Torniamo a parlare dei temi caldi in casa Torino insieme a Serino Rampanti nella rubrica Parola al Mister su Toro News
Un grande Gianluca Petrachi (VIDEO)
Abate: bisognava solo aspettare
Qualcuno criticava Abate, lei diceva che era necessario attendere sette-otto partite. Siamo all’ottava, il giudizio è positivo? “Avevo ragione nel dire che bisogna sempre aspettare. Perché le squadre si devono assestare, l’allenatore nuovo deve conoscere bene nell’animo i giocatori. Deve giudicarli tecnicamente e avere un feeling con la gente che mette in campo. Lui questo l’ha raggiunto. Ora il cammino è ancora lungo, è importante che queste belle vittorie siano da monito per non mollare. Martedì scorso abbiamo scritto che non bisognava cambiare nulla. E in effetti ha messo solo Fitz-Jim, inserendo Braganca nel secondo tempo”.
Dieci undicesimi uguali alla partita prima. “L’assetto ora deve toccarlo il meno possibile e non fare come alcuni suoi predecessori, per tenere buono lo spogliatoio, cambiare quattro giocatori per volta. In passato le squadre giocavano un campionato intero con 16 giocatori e 2 giovani. Ora ce ne sono 25. Si può benissimo insistere su quei 15-16 più bravi. Gli altri aspetteranno, può capitare che vengano impiegati”.
Abate punta tanto sul mantenere il gruppo, anche parlando di Aboukhlal… “Ora li sta gestendo molto bene come tempistiche di impiego. Non deve farsi trascinare da umori o pressioni. Deve agire come sta agendo. Non deve avere pressioni da nessuno o nel caso respingerla nettamente. Fare l’allenatore oggigiorno è difficilissimo”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA