Adams e Simeone al centro delle valutazioni, Zapata guarda al 2028: tutte le situazioni contrattuali
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Simeone
Simeone è uno dei leader del Torino e il suo peso nello spogliatoio, dopo poco più di un anno, è già importante. A 31 anni porta esperienza e personalità, ma sul campo l’argentino deve ritrovare la continuità della scorsa stagione. Soprattutto quella del finale di stagione, che l'ha visto andare in gol per cinque volte di fila in casa. In questo inizio di stagione invece ha segnato una sola rete in sei presenze, tra l’altro in Coppa Italia contro il Modena, club che gioca in Serie B. Era lecito attendersi qualcosa in più e l’attacco granata ha bisogno di risposte maggiori.
Simeone è in rosa dal primo luglio 2026 e ha un contratto fino al 30 giugno 2028, con un’opzione per un’ulteriore stagione a favore della società. Il Torino ha dunque la possibilità di prolungare ancora il rapporto, ma potrà farlo più avanti, valutando con calma il rendimento del centravanti. La sua leadership resta un punto fermo, mentre sul campo servirà maggiore incisività. Abate lo aspetta, così come tutto il Torino, perché Simeone possa diventare anche per gol e prestazioni quel riferimento che oggi è soprattutto per personalità.
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