Il tecnico granata sta valutando come riprendere al meglio dopo la sosta e punta ad esaltare le caratteristiche offensive di Cacciamani

22

Fedeltà? Non al Torino. Il dato (VIDEO)

1 vittoria, 1 pareggio e 3 sconfitte nella Serie A 2026/27, condite con l'eliminazione in Coppa Italia per mano del Monza dell'ex Juric. Questo il bilancio delle prime partite stagionali di Ignazio Abate sulla panchina del Toro. Un inizio certamente non in pompa magna per il tecnico ex Primavera del Milan, che ora sta sfruttando la quiete, portata dalla sosta Nazionali, dopo la tempesta per vagliare ipotesi su come rilanciare le ambizioni granata in campionato. Si sa i nuovi progetti necessitano di tempo e di pazienza e l'allenatore campano gode ancora della fiducia della società granata, che vuole però un cambio di passo alla ripresa. E in merito proprio al capitolo Nazionali, chi non ha preso parte alla spedizione italiana al di fuori di Torino è Alessio Cacciamani che, a sorpresa, è rimasto escluso dai nomi dei convocati sia per l'Italia, che per l'Under 21 e l'Under 20 azzurre.

Bologna FC v Torino FC - Serie A 2026/27

Abate a caccia della riscossa con possibili novità per il fidato Cacciamani

L'esterno marchigiano è un giocatore dotato di corsa e spinta, che può puntare e saltare l'uomo. Tutte caratteristiche che il tecnico granata ha potuto osservare bene nel periodo congiunto con il classe 2007 alla Juve Stabia. Nelle prime uscite di questa annata in maglia granata però Cacciamani ha evidenziato anche dei limiti difensivi, che hanno portato per esempio Abate a voler rinunciare a lui nella sfida contro la Roma, prediligendo un equilibrio maggiore con l'inserimento di Fortini sull'out mancino. L'allenatore campano però punta forte sulle qualità del ragazzo e da una soluzione sperimentata con il Bologna, nell'ultima gara di Serie A in ordine di tempo a tinte granata, potrebbe nascere un'ipotesi che garantirebbe al nativo di Jesi di concentrarsi maggiormente sull'apporto offensivo e sulla ricerca di assist per i compagni, se non di qualche gol.

Nella ripresa della partita contro i felsinei, l'ex Ternana ha varato un 4-4-2, sollevando il numero 77 da compiti difensivi, contando sull'appoggio dei terzini. Uno schema tattico che potrebbe riproporre nei prossimi impegni, potendo sfruttare la batteria di esterni che comprende l'ex Viola, Belghali e Patterson ed eventualmente anche la duttilità del nuovo arrivato Rodriguez, che potrebbe ricoprire la veste di terzino sinistro. Al momento resta solo un'ipotesi, ma ciò che c'è di certo è che Cacciamani e compagni, sotto la guida di Abate, sono chiamati a dare una scossa già a partire dal 12 ottobre, quando il Toro ospiterà all'Olimpico Grande Torino l'Udinese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti