Il tecnico granata ritrova man mano il gruppo, la Serie A torna sul calendario. Le dichiarazioni sul suo percorso a Torino

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Ignazio Abate ha superato già da un po' i suoi cento giorni sulla panchina Torino. Con quattro punti raccolti in cinque giornate di campionato e l'eliminazione dalla Coppa Italia, ora è chiamato a cambiare marcia, adesso che la Serie A è di nuovo presente sul calendario.

Il tecnico del Toro ha parlato ai microfoni di Sky Sport, parlando di come sono andati questi primi mesi e di obiettivi futuri: "Sono sempre più contento di essere qui. È un ambiente caldo e passionale, nel quale mi rivedo molto. Ho bisogno di questo calore, dell'adrenalina e anche della pressione, perché sono elementi che riescono a tirare fuori il meglio di me". Il gruppo è cambiato molto per via del mercato, dunque è fondamentale il lavoro quotidiano per amalgamare i pezzi: "Mi soddisfa vedere l'unione tra questi ragazzi crescere giorno dopo giorno. Sapevamo che una trasformazione così profonda, sia nei giocatori sia nel modo di pensare, avrebbe richiesto tempo".

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Il Toro vuole trovare la sua identità: Abate ai lavori

Il tema dell'identità è stato un tasto dolente nella scorsa stagione. Invece, è quello su cui il tecnico di oggi sembra spingere di più. I risultati, se davvero arriveranno, partiranno da qui: "L'identità del gruppo è sicuramente l'aspetto più importante. Voglio una squadra intensa e aggressiva, che abbia il coraggio di giocare con la palla. Non dobbiamo avere vergogna di difendere dietro la linea della palla. Servono umiltà e dedizione, ma allo stesso tempo anche grande ambizione".

Poi, un'altra parola è maturata nelle sue dichiarazioni: "Non serve nessun click. Mi sto godendo il percorso, anche perché per me è importante creare un legame umano con i miei ragazzi" poi, la necessità di trovare punti, e respiro. In altre parole, ottenere risultati: "Quando arrivano, danno leggerezza e consapevolezza e permettono di assimilare più velocemente i concetti" poi: "Dobbiamo diventare ancora più pericolosi e riconoscibili".

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