Montagne russe granata: il sali e scendi che fa contestare

Montagne russe granata: il sali e scendi che fa contestare

Rubriche / Torna Torosofia: “C’è bisogno di riposte, di risultati concreti e non sporadici, di suonare la carica e realizzare ciò che si è detto di fare”

di Elisa Fia

Si può dire che, se ci sia una cosa nelle corde di ognuno di noi, sia il cercare conferme anche laddove è più impensabile che esse ci possano essere. In fondo la nostra mente non è altro che strutturata su un processo confermativo, che sembra voler apportare tesi a favore di ciò che ci è più comodo credere. Tutto ciò dura e si infiltra finché un trigger non fa in modo di spostare il nostro focus su quella che è la realtà, aldilà delle apparenze che le danno una maggiore gradevolezza. Sicuramente Torino-Inter non era una partita facile da affrontare, un nodo tempestivamente scioglibile, ma il match di Brescia aveva dato qualcosa in cui sperare con conseguenti conferme a cui risalire. Eppure così non è stato.

È La quiete dopo la tempesta: i primi segni di Toro

Di fronte agli ennesimi rimediabili errori difensivi la necessità di quel confermare è diventata per i tifosi del Toro, la cruda e determinata verità di uno sperare che si è rivelato vano. “Meritiamo di più” ha inneggiato la tifoseria davanti ad una squadra persa per l’ennesima volta. Sicuramente il Toro non è questo: non è un mister che scuote la testa arreso, un tifo insoddisfatto, un reiterarsi di una delusione che è ormai all’ordine della Domenica.

Toro non-Toro: il dilemma del cambiamento

C’è bisogno di riposte, di risultati concreti e non sporadici, di suonare la carica e realizzare ciò che si è detto di fare e non di piangersi addosso chiedendosi “che gol s’è preso?“. Perché questi gol, queste partite, continueranno a tornare se l’atteggiamento sarà sempre insito nella mentalità del team granata. Un amore non smette mai di tuonare, anche laddove le difficoltà persistono, ma se la volontà di superarle non c’è allora il sentimento stesso inizia a non essere più abbastanza, viene meno la pragmaticità e, purtroppo, noi tifosi del Toro stiamo arrivando alla frutta.


Studentessa di Filosofia, classe ’98, presso l’università La Sapienza di Roma. La scrittura ed il Toro sono sempre stati le mie più grandi passioni. Sono una persona determinata ed ambiziosa, che da sempre il massimo in tutto ciò che fa, specialmente se riguarda ciò che amo. Nei miei articoli cerco sempre di mettere tutta me stessa cercando di coinvolgere chi legge, provando a fornire al lettore più spunti di riflessione possibili.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

37 Commenta qui

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  1. Ardi - 2 settimane fa

    Gli alti gli ha visti solo l’articolista

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  2. dattero - 2 settimane fa

    in nome della pluralita espressiva è stato allontanato dal sito l’opinionista Chiarizia,piu’ volte insultato da alcuni utenti.
    non è bella cosa,ma l’importante è far contenti i vari bacigalupo,x fortuna sempre meno

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    1. MondinoFabbri - 2 settimane fa

      Aspetto ancora stasera e domani, dattero, per vedere se la Redazione gli consentirà di pubblicare il suo articolo e, soprattutto, con che contenuti e termini, alla faccia del “disclaimer democratico”, dopodichè direi di agire di conseguenza.

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  3. MondinoFabbri - 2 settimane fa

    Ringraziamo la censura cairota per aver canccellato il mio post.

    Grande la “democrazia” di questo sito.

    E il bello è che hanno anche il coraggio di scriverlo nel disclaimer.

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  4. Fede Granata - 2 settimane fa

    Purtroppo i giocatori risentono di questa mancanza di Società in ogni ambito. Prendono puntualmente lo stipendio ed è una buona cosa..Ma si guardano intorno e vedono la disorganizzazione dalla base in su. Sirigu ha sgridato Izzo a ragione davanti a tutti; chissà negli spogliatoi quante se ne dicono…E anche in privato dopo gli allenamenti si parlano , commentano le decisioni del Mister e sono ben nervosi e in confusione. Certamente i migliori si stuferanno di questa situazione. Secondo me non han più fiducia nell’allenatore. Ma poi un DS che non si vede mai, non parla mai , npn si capisce cosa sta facendo per il Toro…almeno Petrachi lo intervistavano sempre e se necsapeva qualcosa.Alla fine di tutto Cairo si deve dare una mossa perché ci rimette tanti soldi e non è da lui sta cosa. Abbiamo una lunga scala da salire e nelle ultime partite si è visto un po di miglioramento. Ma i gradini da salire sono ancora tanti. Genova è il prossimo. Non troviamo scuse. Sempre Forza Toro però.

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  5. Maurygranata - 2 settimane fa

    Mi piacerebbe per una partita vedere giocare il Toro, quello con la T maiuscola, giocare per vincere e non per non prenderle, in cui ogni giocatore giochi nel suo ruolo e sia libero di provare il passaggio e il tiro anche da fuori area e che ci faccia divertire… ma….
    Forza Toro Sempre !

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    1. eurotoro - 2 settimane fa

      …con questo allenatore scordatelo!…pura utopia!…mi ha tolto l’entusiasmo dell’attesa di vedere il Toro…non provo piu emozioni…l’anno scorso uguale ma mi facevo andare bene i punti…questo anno neanche i punti arrivano!…qualsiasi presidente ambizioso lo avrebbe già esonerato da un pezzo!!!…non per la posizione in classifica ma x lo squallore di gioco e la mortificazione dei giocatori con piu estro in rosa…agghiaggiande

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      1. Maurygranata - 2 settimane fa

        Hai fatto tu la continuazione al mio “ma…” finale della frase ciao

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  6. SiculoGranataSempre - 2 settimane fa

    Chiedo veramente scusa ma il primo periodo di questo articolo è illeggibile. Ma come fa una studentessa della Sapienza a scrivere così? Non ce l’ho fatto a continuare a leggere…

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    1. Marchese del Grillo - 2 settimane fa

      E perché dovresti scusarti. Hai ragione ed è veramente una vergogna, come vergognoso è che nessuno filtri e controlli. Tu parli del primo periodo, ma vogliamo dire due parole su “aldilà ” scritto tutto attaccato? Stendiamo un velo pietoso!

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      1. palmiro - 2 settimane fa

        Suvvia lasciatela scrivere come giornalista. Almeno non fa danni altrove. Il problema nasce quando i “veri talenti”, solitamente “figli d’arte”, li trovi in sala operatoria o alla programmazione della manutenzione di un viadotto. Tale problema diventa tragedia quando i “veri talenti” diventano anche ministri e vanno a firmare, in giro per il mondo, trattati che neanche capiscono. Ringraziamo i loro professori e le loro professoresse (Quelli sì, dovrebbero chiedere scusa.). Generazione Erasmus.

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      2. BACIGALUPO1967 - 2 settimane fa

        Siamo al livello di Lapo Eldog.

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    2. Tremendo granata - 2 settimane fa

      Suvvia, ha messo un congiuntivo di troppo…di questi tempi è già grasso che cola…

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      1. palmiro - 2 settimane fa

        O tempora! O mores!

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    3. MondinoFabbri - 2 settimane fa

      A parte Chiarizia e Cassardo(compeltamente sparito, lo avete notato ?), gli opinionisti gli “scelgono” apposta, anche per cio che riguarda gli “strafalcioni grammaticali”.

      Adesso che i nodi stanno venendo al pettine si fa leva sui vecchi tempi nostalgici e sulla “poesia di bassa lega” per coprire le vergogne.

      Il re è nudo.

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    4. SiculoGranataSempre - 2 settimane fa

      Congiuntivo, virgole messe ad abundantiam. Una strage sintattica! Ma perché mai? È il solo sito internet che seguo assiduamente e lo vorrei bello e scritto bene, oltre che democratico!

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      1. palmiro - 2 settimane fa

        Democrazia e Sintattica: parole veramente grosse per questi tempi.
        Non osiamo poi pronunciare il termine Grammatica!
        L’Italiano poi…si e perso tra un “trigger” ed un “focus”…

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        1. Marchese del Grillo - 2 settimane fa

          Grande Palmiro! Vero.

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  7. Alex71 - 2 settimane fa

    Tuttosport scrive che oggi ci sara’ un faccia a faccia Mazzarri/Giocatori per capire le motivazioni che hanno portato allo scontento. Nessun dirigente sara’ presente. A parer mio almeno il Sig Bava dovrebbe partecipare visto che lui e’ (almeno per investitura di facciata) il DS. Altrimenti continuamo a far finta di non vedere cio’ che tutti vedono da mesi. Mazzarri non si dimettera’ mai anche se, per ipotesi, venga messo al muro dai giocatori. Per questo il DS deve essere presente e toccare con mano. Non solo per decidere sul destino eventuale dell’allenatore ma anche per capire su quali giocatori la societa’ puo’ contare e, di conseguenza, attivare il prossimo mercato in uscita.

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  8. Toro Forever - 2 settimane fa

    Ieri sera ho visto l’Atalanta. Ha fatto più calcio lei in una partita, che il Torino nei due anni di Mazzarri. Ora mi chiedo. Ma Cairo lo vede “l’altro” calcio? Quello vero? Ha capito che basterebbe essere umile e intelligente, prendendo esempio dall’ Atalanta come modello di gestione Societaria? La risposta a queste domande è una raffica di “no”. Ecco fatto. “Direi bene”.

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    1. Alex71 - 2 settimane fa

      Percassi e’ il primo tifoso dell’atalanta nonche’ uomo che conosce il calcio e sa delegare a chi ne sa piu’ di lui. E’ l’antitesi di Cairo quindi, per quanto condividi al 100% il tuo post, cio’ che auspichi non credo avverra’ mai.

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      1. Alex71 - 2 settimane fa

        condivida*

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  9. Confronto - 2 settimane fa

    Non siamo quasi alla frutta ma bensì all’amaro e presto pagheremo il conto. Proprietà da cambiare e/o società da rifondare, partendo da un allenatore capace di dare un gioco alla squadra scegliendo e usando i calciatori al meglio nel loro ruolo, valorizzando i giovani. Ovvero l’opposto di Mazzarri.

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  10. Simone - 2 settimane fa

    Quale è il “sali”, le prime due giornate?
    Io ho visto solo scendi!

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    1. Marchese del Grillo - 2 settimane fa

      Non il sali ma i sali! Sono quelli che ci servono per rinvenire dopo ogni partita.

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      1. BACIGALUPO1967 - 2 settimane fa

        Buona questa Marchese@

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        1. Marchese del Grillo - 2 settimane fa

          😉 mi ha ispirato la studentessa di filosofia!

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          1. BACIGALUPO1967 - 2 settimane fa

            Come la più disastrosa campagna antineve del sindaco grissino propinatore di dito medio a noi tifosi granata raccolti al Filadelfia…
            “SALE PRIMA CHE SCENDE”…
            Quello fu l’anno dove la città risultò paralizzata x neve

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  11. giuseppelupotorin_14490180 - 2 settimane fa

    C’era una volta una squadra. Questa squadra aveva dei principi, dei valori. Era una squadra che lottava, sudava, correva, si impegnava e rincorreva gli avversari su ogni pallone. E quando il giocatore di turno, riusciva a recuperare palla sottraendola all avversario, allo stadio era una pioggia di applausi scroscianti per lui. Poi pazienza, se cercando di fare un passaggio filtrante in profondità per un compagno, il passaggio non riusciva. Con la passione e con l’impegno, la prossima volta, il passaggio filtrante sarebbe riuscito, e magari avrebbe scaturito un contropiede e sancito il Goooool della vittoria. Appunto. Una volta…  C’era questa squadra. Oggi invece ci sono dei mocciosi troppo pagati e troppo viziati che “corrono” (parola grossa) dietro ad un pallone senza capire che cosa debbano fare. Per carità, c’è un capitano che lotta si sbatte, corre avanti e indietro e appena può, alza la cresta! Poi si, abbiamo anche un portiere che para quasi tutto. Che francamente a mio parere, è tra i più forti al mondo. Ma poi.. Chi c’è in questa squadra?!? Abbiamo tante eterne promesse, vedi: baselli, meite, Izzo, lyanco (salvo infortuni), verdi.. zaza!! Qualche buon giocatore. In primis: Iago falque (spesso troppo in infermeria però). Rincon e Ansaldi. Due ottimi calciatori come Belotti e Sirigu appunto. Quindi dei gregari come De Silvestri e Laxalt, oppure Lukic.. C’è un difensore come Nkoulou, che sembrava essere chissà che cosa, non solo a livello professionale. Ma soprattutto a livello umano. Ma poi per 4 soldi, anche lui si è sputtanato alla grande! Ci sono un po’ di giovani usciti dal vivaio come: parigini, edera, millico e Bonifazi… Che il campo lo vedono poco o nulla. Diciamo che tutto sommato come rosa non sarebbe nemmeno malaccio nel lottare per l’Europa. Solo che in mezzo a tutti sti giocatori , c’è chi dovrebbe disciplinare e guidare sta gente. Ma che ancora oggi invece, è rimasto attaccato ad una salvezza datata 2007 con la reggina penalizzata da calciopoli, e da qualche 2° posto col Napoli datati 2010, 2011…. E di questa squadra, lui non riesce a dare un impronta. Lui, non ammette mai di aver sbagliato, sa solo dire che i ragazzi fanno sempre gli stessi errori…. Mai una volta che dica: é colpa mia! Ho sbagliato a schierare tizio o Caio. Mai!!!! Nel mentre, i numeri parlano chiaro. E ci dicono che: siamo la squadra che lotta meno. Siamo la squadra che corre di meno. Siamo la squadra che difende non male, ma malissimo! E dicono anche, che in attacco è presso che impalpabile. Complimenti signor Mazzarri!! Lei, continui pure a ricordare che; però con la reggina… che però con il Napoli.. Ma per favore!! Capitolo società! Signor presidente Cairo.. Io la ringrazio per aver salvato la mia squadra dal fallimento nell agosto del 2006. La ringrazio anche, per aver fatto sì che la mia squadra dopo i primi anni tristi e bui della sua gestione, sia riuscita a stabilizzarsi in serie A. E per questo motivo tanto di cappello. Ma ora signor Presidente, bisogna guardare in faccia la realtà. Qualcosa si è rotto. Non faccia finta di non capire cosa sia successo davvero. Abbiamo bisogno di mettere questa squadra in buone mani. A partire da un direttore sportivo, che sappia vendere e comprare al momento opportuno. E che faccia da tramite tra squadra e società. Abbiamo bisogno  che qualcuno, torni a gestire il settore giovanile meglio di come è gestito adesso. Perché dopo i successi appena passati, scudetto, coppa Italia e supercoppa, è assurdo ritrovarsi nei bassifondi della classifica. Ma sopratutto, signor Cairo… abbiamo bisogno di un mister! Un allenatore, che se ne sbatta le balle di difendere il pareggio. Uno che faccia correre e giocare i ragazzi. Che sia in grado di valorizzare tutti i giocatori in rosa. Abbiamo bisogno di uno che faccia capire a chi scende in campo, cosa voglia dire essere granata! Sia fuori che dentro. Non abbiamo bisogno di uno che non vuole i tifosi intorno agli allenamenti altrimenti, chissà cosa può succedere. Ma di cosa stiamo parlando!?! Siamo i ragazzi della maratona! Abbiamo il numero 12 sulle spalle! Forse signor Cairo , è ora di capire che… al momento, non tutto è ancora da buttare. Ma non passerà molto tempo, prima che sia troppo tardi….. Andavo allo stadio e gridavo: Da Madrid a Licata… Sono fiero di essere Granata! Quindi per piacere, rivoglio la mia squadra. Voglio il mio Toro. Sono arrabbiato. Mi rivolgo a chi di dovere. Ridatemi l’orgoglio di tifare Toro. Trovate voi il modo. Giuseppe Lupo

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    1. Antoniogranata76 - 2 settimane fa

      Bellissimo commento, condivido tutto

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    2. Maurygranata - 2 settimane fa

      Quoto riga per riga, parola per parola, peccato poterti mettere un solo pollice in su.

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      1. giuseppelupotorin_14490180 - 2 settimane fa

        Grazie davvero

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  12. maxxvigg1968 - 2 settimane fa

    ma che articolo è ?
    anche solo il “sali scendi” del titolo …… ma dove lo vedi ?
    ma quando mai (in qsti 14/15 anni) siamo stati in lotta x qlcosa di (semi)importante ?
    senza nominare la parola scudetto (in italia nemmeno più nei talk show televisivi viene pronunciata) …. pensiamo anche SOLO a un terzo posto o una semifinale di coppa italia

    ma di cosa parliamo ?
    togliamoci il prosciutto dagli occhi – qsta società è una armata brancaleone allo sbaraglio nel ben più preparato e organizzato panorama nazionale (senza parlare del panorama oltr’alpe)
    mazzarri non è il problema, semmai una vittima dell’ingranaggio nella macchina crea-soldi tirata su da cairo

    e aggiungo …… l’unico modo x mandarlo via, temo, sarà quello di allontanarci tutti (per qualche tempo) dai nostri amati colori …. cominciamo a pensarci

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  13. gantonaz64 - 2 settimane fa

    Poi vedi una qualsiasi partita di Champions e ti rifai gli occhi….si corre si pressa ,ci si passa la palla,si tira,si gioca,diverti il pubblico. E lo squallore domenicale della Cairese diventa appare un po’ piu’ lontano. Cairo accentratore non servì a nessuno. Cedi la societa’ e fatti assumere come ragioniere dalla nuova proprieta’.

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    1. Antoniogranata76 - 2 settimane fa

      Stasera l’Atalanta ci ha insegnato, per l’ennesima volta, come un Presidente Presidente serio si circonda di persone giuste, un direttore sportivo che acquista i giocatori giusti, senza spendere cifre folli, ed un allenatore che li fa giocare a calcio, impariamo da loro

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  14. MondinoFabbri - 2 settimane fa

    “Sicuramente il Toro non è questo: non è un mister che scuote la testa arreso, un tifo insoddisfatto, un reiterarsi di una delusione che è ormai all’ordine della Domenica.”

    Ovviamente nessun benchè minimo accenno all’insesistenza di un presidente tifoso passionale, nessun benchè minimo accenno ad una classe dirigente clownesca, burattina e genuflessa al volere del cialtrone bugiardo milanista, nessun benchè minimo accenno ad un DG che è lo specchio fedele del servilismo più estremo, nessun benchè minimo accenno ad un DS che è un pupazzo da plasmare nelle mani del succitato cialtrone bugiardo milanista.

    E meno male che “gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo”.

    Ma a chi credete di darla a bere ???

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  15. alexku65 - 2 settimane fa

    “Saliti”? Quand’é che siamo saliti?Sento ancora tifosi granata apostrofare sdegnosamente squadre come la Dea. Fossimo al posto loro quanto saremmo saliti ? Qui c’è bisogno di un presidio medico … saliti…

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