La vicinanza tra i ritiri favorisce le possibilità di Abate, che richiede esplicitamente alcuni elementi
Il giallo del divieto ai tifosi del Torino a Pinzolo (VIDEO)
Abate vuole puntare molto sui giovani. E non è una novità. Come non è una novità che la scelta del Torino di avvicinare i ritiri di prima squadra e Primavera possa portare benefici. Da qualche estate a questa parte, la scelta è sempre andata in questa direzione: così a Pinzolo, così a Prato allo Stelvio. E anche nel corso di questo ritiro, i ragazzi di Baldini si trovano a Spiazzo, circa dieci minuti in auto dal luogo del ritiro degli uomini di Abate. Così il tecnico della prima granata ha la possibilità di richiedere esplicitamente alcuni profili. Nella mattinata del quarto giorno pieno di Pinzolo grande spazio a portieri e difensori: ecco i giovani che si sono messi in mostra.
Portieri: Paleari insegna a Cereser e Pellicanò
"Paleari farà da chioccia per chi arriverà", ha annunciato Petrachi in conferenza stampa. E così inizia già ad essere. Nell'allenamento mattutino gli estremi difensori granata hanno svolto un situazionale sul campo secondario: passaggio dalla linea esterna dell'area piccola, ricezione e tiro ravvicinato dal centro area con focus sul veloce spostamento e riposizionamento degli atleti. Tre gli elementi che si sono allenati su questo esercizio: Paleari, Cereser e Pellicanò. Se Cereser è un classe 2008 che mostra ampie possibilità di crescita, il terzo è una situazione ancora più particolare: si tratta di un classe 2010 che Abate ha richiesto in ritiro dopo un'egregia stagione in Under 16.Difensori: tre elementi su dieci, ma due sono già aggregati
L'allenamento mattutino del quarto giorno pieno di Pinzolo ha visto un focus sulla linea difensiva. Abate ha preparato i movimenti della linea, strutturando un allenamento con rapido spostamento in un situazionale basato su due linee a 5 alternate. Tra questi figuravano molti giocatori giovani: a partire da Pellini, uscito dalla Primavera in quanto classe 2006, e che si è quindi alternato con Ismajli come centrale, passando per Carrascosa, classe 2008 che Abate ha voluto costantemente da provare come braccetto sinistro, arrivando a Kugyela, classe 2007 che si è alternato al coetaneo Cacciamani come quinto di sinistra.© RIPRODUZIONE RISERVATA