Il tecnico plasma il carattere della squadra a partire dalla fase difensiva
Il giallo del divieto ai tifosi del Torino a Pinzolo (VIDEO)
Carattere, grinta, intensità e velocità di movimento: queste le richieste di Abate per la propria retroguardia. Nella splendida cornice formata dalle Dolomiti, a Pinzolo, si è svolto il quarto giorno di allenamento. Ormai si comincia a intravvedere una linea precisa. Gli allenamenti non sono mai esattamente l'uno la copia dell'altro, Ignazio Abate sta proponendo esercizi vari, ma tutti incentrati su un obiettivo comune: costruire il carattere del Torino che verrà. Anche, e talvolta soprattutto, partendo dalla difesa.
Portieri subito in campo
Blocco difensivo sincronizzato
Nel frattempo, la sessione sul campo principale è cominciata alle ore 10:15. Dopo una prima parte di stretching, il gruppo è stato raggiunto da Paleari. A differenza di ieri, l'allenamento del mattino non si è focalizzato sull'atletica, bensì sin da subito sul lavoro sulla linea difensiva e sulla gestione delle azioni. Abate si è fatto metronomo costante della retroguardia, con Paleari richiamato a farsi da leader di reparto, come da costante in questo ritiro.Gli interpreti del blocco si sono alternati in questo modo: Bianay Balcot largo a destra, Coco, Pellini e Biraghi al centro, Cacciamani sul lato sinistro; alternatamente, Dembélé, Dellavalle, Ismajli, Carrascosa e Kugyela. L'allenamento odierno ha evidenziato il carattere che il blocco dovrà avere: Abate lo vuole alto e aggressivo, e soprattutto sincronizzato. Dopo una prima fase di gestione dei cross, al blocco si sono uniti i mediani, con Gineitis, Ilkhan e anche Ilic protagonisti. Anche qui, il blocco ha dovuto muoversi all'unisono. In contemporanea, nel campo secondario si è svolta una sessione di allenamento atletico e poi sul possesso palla. In seguito, partitella con porte piccole.
L'allenamento si è concluso con una partitella a campo ridotto. Anche oggi, l'obiettivo è stato stimolare la rapidità di pensiero sullo stretto e il possesso palla. Abate si è mostrato attento, pronto a bacchettare i suoi uomini ma anche a premiarli in caso di azioni positive. Il focus è stato sicuramente sull'intensità piuttosto che sui moduli e sulle tattiche. Nel pomeriggio, alle ore 17:30, è previsto un nuovo allenamento che completerà la giornata di lavoro.
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