Le Vostre Lettere

IL PRESIDENTE CAIRO E LA "PROFESSIONE PERICOLO" Ed eccoci qui, a poche giornate dalla fine di questo "angusto-inquietante-scellerato" campionato a tirare, da tifoso del Torino, le cosidette somme su di una stagione partita male, arrivata al giro di boa con la fine del girone di andata malissimo, proseguita sempre peggio, con risultati sempre più ridicoli, oserei dire, pur avendo in squadra "nomi sulla carta importanti" ma che in realtà hanno contribuito ben poco alla causa granata. E siamo qui, così come nelle passate stagioni a patire e soffrire fino all'ultima giornata di campionato, anche a mio modesto parere, tutto si deciderà nello scontro diretto con il Bologna in casa, in quella partita, infatti,se finalmente butteremo in rete dei palloni senza prenderne stupidamente-ingenuamente altri, forse riusciremo a salvarci il sedere. Di chi sono le colpe di questa agonia tanto prolungata? Perchè il Torino non riesce a trovare una sua identità ben precisa da ormai 3 stagioni? Perchè il Toro passa da partite esaltanti e grintose, attente come quella contro la Juve nel derby o contro l'Inter, a partite quasi grottesche come quella in casa con la Sampdoria, dove bisognava vincere per forza, mostrare gli atributi, invece di perdere di vista il duo Cassano - Pazzini come se fossero dei pivellini che non avrebbero mai potuto infierire nella fortissima difesa granata? Quali partite si potranno ora vincere con questi presupposti, ovvero difesa colabrodo ed attacco inesistente? Il pallone sembra non andare in fondo alla rete neanche per sbaglio. Purtroppo in serie A non si può sbagliare: chi sbaglia la campagna acquisti, chi sbaglia l'impostazione delle gare o delle formazioni, o sbaglia a calciare un tiro sottoporta che anche un nonnino avrebbe buttato dentro senza troppi indugi, e destinato a soccombere. Non ho altro da aggiungere, anzi voglio solo fare delle domande alla dirigenza granata ed ai tecnici che via via si sono alternati in questi anni ed in questa stagione: 1) Chi ha deciso di mandar via il duo Amoruso - Di Michele, che dati alla mano sono i soggetti che più hanno segnato in serie A nella loro carriera, lasciando l'attacco granata al solito Stellone che lotta come un gladiatore si, e lo ringrazio per questo, ma che non vede quasi mai la porta (vedi colpo di testa con la Juve)? 2) Chi ha organizzato questa difesa che non è neanche da serie B con Pisano sempre timoroso e superato dagli avversari, Di Loreto "perdi-palloni" in continuazione, anche i più semplici da gestire, e dormite generali degli altri difensori che si sono via-via alternati (vedi Pratali con il Bologna)? 3) Chi ha pensato di riaffidare il centrocampo granata all'oramai quarantenne stanco Corini? (grande carriera la sua, ma che nelle ultime uscite si è limitato solo ai lanci lunghi per le punte che non sono in grado di giocare palla a terra figuriamoci se devono fiondarsi in area per segnare con palloni aerei 4) Chi ha deciso di cambiare 3 allenatori in una sola stagione come se mescolando un mazzo di carte si riuscisse ad ottenere risultati migliori nel gioco? 5) Chi non ha investito su un valido regista ed invece ha puntato tutto su di un attacante pur fantastico come Bianchi ma che in realtà ha avuto un boom nella sola stagione a Reggio Calabria, dopodichè si è ecclissato? 6) Chi ha preso quel rottame di Recoba credendo che fosse ancora il campione visto nel Venezia? 7) Chi non investe più sui giovani, sul vivaio granata, vera forza di questa squadra che non ha potenze economiche dietro come Inter, Milan, Juventus e Roma? 8) Chi ha mandato via il goleador "Pellissier" (tre gol alla Juve!) od il magico "Evra" ora al Manchester? 9) Chi ha deciso nuovamente di puntare sull'estro di capitano Rosina senza preoccuparsi di trovare un valido sostituto visto il suo vertiginoso calo di rendimento negli ultimi 3 anni? 10) Chi ha deciso tutto ciò?

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Cari amici e tifosi granata, queste sono le domande che in questi giorni assillano la mia mente e che non troverranno mai risposta ne da parte del presidente, nei dei dirigenti ed allenatori vari. "Ai posteri all'ardua sentenza", comunque sia preparatevi al peggio perché purtroppo, con mio grande dispiacere, la nave sta affondando e con lei affondano tutte le nostre speranze ed i nostri desideri. Un ringraziamento va comunque fatto a tutti: presidente, calciatori, dirigenti, preparatori, ecc. grazie per il Vostro impegno anche se purtroppo non ha portato frutti, non predetevela per le critiche che ho fatto in questa piccola lettera ma sappiate accettarle come noi accettiamo tanti dispiaceri: alla fine il calcio è solo un gioco, uno sport ed in tale ambito deve rimanere. Riccardo - Andria (Ba) - Tifoso Granata

DEDICATA AI NOSTRI BOMBER Sono un centravanti di mestiere oggi bisogna vincere da tre giornate non segno perché mi si è ristretta la porta succede a tutti, e succede sempre: quando non gira, non gira niente. Sono un centravanti di mestiere, è la mezz’ora e non ho visto una palla decente, ma non mi arrendo, perché non sto giocando per i soldi e per la stampa: ma per la maglia e per la curva che ancora canta e non si stanca. Sono un centravanti di mestiere, la difesa avversaria mira alle caviglie: quando sei un pericolo ti prende le misure, e raddoppia le marcature, perché quando vuoi far bene ci si mettono in tanti a non farti andare avanti. Fine primo tempo. nello spogliatoio il mister è sul filo del rasoio, la panchina è a rischio, ci dice :” dobbiamo lottare tutti insieme i problemi non si risolvono da soli!” Ma lo so che a me sta chiedendo la differenza, perché soltanto il gol vale la mia presenza. Sono un centravanti di mestiere, è la ripresa e non si sfonda, spalle girate e gioco di sponda, come la vita: non l’ho ancora capita, ma sono entrato in partita; ho provato a spostarmi a destra e non cambia niente, a sinistra uguale gioco sul filo del fuori gioco c’è una voce nella testa che mi dice alla prima buttati. Cazzo: ammonito, simulazione, adesso l’arbitro non mi crede più. Tensione, andiamo in difficoltà, perchè per questa mia furbata ci rimettiamo tutti quanti, allora torno a centrocampo a prendermi i palloni, dò una mano alla difesa, in tribuna iniziano a fischiare, che cazzo ne sanno loro che mi dicono di andare a lavorare a lavorare. Sono un centravanti di mestiere, siamo alla fine ma l’orgoglio mi sorregge, perché il mio spirito è di Dio ma il mio culo è solo mio. E sono un centravanti di mestiere 91° esimo c’è una mischia, so già dove andare. GOOOOOOLLLLLLL!! Ma vieni! GOOOOL!! Luca - Bra Granata

BASTA CRITICHE A CAIRO non capisco tutte le lettere a criticare urbano cairo !!parlare da tifoso è facile,fare l impresario del torino calcio un po piu difficilina tenendo conto poi che sappiamo solo criticare!!quelli che criticano perchè non comprano loro o no trovano qualcuno da portarci con tanti soldi !!w l italia e forza toro M.F.

E’ ORA DI CAMBIARE!!! Carissimi Tifosi, Direzione Toro News e carissimo presidente Cairo, sono un tifoso di 34 anni, appasionato e sfegatato Toro a tal punto che da quando si può vedere la partita in diretta da un pò di anni a questa parte non me ne sono persa nemmeno una. Ormai sono 3 anni che mi sembra che il tempo si sia fermato, si è fermato in quanto ogni anno la nostra squadra si ritrova sempre in queste condizioni, pessime a mio parere e ridicole per me e penso per tutti i tifosi d'italia che vedono il Toro, squadra blasonata dal glorioso passato, sempre verso gli ultimi posti della classifica. E ora di farla finita!!!!!!!!! Da 15 anni a questa parte abbiamo avuto sempre presidenti che promettono, promettono, promettono e quello che poi offrono è tutte le volte una salvezza in extremis a differenza di quest'anno che meritiamo di andare in B diretti!!!! Sono stufo di questo comportamento!!!! Il Toro si ritroverà senza tifosi in un vicino futuro, le generazioni crescono e non vogliono davvero sentir parlare di tifare Toro, una squadra senza carattere, senza gioco e senza il vero CUORE GRANATA!! Dov'è caro presidente tutto questo amore per il Toro??? Lei dice di amare il Toro ma i fatti sono sempre gli stessi!!! E' passato come salvatore della Patria quando a comprato il Torino fallito dalla gestione Cimminelli!!!! Ma quale salvatore? Poteva comprarlo prima spendendo un pò piu denaro ovvio, ma con l'opportunità di avere in squadra giocatori del tipo: Quagliarella, Acquafesca, ecc..... Ah no, prima è dovuto fallire e poi con due soldi comprarlo??? E si, poi ricostruendolo con giocatori presi in prestito che non giocano nella loro squadra di appartenenza, e noi che facciamo??? LI prendiamo con la speranza che magari un giocatore di quelli (media 30 anni) si riveli un fenomeno, si si un fenomeno da giocatore di briscola da bar!!!!! Ci stiamo facendo ridicolizzare da tutti ed in più a Gennaio (tempo di campagna acquisti) cosa succede? Ti aspetti un mercato di riparazione non indifferente ed invece arriva in maglia granata: Rivalta e Gasparroni (quest'ultimo ha iniziato a giocare ora dopo un mese di "recupero forma") Ci vuole una bella rivoluzione, squadra nuova e spirito nuovo e se non è in grado di mettere la mano al portafoglio caro Cairo a questo punto ci vuole anche un presidente nuovo!!!!! Il Toro è la mia fede e quella ti tanti altri tifosi come me, abituati a soffrire finchè ci saranno presidenti (p minuscolo non a caso) che ci riducono cosi!!! Sempre e per sempre FORZA TORO!!!!!!! Davide

GIOCATORI CHIAVE Voglio dare un consiglio a Camolese per cercare do evitare non la retrocessione ma addirittura il vergognoso ultimo posto. E’ inutile continuare a schierare unica punta Stellone giocatore da due gol a stagione e poi meravigliarsi se la squadra da tantissimo non segna un gol. Stellone giocatore bello da vedere ma inutile potrebbe essere eventualmente utile per le famose spizzate per una seconda punta che vada in profondità (Ventola) mentre i nosti esterni/trequartisti amano il pallone sui piedi e non sullo spazio (un grazie a De Biasi per aver litigato con Di Michele). Il vero errore è stato sbolognare Di Michele pensare di averlo sostituito con un giocatore ancora più “esperto” (Amoruso) sbolognato anch’esso senza averlo sostituito (grazie Foschi). Peraltro Amoruso il cui acquisto era stato da me ampiamente criticato era insieme a Bianchi l’unico che sottoporta non se la faceva sotto ed anche il nostro capocannoniere. La salvezza resta un impresa ma se non si azzeccano gli uomini diventerà impossibile. Schierare inoltre a Palermo una squadra di terzini ci ha impedito di sviluppare le ripartenze che in trasferta spesso fanno prendere punti, perché pur non avendo contropiedisti solitari (Pellissier quanto ci manchi, un grazie a Mazzola) se la squadra ha il sedere quaranta metri indietro per non prenderle non si può pretendere che Rosina parti e si faccia un coast to coast contro tutta la difesa avversaria. Pertanto oramai dentro tutta l’artiglieria Ventola, Bianchi, Gasbarroni, Saumel (l’unico che tira da fuori o che si ricorda di farlo). Speriamo bene, Salvador Di Giammatteo Tortoreto Lido (TE)

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