Il commento alla prima frazione di gara tra Bologna e Torino
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Un Torino aggressivo, grintoso, propositivo... destinato però a spegnersi dopo un quarto d'ora. Il gol di Bernardeschi eclissa i granata che per venticinque minuti si fanno vedere molto poco e in maniera fievole, salvo poi provare gli ultimi assalti a tre minuti dal 45'. La prima frazione di gara va in archivio con i padroni di casa avanti di una rete.
Le scelte: Abate ascolta i tifosi e sceglie Bragança
In una gara che detta l'imperativo di rialzarsi per entrambe le formazioni, Abate riparte da alcune certezze e ascolta anche le richieste dei tifosi. In porta è confermata la fiducia a Perri in una partita che può diventare fondamentale per lui. Davanti trova Ismajli a guidare la difesa, con Comert e Coco ai suoi fianchi. Le corsie sono giovani con Fortini e Cacciamani, mentre in centrocampo c'è la novità che detta il titolo: al fianco di Mandragora, che ha le chiavi del centrocampo, ci sono il solito Fitz-Jim e Daniel Bragança, che ha convinto contro la Roma e ha vinto il ballottaggio con Gineitis. In attacco Abate riparte dal capitano della squadra Vlasic al fianco del "Cholito" Simeone.
Il primo tempo: una disattenzione basta a Bernardeschi
Cominciano bene i granata in quanto a piglio e mentalità: il Torino è quasi sempre nella metà campo avversaria nel primo quarto d'ora, con buoni spunti in fase di possesso e tanti grinta in fase negativa. Poi, però, la prima disattenzione è subito fatale. Da un lancio di Skorupski si arriva nella zona di Fortini che si addormenta e si fa soffiare il pallone da Cambiaghi. Il contropiede rossoblù arriva sui piedi di Miranda, il cui cross è spizzato da Ismajli in mezzo all'area. Coco è in ritardo su Bernardeschi che ha il tempo di controllare, mirare e calciare per trafiggere Perri e firmare l'1-0 del Bologna. Da un fuoco di paglia del Torino e un Bologna che prova la tattica dell'opossum si passa, dopo il vantaggio rossoblù, a una situazione di equilibrio e studio reciproco, con una più attesa gara alla pari. A rischiare è ancora il Torino: al 35' Mandragora controlla spalle alla porta ma impiega troppo a fare la scelta giusta e finisce per non farla. Pobega gli ruba il possesso davanti a Perri ma impiega troppo a tirare e si fa murare da un provvidenziale Fitz-Jim. Gli ultimi minuti del primo tempo fanno riaccendere i granata che, dopo un fallo conquistato bene da Cacciamani, avviano quattro o cinque assalti finali che costringono il Bologna a difendersi con le unghie e con i denti. I granata non trovano l'affondo giusto e la prima frazione va in archivio sull'1-0.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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