I cinque migliori del ritiro di Pinzolo
La piramide della stagione del Torino secondo i tifosi (VIDEO)
1. Abate convince: idee, personalità e carisma, ma ora servono rinforzi
È arrivato con grande umiltà, ma anche con una forte personalità. In poche settimane Ignazio Abate è riuscito a conquistare sia lo spogliatoio sia i tifosi granata. I giocatori ne hanno sottolineato le qualità umane, la capacità di comunicare e l'empatia, mentre la piazza lo ha accolto con entusiasmo, apprezzandone fin da subito atteggiamento e determinazione. Sul campo il nuovo tecnico ha trasmesso immediatamente una linea guida precisa, al di là del sistema di gioco: mettere ogni calciatore nelle condizioni ideali per esprimere il proprio potenziale. Un principio semplice, ma che potrebbe rivelarsi decisivo nel corso della stagione. Resta però un nodo evidente. Le idee dell'allenatore da sole non bastano se la rosa continua a presentare le solite lacune qualitative. Per questo il mercato sarà determinante. Nel frattempo Abate continua a lavorare con ciò che ha a disposizione, affidandosi alla sua intensità, alle sue idee e a una mentalità propositiva che ha già lasciato intravedere segnali incoraggianti. Il primo tassello è stato posato, in attesa dei primi veri momenti di difficoltà nell'arco della stagione per Abate. Adesso, però, per alzare davvero il livello servirà anche il contributo della società, chiamata a consegnargli una squadra all'altezza delle sue ambizioni.
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