In esclusiva le parole del laterale difensivo 2006, girato in prestito dal Torino alla Pergolettese (Serie C) in questa stagione
L'impresa dell'Italia Under 21 contro la Polonia. Comuzzo tra i protagonisti (VIDEO)
Cacciamani, Luongo ma occhio a...
Ha condiviso lo spogliatoio con Alessio Cacciamani. Che ci può raccontare di lui? "Alessio è umilissimo. In ogni step che ha fatto ha mantenuto la sua umiltà. Ha grandi doti tecniche ma attenzione anche alle sue doti fisiche, sono notevoli. L'aspetto che ho cercato di rubargli è la sua capacità di accogliere la critica. La prende, la fa sua e la trasforma in un tesoro".
E su Andrea Luongo? "Beh, ho poco da aggiungere su Andrea. Nell'ultima estate è finito sotto i riflettori, io già lo conoscevo nel profondo e sapevo quanto fosse forte. Ha qualità eccelse, poi è chiaro che dimostrarle in Serie A non sarà facile. Mi auguro possa sfondare il prima possibile".
A chi è più legato della Primavera della scorsa stagione? "Ho un ottimo rapporto con Lapo Siviero perché ci conoscevamo già prima di Torino. Anche con Gabellini e Perciun c'è un'ottima sintonia".
Perciun l'altro giorno ha sfornato una punizione da favola contro la Moldavia... "Sorpresi? Io no. La scorsa stagione non è stata semplice per lui, però posso assicurarvi che ha qualità eccelse. Ha coraggio, visione, è intelligente. Perciun è forte, forte. Punto su di lui".
Anche Gabellini è in Serie C, al Forlì. "Sì, il suo girone è molto difficile, lui ha le caratteristiche di un giocatore forte. Essere attaccante in Serie C è più difficile che essere laterale difensivo. Ho imparato a conoscere gli attaccanti di Serie C: sono molto strutturati e difficili da marcare. Lui è arrivato a fine mercato, deve ancora ambientarsi ma sono certo che riuscirà a fare bene come ha fatto a Torino".
© RIPRODUZIONE RISERVATA