Il tecnico del Torino Ignazio Abate fornisce le ultime indicazioni in vista della sfida contro i brianzoli
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Da Simeone a Vlasic: i singoli
Bella la corsa per il gol di Simeone. Lavori anche su questi aspetti? “Per quanto riguarda la corsa mi è uscita in modo spontaneo. Credo nella connessione umana perché mi rappresenta. Ho giocato in squadre in cui si lottava per un obiettivo comune e poi ognuno andava per la sua strada. Io invece ho bisogno di legarmi ai giocatori. Quel senso di famiglia e del dovere è un aspetto fondamentale secondo me”.
Come gestire due partite ravvicinate?
“Ci sono tante valutazioni da fare, bisogna capire tanto del percorso dei ragazzi, ieri abbiamo fatto recupero, vediamo come ha recuperato chi ha giocato, qualche considerazione va fatta, manderò in campo la squadra migliore che mi dà garanzie, pensando solo ed esclusivamente al Monza”.
Questo sistema penalizza Fitz-Jim?
“Fitz-Jim è partito bene, ha avuto un problema al tallone, si è curato Durante la sosta, non si è allenato con la squadra ma ora lo vedo bene in allenamento. Fitz può giocare nei due mediani o come mezza, è un’alternativa molto valida per noi”.
Come cambia la difesa con Ismajli o Rodriguez? “Il punto di equilibrio te lo danno i giocatori. Questo è l’incastro delle caratteristiche dei ragazzi. Io devo lavorare più sulle lacune che sui punti di forza. L’altra sera Ismajli ha fatto una grande partita con la palla e sta migliorando giorno dopo giorno. Quando alleni ragazzi di 31, 32 anni non è facile entrargli dentro. Sono contento che si è allenato con grande cattiveria. Farà una grande partita”.
E’ un test di personalità? “No, quando affronti squadre così non è una partita da palleggio o da dominio, loro ci vorranno portare sui loro binari e per farlo noi con loro dovremo vincere i duelli, nello sporco bisognerà mettere le loro qualità per isolare qualche duello e vincere la partita”.
Che lavoro sta facendo su Belghali? “E’ più forte di me (ride). Stiamo migliorando sulle posture del corpo, sui tempi di smarrimento e sulla fase difensiva visto che difendiamo sia a 4 che a 5, sta mettendo tutto in atto. Non ha fatto il ritiro e ho cercato di dargli minutaggio in maniera graduale, deve crescere senza accontentarsi”
Auguri a Vlasic di sbloccarsi? “Lui e Simeone hanno avuto lo stesso percorso in questo inizio di campionato. Sono tutti e due in grande crescita. Vlasic avverte tanto il peso della responsabilità ma deve stare più sereno. E’ un lavoratore allucinante. Gli chiedo di entrare in campo con più leggerezza possibile”.
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