In esclusiva le parole del laterale difensivo 2006, girato in prestito dal Torino alla Pergolettese (Serie C) in questa stagione

RUBRICHEVIDEO TORONEWS

L'impresa dell'Italia Under 21 contro la Polonia. Comuzzo tra i protagonisti (VIDEO)

Il professionismo: prime impressioni

Come sta andando l'ambientamento? "Tutto molto interessante. La città è piccolina, molto diversa dalla grandezza di Torino. La Seric C è un'altra storia rispetto al campionato Primavera. Il campionato è duro dal punto di vista fisico. Devo dire che ben si addice alle mie caratteristiche. Sono molto contento dell'avvio".

Tra l'altro sta sempre giocando in questo inizio... "Sì, devo ringraziare il mister e la società: è una fortuna giocare con continuità. Ricercavo la continuità e la sto trovando".

Com'è nata l'opportunità Pergolettese? "Ho avuto altre chiamate. Sul tavolo c'erano anche piazze più impegnative dal punto di vista della pressione. Ho puntato sulla Pergolettese che mi è stata proposta più in là nel tempo rispetto ad altre. La mia scelta è stata fatta a pelle. Posso dire che finora ho avuto ragione".

Si considera duttile in campo? "Direi che sto giocando tanto come laterale difensivo e sto proseguendo il percorso iniziato nella scorsa stagione al Torino. Mi piace spingermi in avanti ma quando sei terzino non devi esagerare. Mi sto trovando bene anche a sinistra, anche se nasco a destra. Il mister mi sta provando anche sulla corsia mancina. Comunque, un po' mi sento duttile ma sempre in fascia. Non mi dispiace giocare nemmeno da quinto".

Il contratto fino al 2028 con il Torino: che cosa ha innescato nella sua testa? "Si è trattato del raggiungimento di un obiettivo, mi ha permesso di continuare un percorso dopo tre stagioni nel settore giovanile. Ma dopo la firma sono tornato al lavoro. Tutto bello, ma è il campo che parla e devo ripagare la fiducia".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti