Torniamo a parlare dei temi caldi in casa Torino insieme a Serino Rampanti nella rubrica Parola al Mister su Toro News
Torino-Como 1-3, il postpartita: "Una sconfitta non cancella i progressi di Abate"
“Abate deve continuare così”
Il Torino ha fatto tutto quello che poteva fare? “Ha fatto tutto quello che poteva fare. Ora l’importante è non demoralizzarsi per un risultato che ci poteva stare, continuare come hanno fatto fino all’altra settimana, non sentirsi appagati dalla buona prestazione. Altrimenti, diventa un problema. Abate deve continuare come ha sempre fatto. Arrabbiato, concentrato, come sta dimostrando di essere. La situazione nel rapporto con i giocatori la sta tenendo molto bene. Si vede dagli atteggiamenti che ha”.
Come ha visto il centrocampo, con la scelta di Braganca in regia e Fitz-Jim come mezz’ala? “Poteva fare solo questo. Fitz-Jim si inserisce con più frequenza, per suo modo di essere. Braganca a differenza di Mandragora non ha il lancio, lui gioca tutto più o meno sul corto. Abate ha fatto bene a fare così. L’impressione è che abbiano patito un po’ fisicamente. Nel secondo tempo non hanno retto, né lui né il compagno. Gli attaccanti non sono riusciti a tenere un pallone. Il portiere continuava a lanciare lungo, ma il pallone lo prendevano sempre loro”.
Questo a cosa è dovuto? “Dipende anche dai giocatori che hai. Il Torino non è una squadra che può cominciare il gioco da dietro contro una squadra come il Como, tecnicamente non sono preparatissimi i centrali. L’unico bravo tecnicamente è Belghali, che si inserisce”.
Belghali ha fatto un’altra ottima prestazione. “Sì, poi chiaramente anche lui ha mollato, perché ha dato molto. Infatti poi l’ha sostituito. Tecnicamente ha dato tanto, è giusto farlo riposare. Anche perché sennò rischi gli infortuni. Se si spreme troppo un giocatore il rischio c’è”.
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