Uno vestirà la maglia granata, l'altro quella neroverde. Come sono andati gli incontri con il club
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La settimana che in molti immaginavano come quella decisiva per la scelta del nuovo allenatore del Torino non ha ancora portato alla fumata bianca. Dopo giorni di attesa, però, il quadro è ormai definito e la sensazione è che la decisione possa arrivare a stretto giro. Con l'incontro andato in scena ieri sera (mercoledì 3 giugno) tra il club granata e Alberto Aquilani, la dirigenza ha completato il proprio giro di colloqui e adesso ha tutti gli elementi necessari per scegliere il tecnico a cui affidare la squadra per la prossima stagione. Nessun annuncio nelle prossime ore, ma il momento delle valutazioni finali è arrivato.
Aquilani adesso è in pole
Se fino a pochi giorni fa la corsa sembrava sostanzialmente alla pari, dopo il summit di ieri la candidatura di Aquilani appare in leggero vantaggio rispetto a quella di Ignazio Abate. L'ex allenatore del Catanzaro ha lasciato ottime impressioni alla dirigenza granata, forte anche del percorso compiuto nell'ultima stagione, culminato con una storica finale playoff sfiorando una promozione che avrebbe avuto del clamoroso. Il Torino continua ad apprezzare anche il profilo di Abate, protagonista di un'annata molto positiva alla guida della Juve Stabia, ma nelle ultime ore è cresciuta la fiducia attorno all'ex centrocampista di Roma, Milan e Nazionale.
Incrocio con il Sassuolo
Sul tavolo c'è però anche un altro fattore da considerare: il Sassuolo. Il club neroverde, impegnato a individuare il sostituto di Fabio Grosso, ha infatti ristretto il proprio casting agli stessi due nomi seguiti dal Torino. Un intreccio che inevitabilmente impone tempi rapidi, perché nessuna delle due società vuole correre il rischio di restare scoperta. La sensazione è che i giochi si stiano restringendo sempre più e che il destino dei due allenatori sia destinato a incrociarsi: oggi Aquilani sembra avere qualche chance in più di approdare in granata, mentre Abate rappresenterebbe una soluzione molto gradita al Sassuolo. In ogni caso, salvo sorprese, uno dei due guiderà il Torino e l'altro la formazione neroverde nella prossima stagione.© RIPRODUZIONE RISERVATA