cosa vuol dire sta frase? Ora lo dicono anche per la giuve perché va di merda, ma fino a poco tempo fa aveva una società!?! Ma ripeto questo adesso non conta.
Noi vogliamo solo una cosa andare in A, ci sono stati dei piccoli miglioramenti sabato, cerchiamo di collaborare tutti!
Spero di non essere stato ripetitivo, ma qui non voglio parlare del presidente, della società, del Fila, delle giovanili (che non vanno malissimo), ma di stare uniti per il Toro fino alla fine dell'anno.
Grazie!
NichiNEI MOMENTI DI DIFFICOLTA’Secondo me è proprio qua che si vede davvero il tifoso del Toro. Non posso criticare chi ha voglia di contestare, ci mancherebbe, ma seocndo me il vero tifoso, adesso, deve fare il salto di qualità e maturare. Ripeto, anche io ho una gran voglia di andare al campo e strigliargli a 2 cm dal viso di svegliarsi, però credo allo stesso modo che non serve a niente. Beretta è arrivtato e deve poter essere lasciato in pace. I giocatori hanno le loro grandissime colpe, Cairo altrettanto. Però non possiamo voler strapazzare la squadra ogni volta. Non ha senso. Hanno anche diritto di poter rifarsi. Provo a fare un esempio. E sottolineo che ogni esempio è difficile perché loro guadagnano cifre astronomiche. Però se io faccio qualche cazzata al lavoro ho il diritto di rifarmi. Se invece dopo la prima cavolata ogni volta che apro bocca, provo a dire o fare qualcosa tutti i colleghi iniziano a criticarmi ed insultarmi, per me diventa anche difficile esprimermi. Ripeto, mi rendo conto che come esempio suona male, però seocndo me è proprio così!. Quindi dico, forza toro! Forza ragazzi! Se sapete fare qualcosa allora dimostratelo! Sennò poi facciamo i conti a fine anno!
Mike

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