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A Empoli il Toro con un pareggio “vincente”: Juric prima sbaglia e poi rimedia

A Empoli il Toro con un pareggio “vincente”: Juric prima sbaglia e poi rimedia - immagine 1
Controcorrente di Gino Strippoli – I granata dopo 45 da perdenti nel finale sfiorano la vittoria

Gino Strippoli

Sabato contro l’Empoli il Torino ha fatto il bello e cattivo tempo e più che il Toro ha potuto Juric che prima ha messo in campo una formazione a “risparmio” per il mercoledì di Coppa Italia contro la Fiorentina, rischiando di naufragare in terra toscana per poi rimediare nel secondo tempo mettendo la qualità che aveva lasciato in panchina sfiorando la vittoria.

Molti gli errori da parte dell’allenatore granata che ha sacrificato per tutto il primo tempo Vlasic in marcatura fissa su Marin, togliendo di fatto al Toro l’uomo più di fantasia. Di fatto il croato non ha toccato palla per tutti i 45 minuti del primo tempo, mai servito dai compagni, completamente isolato a fare il marcatore, insomma un estraneo nel gioco granata. La conseguenza è stata di vedere un Demba Seck sulla destra e non a svariare su tutto il fronte d’attacco com’era successo contro la Fiorentina, quando aveva agito da centravanti, mentre Radonjic a parte qualche spunto degno di nota è stato poco incisivo.

Se la marcatura di Vlasic su Marin doveva essere forse funzionale a lasciar più spazio di azione a Ricci di sicuro non ha funzionato visto che proprio l’ex cagliaritano è stato il migliore tra i suoi e decisivo nei due gol dell’Empoli. Detto di Demba Seck che è plausibile vederlo da centravanti e non confinato sulla destra anche il giovane Bayeye è entrato presto in difficoltà sulla sua fascia sia nella fase difensiva che in attacco, mai propositivo in avanti. Questo non vuol essere una bocciatura ma semplicemente  sembra non essere ancora pronto per far il titolare. Inoltre Linetty non ha dato il giusto manforte a Ricci.

Con questa situazione una squadra in forma come l’Empoli dell’ex granata Zanetti ha trovato campo libero a centrocampo  e soprattutto sulla fascia sinistra, quella difesa da Bayeye, dove ripetutamente si infilavano Bandinelli, Baldanzi e Luperto. A centrocampo Marin dettava  le geometrie ai compagni aiutato da un bravo Akpa Akpro e dal giovane Satriano. Tutto questo ha messo in difficoltà il Toro che ha subito primo un bel tiro  da fuori area, con una bella respinta di Milinkovic-Savic, per poi trovare il gol di Luperto su calcio d’angolo. Una testata che ha trovato in realtà il portiere granata un po’ in ritardo e poco reattivo.

Poi il secondo tempo vede Juric rimediare  con i giusti cambi, mettendo subito la giusta qualità, anche se i soli Lukic per Linetty e Sanabria per Seck non hanno avuto l’immediatezza di far riprendere il filo del gioco. Infatti arriveranno ancora altri cambi con Singo per Bayeye e Miranchuk per Radonkc e il Toro inizia a farsi pericoloso tant’è che il gioco si fa più fluido e Ricci diventa il padrone del centrocampo sfiorando anche il gol in acrobazia al 59' finito sul palo dopo un bel cross  di Vojvoda. Ancora i granata in attacco a sfiorare il gol con Miranchuk con un tiro a giro e Vicario a fare una super parata. E’ finalmente il Toro tutto grinta e gioco ed è ancora una fucilata di Ricci a sfiorare il palo. E’ chiaro che attaccando in massa il Toro si potesse scoprire ed infatti  dopo un’azione bella manovrata l’Empoli trova il raddoppio con Marin che sfrutta un bell’assist di Caputo. Sembrerebbe tutto finito ed invece il Toro non si abbatte e riprende a macinare azioni su azioni. Lukic dà più respiro alle azioni di Ricci che trova il gol grazie ad un invenzione di Miranchuk e deviazione-assist di Schuurs. Poi entra Aina per Vojvoda e inizia a dare propulsione sulla destra.

Il pareggio è nell’aria e l’artefice  inventore è ancora tra i piedi di Miranchuk che vede libero Sanabria che non si fa attendere sparando un siluro che trafigge Vicario. Il finale è da cardiopalma con Vicario e il palo salvano l’Empoli sui tiri di Ricci e Miranchuk.  Conclusioni: questo Toro non può prescindere dai suoi titolari e  l’attuale organico non è in grado di supportare Campionato e Coppa Italia. Cosa giocarsi meglio? Un possibile 7° posto per entrare in Conference League o provare ad andare in avanti in Coppa? Al di là di ciò bravo Juric a prendere il Toro e portarlo al pareggio ma occhio a non esagerare perché contro l’Empoli si sono buttati via due punti per risparmiare su una Coppa Italia che potrebbe essere utopia. Ovviamente spero con tutto cuore che abbia ragione Mister Juric.

 

 

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