Il tecnico granata ha spiegato le condizioni di Casadei e i ruoli in cui può essere utilizzato

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Nel percorso di crescita del Toro di Ignazio Abate, trovare il giusto equilibrio tra le caratteristiche dei singoli e le esigenze della squadra sarà uno degli aspetti da curare. Tra i giocatori in cerca di una maggiore centralità c’è anche Cesare Casadei, chiamato a ritagliarsi il proprio spazio in un centrocampo dove la concorrenza non manca. Per il classe 2003, la stagione è ancora tutta da costruire: l’obiettivo è trovare continuità e trasformare le proprie qualità in un contributo concreto per i granata. L’avvio di stagione del centrocampista è stato fin qui complicato: l’unica presenza è arrivata contro il Milan, in una partita negativa nella quale non è riuscito a lasciare il segno. Poi l'infortunio lo ha tenuto fuori dai giochi per quattro gare. Ora, però, dopo la sosta e il recupero dall'affaticamento muscolare, Casadei è chiamato a rilanciarsi, provando a conquistare maggiore spazio nelle rotazioni granata e a convincere Abate a puntare con più decisione sulle sue qualità.

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L'incognita sul ruolo

Abate, intanto, sembra avere le idee chiare sulle caratteristiche del numero 22 e sulle possibilità di impiegarlo. "Casadei è un giocatore che ha quelle caratteristiche, è una mezzala in un centrocampo a tre, un trequartista nel 3-4-2-1", ha spiegato il tecnico granata in conferenza. Una duttilità che può rivelarsi preziosa nel corso della stagione, soprattutto per una squadra ancora alla ricerca del proprio assetto definitivo. Il 3-5-1-1 può limitarne gli spazi sulla trequarti, mentre un eventuale ritorno a una soluzione con due trequartisti o a un centrocampo a tre potrebbe valorizzarne la fisicità e gli inserimenti. Al di là del modulo, però, Casadei dovrà dimostrare di poter incidere di più di quanto fatto vedere fino a questo momento in granata.

Il primo step si chiama Udinese

La sfida di lunedì contro l'Udinese rappresenta, dunque, un'occasione per voltare pagina e cominciare a dare risposte concrete. Il Toro ha bisogno di alzare il livello della propria prestazione collettiva e di trovare nuove soluzioni anche negli ultimi metri: Casadei può essere una risorsa, ma dovrà guadagnarsi spazio attraverso il lavoro quotidiano e le prestazioni. Abate ha indicato la strada, sottolineando la necessità di cambiare passo sul piano mentale per vivere una stagione da protagonista. "C'è da sgomitare, vale per lui come per tutti, per aumentare la competitività e il livello": un messaggio chiaro, che mette il centrocampista davanti alla necessità di trasformare il potenziale in rendimento.

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