L'analisi del grande ex Ivan Juric nel post gara di Torino-Monza, gara valida per l'ottava giornata di Serie A
Nel post gara di Torino-Monza 3-2 il tecnico croato Ivan Juric ha rilasciato delle dichiarazioni nella consueta conferenza stampa. Di seguito le parole dalla sala stampa dello stadio "Olimpico-Grande Torino".
Sono arrivati tardi i cambi perché volevi aspettare?
"Non era il momento di cambiare. Non ero contento, le palle in avanti del Toro dovevano essere nostre e dovevamo essere più tosti. Loro hanno prevalso sui miei. Abbiamo avuto un po' di mancanza di energie. Rubavamo pochi palloni, ma Belghali e Vlasic hanno fatto due grandi gol"
Il pareggio ha dato più energia al Toro?
“Io non credo che il Toro corresse di più. Sono rimasto soddisfatto del primo tempo a parte lo svantaggio. Vince chi è più forte nei contrasti. Nel primo tempo siamo riusciti per lunghi tratti a dominare la partita, nel secondo vincevano i contasti e poi hanno messo tanta qualità sul gol”.
Come hai visto la partita?
“Noi l’abbiamo preparata così, i miei concetti sono semplici. Penso che i difensori del Toro hanno vinto tanto. Non siamo riusciti a gestire queste cose qua. La partita per lunghi tratti è stata fatta come mi aspettavo. Ma la mia sensazione è che il Toro è stato meglio di noi. A volte c’è da dire che gli altri sono stati meglio di noi”.
Hai già rivisto l'episodio?
“Mi sembrava rigore. Mi dispiace, era una bellissima azione e poteva cambiare le cose. Anche se ci rimango male, a me piacciono queste partite più aperte. Si gioca di più e vanno avanti quelli che stanno bene. Questo è stato un errore ma non vado a recriminare”.
Cosa è cambiato rispetto alla partita di Coppa Italia?
“Noi quella partita l’abbiamo giocata meglio tecnicamente. Questa volta loro sono stati più bravi. C’è tanto però salvare”.
Si aspettava questo impatto di Varela nel nostro campionato? C’è il rischio di perderlo a gennaio?
“Gennaio è lontano. E’ un ragazzo che ha qualità e molti margini di miglioramento. Ho fiducia. Lui ha un carattere molto positivo, speriamo che continui a crescere”.
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