L'allenatore del Frosinone sottolinea la grossa differenza di trattamento e non ha torto: i granata hanno due giorni in più di riposo
Serie A, esoneri da record nelle ultime stagioni: il paragone con il resto d'Europa
Non sono giorni semplici per quanto riguarda i calendari e gli impegni delle squadre di Serie A che rischiano di lasciare punti per strada per via delle molte partite in pochi giorni. Chiaramente le squadre più attrezzate e con rose più lunghe e competitive sono favorite in questa fase della stagione, ma c'è anche un altro aspetto che non lascia tranquilli gli allenatori. Si tratta dei giorni di riposo tra una gara e l'altra e anche della equità di trattamento rispetto ai loro diretti avversari. Questa situazione è infatti un tema di cui si sono lamentati sia Cesc Fabregas che Massimiliano Alvini, ovvero i due allenatori che sfidano il Torino nella settimana corrente.
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Alvini sottolinea la differenza: "Il Torino arriva più riposato di noi alla partita"
Ovviamente il Toro non ne può nulla di questa situazione perché non è lui a decidere i calendari o i giorni in cui giocare tra anticipi e posticipi, ciò che è vero è però la differenza di tempistiche per il recupero tra una partita e l'altra. I granata hanno giocato martedì sera in casa mentre il Frosinone è sceso in campo nel tardo pomeriggio di giovedì contro il Lecce. Entrambe si sfideranno poi allo Stirpe nel pomeriggio di domenica e questo significa che la formazione di Abate godrà di quasi 48 ore di riposo in più per questa partita che arriva subito dopo al turno infrasettimanale di Serie A. Un aspetto positivo per la rosa ciociara è che, almeno, si ritrova a giocare due match di fila davanti al proprio pubblico, evitando così viaggi e trasferte che avrebbero potuto appesantire ancora di più la situazione. Di questo problema si è anche lamentato Alvini che ha sottolineato questa disparità di trattamento nella scelta degli anticipi e dei posticipi: "Non è corretto, il Torino ha avuto più riposo di noi". L'allenatore del Frosinone ha fatto eco a Fabregas che con il suo Como, pochi giorni fa, aveva esposto il medesimo pensiero.Ora sta ad Abate e ai suoi giocatori tentare di tramutare in punti questa disparità
Per il Torino è quindi vero che ci sarà più tempo per riposare e riprendersi sia fisicamente che a livello nervoso, dopo il ko maturato nel finale dell'ultima partita. I granata dovranno essere bravi ad approcciare il match nel modo corretto visto che andranno a far visita a una squadra in grande salute e che è certamente la sorpresa positiva principale di questo campionato 2026/27 di Serie A. Ignazio Abate e il suo gruppo avranno quindi l'occasione per rifarsi dopo lo scivolone contro il Como e puntare sulla maggiore freschezza per tentare di portare a casa i tre punti. Un altro aspetto da tenere in considerazione nelle quasi 48 ore di tempo in più di riposo, è la preparazione tattica. Avendo avuto due giorni aggiuntivi (rispetto agli avversari) per studiare il piano gara, Abate e il suo staff dovrebbero aver avuto il tempo per pensare nel migliore dei modi a come ferire questo Frosinone, che dal suo canto dovrà invece preparare in fretta e furia un piano anti-Toro.© RIPRODUZIONE RISERVATA