Prima che sia troppo Tardy

Quel che sarà

Quel che sarà

Torna l'appuntamento con Enrico Tardy sul momento del Torino tra sconfitte, mercato e dichiarazioni di Juric

Enrico Tardy

Juric ha parlato, ha detto cose note da tempo a qualsiasi tifoso, ora però con queste premesse non lo immagino seduto tre anni sulla nostra panchina.

Una considerazione va fatta: il Toro non ha liquidità da spendere se non a seguito di eventuali cessioni, né d'altro canto mi pare che la proprietà abbia intenzione di ripianare le spese con denaro fresco, dunque poche illusioni.

Gli errori, o meglio orrori, sono stati infiniti, ma dopo queste esternazioni come si può proseguire con questo tecnico. Le parole sono importanti, come dice Nanni Moretti in “Palombella rossa”. Sull'opportunità di tutto ciò ognuno ha la sua idea, io dico che se tu tecnico dici pubblicamente che ti hanno fregato e che i dirigenti non sono in grado di fare un acquisto uno (tutto condivisibile) saluti e te ne vai.

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Il tuo discorso è andato oltre, dici che ti hanno raccontato frottole e che sono degli incapaci, non si torna indietro da certe affermazioni. Tutto questo in teoria, perché il tuo contrattino da 6 milioni per tre anni rappresenta una discreta polizza se non ti dimetti. Si vedrà.

 FLORENCE, ITALY - AUGUST 28: Ivan Juric manager of Torino FC shows his dejection during the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Stadio Artemio Franchi on August 28, 2021 in Florence, Italy . (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Tornando al campo sabato mi ha colpito il confronto tra i due centravanti in campo: da una parte un giovane, molto forte, con l'argento vivo addosso, dall'altra un Gallo che anche nello sguardo pare spento, anche se mal servito per carità, ma bolso ed affaticato.

Insomma Vlahovic mi ricordava il Gallo dei bei tempi, delle rovesciate e delle acrobazie. Tutto questo ovviamente con grande malinconia. Siamo alla seconda domenica ed il caos regna già sovrano, siamo tutti stanchi, logorati da questo andazzo mediocre e stentato. Si torna a parlare poco di campo il che non è un bel segnale.

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Facciamo ripetutamente sintesi e fotografie della situazione penosa in cui siamo impossibilitati ad incidere per stimolare cambiamenti. E se il grande Lucio diceva "Se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante cancella col coraggio quella supplica dagli occhi" proviamo a farci forza sperando che un giorno qualcosa cambi.

Se qualcuno dice "je suis Juric" incredibilmente non si trova chi dica "je suis Urbain"...