Giorgio Navone: “Bonetto, persona insostituibile. E per i festeggiamenti dello Scudetto…”

Esclusiva TN / Parola al figlio del vicepresidente di Pianelli, che ricorda qualche aneddoto dello scomparso Bonetto

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Beppe Bonetto, figura importante per il mondo granata, che rifondò il mondo del Torino partendo dal settore giovanile, è scomparso pochi giorni fa (QUI i dettagli). Nella giornata odierna – alle 11 di questa mattina – si sono svolti i funerali in forma laica presso il Cimitero Monumentale di Torino. Alla cerimonia erano presenti anche centinaia di persone tra cui ex calciatori, dirigenti, oltre a una delegazione del Torino che, d’accordo con la famiglia, onorerà la sua memoria in occasione della partita con l’Atalanta. Per ricordare un personaggio diventato un cardine nel Toro degli anni ’70, abbiamo contattato Giorgio Navone, figlio di Giuseppe, il vicedirettore di Pianelli, molto spesso a contatto con Beppe Bonetto. Ecco le sue parole:

Buongiorno signor Navone,

Lei, figlio dello storico vicepresidente di Pianelli, avrà saputo della scomparsa di Beppe Bonetto, un luminare del calcio e del Torino. Lei ha qualche ricordo dell’uomo che fu, magari grazie a suo padre?

“Io senz’altro i rapporti diretti erano di mio padre, ma io qualche episodio simpatico me lo ricordo. Ad esempio ‘l’inseguimento Lo Bello’, con Beppe che era fuori dall’antistadio e io passeggiavo con altri. Lui era quasi tarantolato, diceva a mio padre ‘Fermi suo figlio!’. In più Beppe venne da me e mi chiese di non combinare niente, perché gli creavo solo problemi. Mi ricordo questa figura molto agitata che cercava di calmare le acque in quella situazione delicata. Poi mi ricordo bene un altro episodio: quando eravamo in procinto di vincere l’ultimo Scudetto, io avevo organizzato i festeggiamenti pagando addirittura una discesa di paracadutisti (che mi costò 700 mila lire) e tutti questi costi li volevamo caricare al Torino. Allora andai in sede, per cercare di parlare con qualcuno, ed incontrai proprio Bonetto, al quale chiesi: ‘Beppe, scusami un attimo, avete voglia di contribuire alle spese dei festeggiamenti?’ Lui tirò fuori la mano dalla tasca, fece il segno le corna e si ‘toccò’ in segno di scaramanzia e mi rispose di fare tutto io e poi per i costi avrebbero trovato una soluzione, e aggiunse ’Ti prego, non ne voglio sentir parlare. Io per scaramanzia non voglio sentire neanche una virgola su questo argomento’. E quindi abbiamo organizzato molte cose, abbiamo fatto il lancio di garofani rossi, abbiamo appeso i tricolori sulle colonne di via Roma.”

“Bonetto era succeduto al ragionier Giusti, che era una grande persona, ma Beppe era forse più grande ancora, perché era giovane e dinamico.”

Beppe Bonetto fu un uomo con l’occhio puntato sul futuro, che fece crescere la società granata dal settore giovanile. Non ci sono più uomini di questo calibro?

“Secondo me oggi, a tutto tondo, a partire dai presidenti in giù, non ci sono più quegli uomini di una volta. Anche Feltri, ad esempio, al Circolo dei Lettori, ha detto che uomini come Navone e Bonetto non ce ne sono più. Oggi secondo me ci sono più persone mercenarie, la nostra invece era più come una famiglia. Bonetto si impegnava in tutti i problemi organizzativi, sempre con la sua signorilità. Oggi non riuscirei a trovare un equivalente di Beppe Bonetto.”

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  1. Serafino - 3 anni fa

    POSSO PARLARE CON COGNIZIONE DI CAUSA PERCHè HO AVUTO LA FORTUNA DI CONOSCERE E DISQUISIRE SIA CON DOTT,NAVONE CHE CON IL DOTT, BONETTO,
    PREMETTO CHE HO LA VENERANDA ETà DI 80 ANNI E SONO STATO UNO DEI FONDATORI DEL TORINO CLUB MOLARE IN PROVINCIA DI ALESSWANDRIA DOVE IL DOTT. NAVONE AVEVA DELLE PROPRIETà UOMINI DI QUEL CALIBRO A MIO MODESTO AVVISO NON CE NE SONO PIù giorgio ai ricorderà DI NOI ILIO MEKO GIANNINO ED IL SOTTOSCRITTO CHE TUTTE LE DOMENICHE ARRIVAVAMO A TORINO E PRIMA DI ANDARE ALLA PARTITA PASSAVAMO A TROVARE IL DOTT, NAVONE IN CORSO RE UMBERTO. ERANO I MITICI ANNI DI PAOLO PULICI CLAUDIO SALA E CICCIO GRAZIANI- CON QUESTE MIE POCHE RIGHE VORREI PORGERE TRAMITE TORO NEW UN SALUTO A GIORGIO NAVONE E LE MIE PIù VIVE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA BONETTO E SEMPRE FORZA TORO NEL BENE E NEL MALE.SERAFINO PASTORE

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