Classe 2009, Davide Gaffurini si sta prendendo la scena giocando sempre di più. E Baldini crede in lui, eccome...
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Davide Gaffurini è nato il 24 aprile 2009 a Gussago, in provincia di Brescia. Ora, al Torino, si sta prendendo la scena da sottoleva. Nella Primavera granata si è delineata una formazione titolare ricca di continuità dallo scorso anno, con alcuni elementi che continuano a convincere Baldini come già avevano fatto in precedenza. Non mancano, però, le novità. Come non mancano le promesse. Attese? Disattese? in quanto al difensore classe 2009, c'è fiducia che si possa optare per la prima.
Gaffurini si prende la scena: il minutaggio crescente
Nella scorsa stagione, la sua categoria era l'Under 17: 1 gol in 26 partite, 2296 minuti. Più una partita nella fase finale. Non sono mancate però le presenze con l'Under 18: oltre 200 minuti in totale. Così come non è mancato, anche se per poco, l'esordio in Primavera. Proprio ad opera di Francesco Baldini. Quest'anno, da classe 2009, potrebbe giocare con l'Under 18. Invece la scelta del tecnico, come fu per Ballanti l'anno scorso, è stata quella di integrarlo in pianta stabile con la formazione Under 20. E lui non si sta limitando ad allenarsi: ora sembra intenzionato a prendersi la scena.
L'endorsement di Baldini
"Se non fa il calciatore, mi arrabbio con lui. Ha tutto: è un classe 2009, fresco di convocazione con la nazionale italiana", ha sentenziato Francesco Baldini nella conferenza stampa dopo Torino-Juventus. Partita nella quale il classe 2009, favorito certamente dalla squalifica di Carrascosa e dal passaggio alla difesa a tre, è stato schierato dal tecnico come titolare, restando in campo per novanta minuti. Ed è stato uno dei migliori in campo. "Quelli forti vanno fatti giocare, e in questo momento è un giocatore di quell'età tra i più forti d'Italia", ha ribadito Baldini. Il tecnico del Torino Primavera ha poi affrontato il tema del ruolo: Gaffurini è un centrale, ma è stato impiegato anche braccetto o addirittura terzino. "Non ho nessun problema - ha spiegato il tecnico - a farlo giocare terzino destro, è a casa come braccetto di destro. Ha spinta, sa giocare palla al piede". La certezza è che Baldini voglia mantenere la promessa fatta l'anno scorso con l'esordio: "È un capitale del Torino, sta solo a lui continuare così".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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